Festival LeAltreNote 2026
Sabato 25 luglio 2026, ore 18.00
Sondrio, Confindustria Lecco e Sondrio, Piazza Cavour 21
Ensemble Musica Senza Frontiere e RWO
Michele Fioroni direttore
“Sinfonia d’impresa: visione e territorio” Musiche di Jean Sibelius, Edvard Grieg, Gustav Holst.
Con il concerto di sabato 25 luglio alle 18 presso Confindustria Lecco e Sondrio si inaugura a Sondrio la 16esima edizione del Festival LeAltreNote, rassegna che anche quest’anno conferma la sua attenzione al dialogo tra differenti espressioni artistiche e al legame con il territorio. Il primo appuntamento, intitolato Sinfonia d’impresa: visione e territorio e realizzato in collaborazione e con il supporto di Confindustria Lecco e Sondrio, nasce come un viaggio musicale dedicato al valore dell’impresa, dell’innovazione e della collaborazione tra territori e persone. Protagonista del concerto è l’Ensemble Musica Senza Frontiere e RWO, formazione che nasce dall’omonimo progetto internazionale ideato da Nadia Rodolfi, Samanta Nussio e Michele Fioroni per favorire l’incontro, la formazione e la condivisione musicale tra giovani musicisti italiani e svizzeri. L’Ensemble è diretto da Michele Fioroni, direttore musicale, progettista culturale, formatore attivo nel panorama bandistico italiano e svizzero, impegnato in percorsi di divulgazione musicale e di valorizzazione della pratica orchestrale e bandistica. I musicisti accompagneranno il pubblico in un singolare percorso d’ascolto, dimostrando come la musica possa diventare anche strumento di riflessione sulla crescita economica e sociale di una comunità. Il programma vede associato uno o più brani ai diversi punti tematici che articolano la scaletta del concerto: per il tema “L’Energia del Fare” il brano The forge of the Vulcan di Michael Sweeney; per “Radici e Territorio: tra il Lago e le Vette” Finlandia di Jean Sibelius e Dall’alto dei monti (da Peer Gynt) di Edvard Grieg; per “Innovazione e Futuro” Aritmetic di Brian Balmages; per “Sinergia e Unione” Suite da I Pianeti di Gustav Holst e infine, per il tema “Internazionalizzazione e Visione Globale” Un americano a Parigi di George Gershwin.
Domenica 26 luglio 2026, ore 18.00
Valdidentro, Centrale idroelettrica di Fraele
Lorenzo Degl’Innocenti attore
Francesco Parrino violino Stefano Parrino flauto
Cesare Adoni pittore
“Il flauto magico” Wolfgang Amadeus Mozart / Emanuel Schikaneder.
Dopo il successo dello scorso anno, prosegue la collaborazione tra Fondazione AEM e l’Associazione “LeAltreNote” per diffondere la cultura musicale nei territori di Milano e della Valtellina. Il primo dei tre appuntamenti realizzati dal Festival in collaborazione con Fondazione AEM Gruppo A2A è domenica 26 luglio nei suggestivi spazi della Centrale idroelettrica di Fraele in Valdidentro, centrale che si presenta come un’architettura neorinascimentale in stile Art-déco. Il concerto è dedicato ad una delle opere più celebri del repertorio classico, Il flauto magico di W.A. Mozart, ultima opera del genio di Salisburgo. In scena l’attore Lorenzo Degl’Innocenti, artista attivo in campo teatrale e cinematografico, protagonista in importanti produzioni teatrali, racconterà il capolavoro mozartiano attraverso una narrazione contrappuntata dall’esecuzione, a cura di Francesco Parrino al violino e Stefano Parrino al flauto, di una selezione di arie tratte dalla celeberrima opera. L’incontro è inoltre arricchito da una performance estemporanea di pittura a cura di Cesare Adoni, che contribuisce a dar vita a uno spettacolo multidisciplinare nel quale musica, narrazione e arte visiva dialogano originalmente, in uno degli esempi più affascinanti di archeologia industriale alpina. Un appuntamento che si snoda tra celebri melodie e momenti di virtuosistica intensità cameristica, un’occasione da non perdere per ritrovare con sguardo nuovo la celebre opera di Mozart e di lasciarsi trascinare dalla sua straordinaria ricchezza compositiva.
Per il concerto di domenica 26 luglio alla Centrale idroelettrica di Fraele è necessaria la prenotazione alla pagina https://www.eventbrite.it
Lunedì 27 luglio 2026, ore 21.00
Morbegno, Palazzo Malacrida
Mr & Mrs Cello
Fulvia Mancini, Massimiliano Martinelli violoncelli
“A due voci” Musiche di Johann Sebastian Bach, Nino Rota, Paul Simon, Henry Mancini.
Nel concerto di lunedì 27 luglio a Morbegno a Palazzo Malacrida, palazzo settecentesco che rappresenta il più mirabile esempio del rococò in Valtellina con le sale interne decorate con stucchi, spettacolari trompe-l’oeil e prospettive architettoniche, il Duo Mr & Mrs Cello, formato dai violoncellisti Fulvia Mancini e Massimiliano Martinelli, presenta A due voci, un singolare itinerario dedicato al violoncello con un ricco programma di pagine di diversi autori.
I due artisti, musicisti con una intensa carriera che li vede attivi anche come solisti e prime parti in orchestra, si cimenteranno in una scaletta di brani dal classico al contemporaneo e alle grandi colonne sonore del cinema, dimostrando la straordinaria versatilità espressiva del violoncello. In un trascinante incrocio di stili e repertori, il concerto dipana un brillante percorso di ascolto che dal repertorio classico di Johann Sebastian Bach (Invenzioni a due voci per due violoncelli n. 1, 4, 7 e 8) e Jean-Baptiste Barrière (Sonate à deux n. 4 in sol maggiore) arriva ai mondi espressivi della contemporaneità di Henry Mancini, Francis Lai, Ennio Morricone e della stessa Fulvia Mancini, le cui composizioni Romanzo e Tango e Agape chiuderanno l’articolata e ricca scaletta. Un raffinato viaggio musicale che, in un crocevia di storie e singolari arrangiamenti, guida il pubblico tra emozionanti sorprese e melodie indimenticabili, in un ampio panorama di mondi sonori e contesti creativi.
Organizzazione:
Associazione LeAltreNote
(+39) 347 4467780 (+39) 328 4448458 e-mail [email protected]
Per informazioni sui singoli eventi e per tutti gli aggiornamenti si può consultare www.lealtrenote.org o le pagine social del Festival.
Ufficio Stampa Paolo Pinto
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