ASSEMBLEA US BORMIESE: IL PUNTO SULL'ANNATA 2025
Tempo di assemblea anche per l’’Unione Sportiva Bormiese, che nella serata di giovedì 30 aprile 2026 ha esposto ai soci presenti il bilancio 2025 e le attività a consuntivo dell’anno trascorso, alla presenza anche del sindaco di Bormio Silvia Cavazzi, del vicesindaco Oscar Cola, del sindaco di Valfurva Luca Bellotti e del presidente del Cai Bormio Graziano Baroni.
Prima dell’apertura ufficiale, è stato osservato un minuto di silenzio per tutti i collaboratori scomparsi, grati per l’impegno che hanno saputo mettere all’interno dell’US Bormiese.
«L’assemblea – ricorda il presidente Pierluigi Spechenhauser – non è solo snocciolare dati e numeri: è un momento importante che permette a tutti i soci di fare delle valutazioni sulla gestione dell’associazione e prendere coscienza delle attività in essere».
Non a caso, dopo la lettura del bilancio e la relazione di gestione, è stato dato spazio ai singoli settori per un breve resoconto di quanto fatto nel 2025 e quanto in programma nel 2026.
I settori di cui si compone l’US Bormiese sono più di 10, alcuni dei quali raggiungono e superano il centinaio di tesserati. La maggior parte di essi ha a che fare con fasce d’età giovanissime ed è pertanto indispensabile una proficua collaborazione fra tutti per far sì che la loro crescita sportiva possa avvenire nel miglior modo possibile non solo dal punto di vista educativo e formativo, ma anche per quanto concerne l’aspetto delle attrezzature e agli impianti, che spesso non vengono inquadrati fra le priorità su cui intervenire.
L’annata 2025 si è chiusa per l’USB con un saldo negativo dovuto in massima parte ai mancati introiti del bar Pentagono, rimasto chiuso dal 9 settembre 2024 sino al 1° ottobre 2025 per lavori legati alle Olimpiadi invernali. Nonostante le gravi difficoltà di gestione, la società ha continuato ad operare ed un plauso va fatto a tutti i settori che sono stati in grado di ri-organizzarsi per dare continuità al loro lavoro e garantire l’attività ai tesserati. D’altronde, nel nostro comprensorio la domanda di sport si mantiene molto alta ed è un preciso dovere di tutti cercare di soddisfarla, poiché – come ha ricordato Mattia Castellazzi – i costi che si sostengono oggi per l’attività sportiva dei bambini andranno, in futuro, a beneficio di tutti, grazie a una migliore condizione fisica e a minori costi per l’utilizzo del servizio sanitario.
Gli amministratori presenti hanno a loro volta ringraziato gli operatori e volontari.
«L’US Bormiese è un percorso di vita – ha detto Luca Bellotti – che ha lasciato in tutti quanto noi qualcosa che ci ha arricchito. Andare avanti è importante, nonostante le critiche, e ci auguriamo che i giovani possano continuare in quello che è stato fatto».
«Voi – dichiara a sua volta Silvia Cavazzi – siete l’esempio di un’associazione sportiva che va d’accordo e questo è un segnale di comunità di cui oggi c’è fortemente bisogno».
Chiude Moreno Balatti: «Il lavoro che fa l’US Bormiese è enorme e ora che lo conosco dall’interno, quale presidente di un settore, capisco molto bene tutto quello che c’è dietro».
- Anna L. -
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