La Valtellina accoglie i Giochi Olimpici Invernali: dal passaggio della torcia alle medaglie in palio, dalle feste alle mostre
Sondrio (21 gennaio 2026) – La Valtellina si prepara a ricevere atleti, delegazioni, tifosi e turisti in occasione dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 (6-22 febbraio). Oltre alle gare previste a Bormio e Livigno, anche le altre località della valle si sono organizzate per partecipare all’iniziativa e condividere i valori dello sport e lo spirito internazionale dell’evento. Dal passaggio della fiaccola, con i tedofori che attraverseranno la valle, al calendario delle competizioni, dagli eventi pubblici alle mostre, sarà un’occasione per vivere lo sport in tutte le sue forme.
IL VIAGGIO DELLA FIAMMA OLIMPICA IN VALTELLINA
Venerdì 30 gennaio la Fiamma Olimpica entrerà in Valtellina provenendo dalla Valcamonica, con il passaggio previsto ad Aprica alle ore 15:00. Nel tardo pomeriggio, la fiamma arriverà a Livigno, dove circa trenta tedofori saranno impegnati in questo trasporto speciale partendo da Trepalle, più precisamente dal Passo d’Eira, con un primo tratto spettacolare in parapendio, fino a raggiungere il Livigno Snow Park. Da qui la fiamma attraverserà la venue olimpica per poi entrare nel cuore del paese, toccando alcune delle vie più rappresentative, per poi attraversare la piana e raggiungere l’area di celebrazione lungo Via Isola, a pochi passi dal Livigno Snow Park.
Sabato 31 gennaio, a partire dalle ore 12:00, sarà il turno di Bormio, dove è prevista una staffetta fra tedofori con passaggi in Via Funivie, Ponte di Combo, il Centro Storico e Piazza del Kuerc, con partenza sulla Pista Stelvio insieme a giovani atleti locali di sci alpino e sci alpinismo. Dopo aver attraversato il centro del paese e Valdisotto, la fiaccola scenderà verso il cuore della Valtellina, passando per Tirano (dalle ore 14:00) e raggiungendo poi la parte occidentale della valle.
Sempre il 31 gennaio, la Fiamma Olimpica arriverà in Valchiavenna, a Madesimo, con l’appuntamento in paese a partire dalle 15:30. La conclusione di questa giornata valtellinese è prevista a Sondrio: la fiamma olimpica entrerà in città per percorrere le vie del centro fino a piazza Garibaldi. Dal palco allestito in piazza, attraverso un grande schermo, sarà possibile seguire in diretta la corsa dei tedofori. L'arrivo dell'ultimo è previsto alle ore 19.30 con la fiamma che subito dopo accenderà il braciere. Il giorno seguente, domenica 1° febbraio, la staffetta toccherà i paesi di Berbenno di Valtellina, Ronco, Ardenno e Morbegno prima di proseguire verso le località del Lago di Como.
LA CERIMONIA VALTELLINESE DI APERTURA DEI GIOCHI
Il 6 febbraio Livigno sarà inoltre sede di una cerimonia di apertura dedicata, che vedrà sfilare gli atleti impegnati nelle competizioni di Livigno e Bormio nelle discipline di freestyle e snowboard, sci alpino maschile e sci alpinismo (skimo). Saranno 77 le delegazioni presenti, il numero più elevato tra tutte le cerimonie di apertura di queste Olimpiadi: un dato che rafforza il ruolo centrale della Valtellina all’interno dei Giochi.
GARE E MEDAGLIE NELLE 2 VENUE OLIMPICHE
Durante il periodo olimpico, il territorio valtellinese entrerà in una dimensione speciale, una parentesi straordinaria capace di unire sport, comunità e pubblico internazionale.
Per quanto riguarda le gare, a Bormio si disputeranno quelle di sci alpino maschile e quelle di sci alpinismo (skimo), per un totale di otto medaglie in palio. Le gare di sci alpino comprenderanno le discipline veloci (discesa libera e super-G), tecniche (slalom e slalom gigante), e miste (combinata alpina, che unisce velocità e tecnica). A rendere l’evento ancora più storico sarà l’esordio assoluto dello sci alpinismo ai Giochi Olimpici: per la prima volta, infatti, questa disciplina entrerà nel programma olimpico proprio a Bormio, dove verranno assegnate le medaglie nelle tre specialità previste, sprint maschile e femminile e staffetta mista.
A Livigno, invece, saranno assegnate ben 26 medaglie per le gare, maschili e femminili, di freestyle e snowboard. Al Livigno Snowpark, allestito presso la ski-area Mottolino, ci saranno le gare di half pipe, slopestyle, big air, snowboard cross, ski cross e parallel giant slalom; al Livigno Aerials & Moguls park, allestito presso Carosello 3000, sono invece previste le gare delle discipline di gobbe (o moguls) e aerials.
In queste giornate “il piccolo Tibet” ospiterà un Live Site lungo Via Isola, in prossimità della piana e dei principali flussi di pubblico, dove saranno trasmesse le gare e saranno presenti punti food & beverage. Dall’8 al 22 febbraio, inoltre, l’appuntamento giornaliero sarà con le Champions Celebrations, momenti dedicati alla celebrazione delle medaglie vinte a Livigno.
Bormio avrà il suo Live Site Milano Cortina 2026, in piazza Cavour/Kuerc, con un megaschermo su cui il 6 febbraio dalle 18:00 si potrà assistere alla Cerimonia di Apertura Olimpica, con intrattenimento per tutti e sfilata dei gruppi sportivi con la Filarmonica Bormiese. Per tutto il periodo delle gare si potranno seguire le competizioni e respirare insieme la magia dei Giochi Olimpici, con attività per tutta la famiglia dalle 15:00 alle 18:00 e, a seguire, dalle 18:00 alle 21:00, live music, DJ set e spettacoli. Le dirette proseguiranno fino alla cerimonia di chiusura il 22 febbraio alle 18:00 dall’Arena di Verona, con il passaggio di consegne alle Alpi Francesi per i Giochi olimpici Invernali 2030.
Anche Sondrio organizza per tutto il periodo olimpico, dal 6 al 22 febbraio, un live site nella sua piazza principale, Piazza Garibaldi. Nel capoluogo si potrà dunque assistere alle gare su schermo gigante in un’atmosfera di festa, gustare prodotti enogastronomici e approfittare delle animazioni sportive e culturali, collaterali al grande evento olimpico.
Al seguente link è disponibile il calendario delle gare: valtellina.it/it/gare-milano-cortina-2026-in-valtellina
APPUNTAMENTI OLIMPICI DIFFUSI: MOSTRE ED EVENTI
TRACCE BIANCHE
Livigno, Aquagranda – fino alla fine della stagione invernale
La mostra presente nel centro di Aquagranda dedicata agli atleti valtellinesi alle Olimpiadi, con raffigurazioni artistiche e oggetti appartenuti o usati dai campioni.
EMOZIONE DEI GIOCHI - CULTURE THROUGH SPORT
Sondrio, Palazzo Pretorio – fino all’8 febbraio
Mostra itinerante per le «Olimpiadi Culturali», con esposizione delle più iconiche immagini delle torce e dei bracieri olimpici, sia invernali che estivi. Un percorso visivo che celebra simboli e momenti storici dei Giochi, con curiosità sulla cerimonia e sui tedofori, per immergersi nel fascino del rito olimpico.
LE NEVI DELL’ALTRO ANNO
Sondrio, MVSA – Museo Valtellinese di Storia e Arte – fino al 3 maggio 2026
Viaggio attraverso la rappresentazione del paesaggio innevato nell’arte italiana dalla fine dell’Ottocento ai giorni nostri. L’esposizione riunisce opere da musei, collezioni private e istituzioni, offrendo visioni differenti della neve come elemento simbolico e artistico, tra vette alpine e scene urbane silenziose.
VETTE. STORIE DI SPORT E MONTAGNE
Teglio, Palazzo Besta – dal 27 gennaio al 30 agosto 2026
Mostra sul rapporto tra sport, territorio alpino e società, con manifesti, cimeli olimpici e materiali etnografici. La rassegna analizza lo sport come fenomeno storico, sociale e culturale e il suo impatto sul paesaggio e sulle comunità montane.
ORO BIANCO – UNA STORIA DI SPORT DI COMUNITÀ
Valfurva – fino al 30 marzo 2026
Esposizione che racconta il legame tra Alta Valtellina e sport invernali attraverso oggetti di vita montana, fotografie d’archivio, attrezzature sportive e cimeli olimpici, celebrando la neve come elemento identitario e motore della comunità locale.
ATLETI VALTELLINESI E ATLETI AZZURRI MEDAGLIATI AI GIOCHI OLIMPICI
Madesimo – fino all’8 febbraio
Mostra itinerante con fotografie, video e testimonianze sulle imprese degli atleti azzurri e valtellinesi, dai successi di Deborah Compagnoni e Arianna Fontana a campioni locali come Elisabetta Biavaschi e Italo Pedroncelli, evidenziando valori come impegno, comunità e identità sportiva.
VOCI OLIMPICHE – INCONTRI AD ALTA QUOTA
Madesimo – dal 31 gennaio al 7 marzo (primi appuntamenti confermati)
Ciclo di incontri con campioni olimpici e paralimpici. Si parte il 31 gennaio con Giuliano Razzoli e il 7 marzo con Luca “Kino” Maraffio; altri appuntamenti in fase di definizione.
MUSEO DELLO SCI E DELLA MONTAGNA
Aprica, Corso Roma 150 – aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:00
Museo dedicato alla storia dello sci, dai primi modelli in legno ai moderni sci da gara, con pezzi storici come sci del 1890 e oggetti appartenuti a Zeno Colò. Info e biglietti presso l’Infopoint Aprica.
GIORNATA DEGLI SPORT DEL GHIACCIO
Chiavenna, palaghiaccio – sabato 31 gennaio e domenica 1° febbraio
Evento con attività, dimostrazioni e momenti aperti a tutte le età. Presenza delle Ice Diamonds per apprendimento e gioco, esibizioni di pattinaggio di figura, prove gratuite di curling e hockey, partite con squadre locali e momenti di socialità.
Per maggiori informazioni sul territorio della Valtellina: www.valtellina.it
Elena Ubertazzi
DAG Communication
Ufficio Stampa APF Valtellina
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