Chiusura 2025: si conferma la tendenza positiva per l'export che supera quota 1,1 miliardi; il settore manifatturiero rappresenta il 95%
Un anno complessivamente positivo, in continuità con i precedenti, segnato dal cambio di passo fotografato dall’Osservatorio economico di Unioncamere Lombardia nel quarto trimestre: il 2025 per l'export della provincia di Sondrio evidenzia una crescita del 2,6% rispetto al 2024, raggiungendo quota 1,1 miliardi di euro. Dopo la flessione registrata nel terzo trimestre è il quarto a evidenziare il calo: 262,4 milioni di euro per una variazione congiunturale del -4,4% e tendenziale del -6,9. L’import segna invece una dinamica molto più intensa: 687,8 milioni di euro nel 2025, pari a +27,1% su base annua, in crescita nell'ultimo trimestre a 176,4 milioni di euro, con +3,7% sul trimestre precedente e +30,3% rispetto allo stesso periodo del 2024.
«Il 2025 chiude con un export provinciale in crescita - commenta la presidente Loretta Credaro -, segnale di una buona capacità di presidio dei mercati nonostante le turbolenze tariffarie che hanno caratterizzato l’anno. I dati confermano la presenza di spazi per le nostre imprese, che come ente camerale sosteniamo attraverso iniziative di formazione: il nostro intento è di rafforzare le azioni di accompagnamento all’internazionalizzazione per migliorare competitività e posizionamento. Gli avvenimenti di queste ultime settimane, con le tensioni che si sono trasformate in attacchi e i tentativi di ricomposizione della crisi sin qui andati a vuoto, ci impongono però una lettura più prudente. In particolare, con il perdurare di questa situazione, che ha già prodotto effetti negativi sull'economia mondiale, le difficoltà momentanee potrebbero degenerare in problemi di più difficile soluzione. Sebbene vi sia la necessità di trovarsi pronti a ogni evenienza - conclude la presidente Credaro -, in noi a prevalere è la fiducia in una pronta risoluzione della crisi internazionale».
Il baricentro dell’export resta saldamente manifatturiero: circa il 95% delle esportazioni provinciali, per un valore di 1,05 miliardi di euro, con una crescita del 2,5% nel 2025. A sostenere il risultato sono soprattutto macchinari e apparecchi (+31,3%) e mezzi di trasporto (+18,4%). In controtendenza, risultano in calo metalli di base e prodotti in metallo (-12,8%), articoli farmaceutici e chimico-medicinali (-30,9%). Sul piano geografico, nel 2025 la principale destinazione dell’export provinciale è la Germania, con 146 milioni di euro, a rappresentare il 13,1% del totale, seguita da Francia, 125 milioni, pari all'11,3%, Svizzera, 105 milioni, 9,5%, e Spagna, 82 milioni, per una quota del 7,3%. Entrando nel dettaglio merceologico, tra i prodotti più esportati nel 2025 spiccano per incrementi a due cifre le macchine di impiego generale per un valore di circa 98 milioni di euro, in crescita rispetto al 2024, del 93,3%, con una quota importante destinata alla Norvegia, le navi e imbarcazioni, per un valore di oltre 63 milioni, +25,5%, la carne lavorata e conservata, +20% per un valore di 51,9 milioni, e le altre macchine di impiego generale, +19,6% per un valore di 67,9 milioni.
Ilaria Tronca
Segreteria Camera di Commercio Sondrio
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