Si chiude a Bormio la terza edizione di Parco in Festa: oltre 1.250 partecipanti

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Si chiude a Bormio la terza edizione di Parco in Festa: oltre 1.250 partecipanti

Mar, 25/08/2026 - 18:08
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Cresce l'affluenza rispetto allo scorso anno: anche le giornate di pioggia diventano un'alternativa apprezzata, confermando il festival come motore di vita per il centro di Bormio anche nelle giornate pre-autunnali di fine agosto

Bormio, 25 agosto 2026

Si è conclusa a Bormio la terza edizione di Parco in Festa, la manifestazione estiva organizzata 
dal Parco Nazionale dello Stelvio - settore Lombardo. Cinque giornate di incontri, laboratori, 
escursioni e spettacoli hanno coinvolto oltre 1.250 partecipanti, un numero sensibilmente più 
alto rispetto alla scorsa edizione, a conferma di un interesse crescente per i temi proposti dal 
Parco.
Complessivamente sono stati organizzati circa 28 eventi tra talk, laboratori, escursioni e 
proiezioni (esclusi quelli annullati per pioggia), mentre nel mercatino si sono alternati 20 
produttori locali, che hanno animato il centro di Bormio.
Grande attenzione ha ricevuto anche la recente scoperta delle impronte di dinosauro in Val 
Fraele, al centro di più appuntamenti del festival: dall'incontro con il paleontologo Cristiano 
Dal Sasso e il fotografo naturalista Elio Della Ferrera in “Nella valle dei dinosauri”, alle 
escursioni guidate nella stessa valle alla scoperta del territorio che ha restituito questo 
straordinario ritrovamento.
Tra i temi che hanno raccolto maggiore interesse spicca quello della coesistenza fra uomo e 
fauna selvatica, cuore della missione del Parco: dall'incontro sui cani da protezione degli 
alpeggi a “Storie di lupi”, il racconto fotografico di Gianluca Damiani sulla sfida della 
coesistenza con i grandi carnivori, fino all'aperitivo scientifico conclusivo “Coesistenza con 
gusto”.
Molto seguiti anche gli appuntamenti dedicati al cambiamento climatico e alla fragilità del 
territorio alpino, a partire dall'incontro con il professor Daniele Penna dell'Università di Firenze 
su piogge estreme e ruolo del bosco nella prevenzione delle alluvioni, e le proposte dedicate 
ai gradi carismatici alpina: aquile, gipeti, marmotte, pernici bianche e gipeti raccontati dai
ricercatori del Parco.

Non sono mancati gli approfondimenti culturali, come il podcast “L'importanza di chiamarsi 
Parco” con il giornalista Enrico Bergianti, per presentare il nuovo progetto di comunicazione 
del Parco che andrà ‘in onda’ nel corso dei mesi autunnali, la presentazione del Cammino dei 
Tre Parchi e l'incontro dedicato al dialetto e alle tradizioni locali “Parole che raccontano”.
Le giornate di pioggia, lungi dal frenare la partecipazione, si sono trasformate in un'occasione 
apprezzatissima dal pubblico: le proposte al coperto, pensate come alternativa ai pomeriggi 
all'aperto, hanno riscosso un ottimo successo. Complice anche la location suggestiva offerta 
dal Museo Civico.
“Siamo davvero soddisfatti di questa crescita nell'affluenza” commenta Franco Claretti, 
direttore del settore lombardo del Parco. “Dimostra che questi tre anni hanno saputo coltivare 
l’interesse del pubblico e stabilire dialogo sempre più profondo fra il Parco e la cittadinanza, 
un legame indispensabile per perseguire la nostra missione di tutela. Il nostro augurio è di 
continuare a crescere e migliorare anche il prossimo anno, per integrare con sempre più forza il 
lavoro del Parco e la partecipazione dei cittadini”.
Appuntamento alla prossima estate per la quarta edizione di Parco in Festa. Per restare 
aggiornati sulle iniziative del Parco Nazionale dello Stelvio: www.stelviopark.it.

- Il Direttore Franco Claretti -

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