NUOVA PASSERELLA SUL TORRENTE FRODOLFO: DA OGGI È LA PASSERELLA CARDELIO PEDRANA
"La nuova passerella ciclopedonale sul Frodolfo unisce due rive, così come Cardelio Pedrana ha saputo unire tradizione e futuro, costruendo ponti di fiducia e sviluppo per la comunità di Bormio". Con questa motivazione, l'opera, realizzata nell'ambito degli interventi per le Olimpiadi Milano Cortina, è stata intitolata all'ex sindaco, figura di spicco nella storia amministrativa e sociale di Bormio. La cerimonia, si è svolta nella tarda mattinata di oggi alla presenza della famiglia Pedrana, la moglie Ambrogia, i figli Paolo e Andrea, le nuore e i nipoti, degli Alpini, vicini al loro tenente, di ex amministratori e di tanti amici. Il sindaco Silvia Cavazzi, cresciuta politicamente accanto a Cicci Pedrana, ha presentato la cerimonia, trattenendo a stento l'emozione nel ricordo di un'esperienza amministrativa formativa, che ha segnato indelebilmente il suo percorso.
Sono intervenuti alcuni dei sindaci che gli sono succeduti, Gianni Confortola, Renato Pedrini, Elisabetta Ferro Tradati e Roberto Volpato, che l'hanno ricordato per l'impegno e la determinazione nell'amministrare il bene pubblico. Uomo di visione, profondamente legato al suo paese e alla sua gente, l'architetto Pedrana ha ricoperto il ruolo di sindaco di Bormio dal 1969 al 1972 e dal 1996 al 2001, oltre a essere stato assessore e consigliere comunale per più mandati. «La sua instancabile dedizione al bene pubblico, la capacità di coniugare sviluppo e tutela del territorio e il costante impegno per valorizzare l'identità culturale e urbanistica di Bormio hanno lasciato un segno indelebile nella vita della città - ha sottolineato il sindaco Cavazzi -. Questa passerella, simbolo di connessione e di apertura, vuole ricordare il suo contributo alla crescita armoniosa della comunità e il suo esempio di servizio civico, ispirato da passione, competenza e amore per Bormio». Il suo ricordo personale è legato a quando, giovane studentessa, muoveva i primi passi in ambito politico, dopo essere stata eletta in Consiglio comunale, nel 1996. «Era un uomo coraggioso e oggi gli riconosciamo scelte che forse all'epoca non erano state comprese. Mi ha trasmesso la 'borminite acuta': anch'io come lui non riesco a stare lontana da Bormio», ha concluso il sindaco Cavazzi, presente con gli assessori Paola Romerio Bonazzi, amica della famiglia Pedrana, Samanta Antonioli ed Emilia Pedranzini.
Il figlio Paolo, a nome della famiglia, ha ringraziato l'Amministrazione comunale per l'intitolazione della passerella, prima della benedizione, impartita da don David Del Curto e del taglio del nastro. All'imbocco della passerella, una targa riporta la motivazione dell'intitolazione a Cardelio Pedrana, a ricordo del suo impegno per Bormio.
La passerella sul Frodolfo, che era stata la prima tra le opere olimpiche a essere inaugurata, l'autunno scorso, ha creato un nuovo asse ciclopedonale che collega direttamente il parcheggio di Porta con gli impianti di risalita. La zona si presenta riqualificata e funzionale alla mobilità ciclopedonale: un intervento rimasto alla comunità come eredità duratura delle Olimpiadi.
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