BORMIESE CALCIO: TRENT’ANNI VISSUTI MOLTO INTENSAMENTE

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BORMIESE CALCIO: TRENT’ANNI VISSUTI MOLTO INTENSAMENTE

Sab, 02/01/2016 - 18:13
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il compleanno festeggiato in occasione della tradizionale cena di fine anno

E’ stata una festa di Natale, all’Hotel Miravalle, decisamente particolare per la Bormiese Calcio perché – oltre ad essere momento di riflessione sull’attività dell’annata sportiva – è stata l’occasione per ricordare i trent’anni della società sportiva, nata per l’appunto nel 1985.
Alla serata hanno preso parte gli attuali tesserati e sponsor che hanno potuto rincontrare alcuni storici tecnici, giocatori, collaboratori che hanno lasciato un segno all’interno del trentennio 1985-2015; da segnalare infine la presenza del presidente della FIGC provinciale Daniele Croce che ha elogiato l’operato del sodalizio e confermato la vicinanza e sostegno della Federazione alle società calcistiche valtellinesi.
Trent’anni e non sentirli, questo potrebbe essere il riassunto della serata che ha permesso ai presenti di ripercorrere gioie e soddisfazioni che hanno caratterizzato la nostra storia sociale. Tanti i giocatori, tecnici e collaboratori che hanno fatto la storia della nostra società, permettendoci di arrivare a festeggiare questo importante traguardo, senza voler far nomi perché di certo dimenticheremmo qualcuno. La voce storica della Bormiese non poteva essere che Pierluigi Spechenhauser (socio fondatore e presidente dell’Unione sportiva Bormiese) che ha preparato un breve riassunto del lavoro svolto in questi anni, letto dal conduttore della serata, il ds Stefano Faifer.
Il presidente Paolo Bazzeghini ha preso la parola per ringraziare quanti lavorano all’interno della associazione e ribadito l’importanza ed il ruolo del volontariato, pilastro su cui si basa la riuscita nel tempo della Bormiese. La serata ha riservato un doveroso omaggio allo storico presidente Luigino Pozzi per 28 anni alla guida della Bormiese e che continua a sostenerla in qualità di sponsor. A dicembre, Luigino Pozzi, ha ricevuto personalmente un riconoscimento dal presidente della FIGC Tavecchio a Roma per il lavoro svolto durante anni di presidenza della società. Un altro socio fondatore Giuseppe Boroni, noto ai più come “Geo”, ha letto ai presenti la sua personale storia in Bormiese; un indimenticato ex giocatore come Renato “Lampada” De Lorenzi ha omaggiato i calciatori delle Prima squadra con un suo libro e composto, per l’occasione, un nuovo inno per la Bormiese che risuonerà al comunale di Bormio durante le prossime partite in cui sarà presente. Prima di cena, sul piccolo schermo, tutti hanno potuto vedere il promo della associazione realizzato da Maganetti in collaborazione con staff e ragazzi della Prima squadra, le foto delle varie formazioni che si sono succedute in questi anni, la TOP11 dei migliori giocatori di sempre della Bormiese ed infine l’anteprima del progetto in corso per la realizzazione della nuova tribuna coperta a servizio del nostro centro sportivo. Infine si sono voluti ricordare gli amici, legati all’associazione, che durante questi anni sono venuti purtroppo a mancare ed hanno lasciato un vuoto difficile da colmare per chi con loro ha giocato, allenato e collaborato.