Villa di Tirano celebra la mela e l’uva: tre giorni di festa tra tradizione, sapori e musica
Tre giorni per riscoprire i sapori della tradizione valtellinese, conoscere le eccellenze del territorio e vivere il paese tra musica, cultura e divertimento. Da venerdì 9 a domenica 11 ottobre 2026, Villa di Tirano ospita la 36ª Sagra della Mela e dell’Uva, manifestazione che mette al centro due prodotti simbolo dell’agricoltura locale e propone un programma rivolto a residenti, famiglie e visitatori.
La festa animerà il paese con appuntamenti gastronomici, mercatini, esposizioni, degustazioni, iniziative per i più piccoli e occasioni per scoprire il patrimonio storico e paesaggistico della zona. Una manifestazione che unisce la valorizzazione delle produzioni locali alla promozione turistica della Valtellina.
Venerdì 9 ottobre, apertura all’insegna della musica
Il primo appuntamento è in programma venerdì sera. Dalle 19.30 spazio a “A me la birra”, una serata con cucina, servizio bar e musica dal vivo con la Spritz Band.
Un’occasione per inaugurare il fine settimana in un clima di festa e convivialità, aspettando il programma più ricco del sabato e della domenica.
Sabato tra sport e inaugurazione ufficiale
Sabato 10 ottobre le attività inizieranno alle 14 con il Marathon Volley e un pomeriggio multisport dedicato a bambini e ragazzi. In programma prove e dimostrazioni di diverse discipline, dal calcio al ciclismo, passando per zumba, rugby, basket, roller e tiro con l’arco.
Il momento ufficiale della manifestazione è previsto alle 19 al Polifunzionale, con l’inaugurazione della Sagra accompagnata dalla Banda Cittadina di Villa di Tirano. Alle 19.30 seguirà il Laser Show, mentre alle 20.15 sarà servita la cena della festa. La serata proseguirà con l’orchestra Davide Salvi e il ballo.
Il menù del sabato, al costo di 20 euro, prevede spätzle verdi e bianchi con speck e timo, scaloppina ai porcini con schiacciata di patate alle castagne, torta di mele oppure yogurt alla mela e acqua Levissima.
Domenica 11 ottobre, la giornata più ricca
La domenica rappresenta il momento centrale della manifestazione, con un calendario che intreccia gastronomia, tradizioni, cultura e intrattenimento.
Dalle 9.30 saranno aperti gli spazi espositivi, il mercatino dell’artigianato, l’Angolo dei Sapori di Valtellina e gli stand con le specialità locali. Tra le proposte di maggiore interesse figura la mostra pomologica curata dalla Fondazione Fojanini, dedicata alle varietà tradizionali e alle nuove selezioni di mele.
Alle 10 partirà il tour con il trenino alla scoperta di Villa di Tirano, con tappe alla Contrada Beltramelli e alla chiesa di Sant’Antonio. Nello stesso orario sarà celebrata la Santa Messa nella chiesa parrocchiale di San Lorenzo.
Dalle 10.30 saranno disponibili anche i voli panoramici in elicottero, al costo di 40 euro.
A pranzo i sapori della Valtellina
Alle 12.30 torna il tradizionale Mela-menù, proposto al prezzo di 20 euro. Il pranzo comprende risotto alle mele oppure pizzoccheri, polenta con salsiccia, formaggio valtellinese, dolce di mele, una mela e acqua Levissima.
La proposta gastronomica valorizza la cucina del territorio, con piatti della tradizione e preparazioni che rendono omaggio al prodotto protagonista della manifestazione.
Mostre, folclore e cultura
Nel pomeriggio spazio a spettacoli, esibizioni musicali e folcloristiche, oltre ad attività e laboratori dedicati ai bambini.
Alle 16, all’Auditorium “G. Mascioni”, si svolgerà la 23ª Rassegna corale “Mela-canto”, appuntamento dedicato alla musica corale e alla tradizione musicale del territorio.
Il programma comprende inoltre una mostra fotografica per i 50 anni della Pro Loco di Villa di Tirano e una mostra filatelica dedicata agli 80
- Lorenzo Cisani -
- 7 viste