IL 12 OTTOBRE A SONDRIO IN SCENA I FESTEGGIAMENTI PER GLI 80 ANNI DELLA FEDERAZIONE ITALIANA PALLAVOLO
La Federazione Italiana Pallavolo nel 2026 compie 80 anni.
Un traguardo importante che la FIPAV ha deciso di festeggiare attraverso un percorso di celebrazioni che si articolerà durante l’anno, legando simbolicamente l’Italia attraverso eventi e attività che ripercorreranno la storia della pallavolo italiana.
Il Comitato Territoriale di Sondrio ha aperto le celebrazioni il 12 ottobre alle ore 18.30 presso il Palazzo della Provincia di via XXV Aprile.
Un’occasione per rivivere la storia del volley sul territorio: nel corso dell’evento sono stati assegnati riconoscimenti a Antonella Simonini, Alessandro Brughetti e Giovanni Moretti che hanno contribuito a diffondere e far crescere la pallavolo nella provincia di Sondrio.
In qualità di testimonial dell’evento erano presenti Viviane Tarca Gnakpotchi, Iacopo Illini e Riccardo Bergognoni, atleti di livello nazionale che negli scorsi mesi hanno preso parte a Mondiali e Europei di categoria Under 17 e Under 18. Presente anche il valtellinese Lorenzo Foppoli, arbitro di serie A di pallavolo.
Dichiarazioni
Marco Scaramellini, Sindaco di Sondrio: “Da parte nostra, come Comune, cerchiamo di fornire delle strutture adeguate, indispensabili per praticare questa bellissima disciplina. Abbiamo appena aperto una nuova palestra e già è satura di richieste. Abbiamo anche contribuito ad organizzare più di un evento di rilievo, non solo per questa specialità, ma anche per altri sport. E rimaniamo sempre a disposizione per collaborare. Ai tre testimonial di questo evento faccio i miei complimenti per i risultati raggiunti: continuate a inseguire i vostri sogni, sarebbe bello avere un valtellinese in Nazionale maggiore”.
Piero Cezza, Presidente Comitato Regionale FIPAV Lombardia: “La base del movimento è solida ed è costituita dalle società. Tutti mettiamo il nostro piccolo mattone per consolidare le fondamenta della nostra “casa”. I numeri lombardi sono molto importanti, con oltre 80mila tesserati: Sondrio è il territorio più piccolo, vero, ma non meno importante degli altri. Ha circa 3000 tesserati. Il fatto che Sondrio sia importante è dimostrato anche da questi tre ragazzi: Viviane, Iacopo e Riccardo, che partendo dal territorio valtellinese sono riusciti ad entrare nelle rose delle Nazionali giovanili”.
Bruno Savaris, Presidente Comitato Territoriale FIPAV di Sondrio: “Celebrare gli 80 anni della FIPAV anche qui a Sondrio significa rendere omaggio a una storia fatta di passione, impegno e persone. Una storia che appartiene a tutti noi, nei vari territori d’Italia, e a chi - nel corso delle generazioni - ha contribuito a far crescere il nostro sport e a farlo amare a grandi e piccini. Anche il nostro Comitato ha dato il proprio contributo, organizzando e ospitando manifestazioni regionali e nazionali che hanno portato sul territorio pallavolo di alto livello, entusiasmo e occasioni di incontro. Risultati resi possibili grazie al lavoro delle società, dei dirigenti, dei tecnici e dei tanti volontari che meritano il nostro ringraziamento. Tra di loro ci sono naturalmente anche i 3 premiati di oggi: Antonella Simonini, Alessandro Brughetti e Giovanni Moretti.”
Iacopo Illini, testimonial dell’evento: “La passione per la pallavolo è nata da mia sorella, che già giocava nell’Us Bormiese. Per tutta l’infanzia abbiamo giocato a volley in terrazza e lei è ancora la campionessa indiscussa di casa: non sono mai riuscito a batterla. In questa mia passione, i miei genitori mi hanno supportato tantissimo. Mi hanno spronato nel migliorarmi sempre più e quando ho avuto possibilità di entrare a fare parte della Selezione territoriale di Sondrio, sono riuscito a farmi notare da Stefano Bergognoni che mi ha proposto di giocare a Cosio. In quel periodo ho avuto anche l’opportunità di mettermi alla prova davanti al Selezionatore regionale, sono entrato nella rosa e poi sono passato nella società Vero Volley di Monza, per cui sono tesserato da 2 stagioni. Qui sono cresciuto moltissimo e mi sono trasformato come giocatore. La prima convocazione in Nazionale è arrivata l’anno scorso, ad agosto: è stata una grande gioia per me, ma ritenevo che l’esperienza si potesse chiudere con quel collegiale estivo. A marzo sono stato invece nuovamente convocato e da allora mi sono allenato con gli azzurri fino agli Europei di luglio. Il mio sogno è la serie A e la Nazionale”.
Viviane Tarca Gnakpotchi, testimonial dell’evento: “Ho iniziato a giocare a minivolley a Colico, poi mi sono fermata. Ho deciso di riprendere a giocare a pallavolo e l’anno successivo ho partecipato al Trofeo dei Territori. Questa esperienza mi ha fatto capire che il volley era la mia strada. L’anno dopo mi sono spostata a giocare a Bergamo; il percorso qui è stato intenso. La chiamata al Collegiale in Nazionale è stata inaspettata. Indossando la divisa l’emozione è forte. Anche io aspiro alla serie A e spero di proseguire il percorso con la Nazionale. Devo ringraziare i miei allenatori e lo staff per avermi sempre accompagnata e sostenuta”.
Riccardo Bergognoni, testimonial dell’evento: “Provengo da una famiglia di pallavolisti e ho iniziato a giocare da piccolo, a Talamona. Poi sono passato al Cosio Volley: qui mi sono potuto confrontare con compagni di squadra più grandi e più forti. Questo mi ha dato la motivazione per crescere: al Trofeo dei Territori ho avuto modo di mettermi ulteriormente in gioco contro pallavolisti molto preparati e provenienti da altre zone della Lombardia. In Nazionale sono arrivato lo scorso anno: ero nella rosa che ha giocato il torneo in Grecia per accedere agli Europei. È stata un’esperienza veramente utile: all’inizio ero molto in ansia e non ho potuto dare il meglio, poi mi sono sciolto e ho iniziato a giocare ai miei livelli. Non ci aspettavamo di vincere gli Europei: grazie allo spirito di squadra però siamo riusciti a centrare questo importante obiettivo. Spero di proseguire su questa strada e ottenere altri risultati altrettanto importanti”.
Antonella Simonini, premiata – “Ho iniziato ad appassionarmi di volley per ‘colpa’ di mia figlia. Sono entrata nell’ufficio della Nuova Sondrio Sportiva Volley per iscriverla, ed è stato li che ho incontrato per la prima volta il presidente Bruno Savaris. È iniziata così: prima da mamma, poi da dirigente e infine da presidente del sodalizio. È stato un bellissimo periodo: tra i ricordi c’è quello dell’acquisto – col supporto di mio marito Dario Fancoli - dei diritti per la serie C femminile ad inizi 2000. Dopo il ritiro di mia figlia, io e mio marito abbiamo iniziato a sostenere il settore maschile, accompagnandolo fino alla C nel 2012. Ho deciso di recente di lasciare spazio ad altri e mi sono dimessa da presidente della Nssv, ma è stata una stupenda avventura. È stata una grande famiglia per me, così come la Fipav territoriale”.
Alessandro Brughetti, premiato – “Essendo insegnante di educazione fisica sono da sempre legato al mondo sportivo. Il mio legame con la pallavolo è di lunga data, risale al 1985: ho fondato la Pallavolo Altavalle, sono diventato presidente e lo sono tuttora dopo 41 anni. Con la società abbiamo ottenuto importanti risultati, partecipando tra l’altro per una decina di stagioni alla serie C femminile. Qui, e non solo, ho visto crescere atleti che tuttora giocano ad alti livelli come ad esempio Sara Rinaldi. Nel 1993 sono diventato anche presidente della Fipav di Sondrio e lo sono stato per 16 anni. La difficoltà maggiore che ho incontrato in questo incarico è stato il numero esiguo di società e tesserati rispetto a quelli dei Comitati confinanti: questo ha sempre comportato maggiori difficoltà nella gestione e organizzazione dei campionati. Ho avuto ad esempio l’intuizione di introdurre la Seconda divisione, per permettere alle ragazze di giocare di più. L’ambiente valtellinese inoltre è ristretto e uscire da questa realtà non è semplice”.
Giovanni Moretti, premiato – “Questo premio è un po’ inaspettato, ma ringrazio molto per il riconoscimento di stasera. La mia storia sportiva pallavolistica passa dalla AS Pentacom: anche noi ci siamo presi grandi soddisfazioni, arrivando a giocare nel campionato regionale di serie D. La mia esperienza nel comitato, nel quale sono entrato nel 2012 e sono rimasto fino a 2 anni fa (ora collaboro come “esterno” per la commissione gare) è stata entusiasmante: ho conosciuto molte persone in tutta la regione e ho potuto confrontarmi con modi diversi di lavorare. Al momento sono ancora attivo nello staff delle selezioni come dirigente. Come abbiamo sentito dalle testimonianze di Viviane, Iacopo e Riccardo, è stato un passaggio fondamentale per la loro formazione agonistica e il Trofeo dei territori, durante il quale le selezioni si confrontano, è sempre una grande occasione di incontro e gioia per i ragazzi. Sono fiero di far parte del gruppo che organizza questo tipo di attività”.
- Maura Savaris -
- 19 viste