Sondalo celebra la Giornata dell’Europa e intitola la Panchina Blu alla memoria di Sergio Radi
Nella giornata di martedì 26 maggio, Sondalo ha celebrato la Giornata dell’Europa, confermando un appuntamento dedicato alla riflessione sui valori europei e al coinvolgimento delle nuove generazioni nella vita della comunità.
La giornata, giunta alla terza edizione, è stata l’occasione per richiamare il significato più profondo dell’Europa: non soltanto un sistema di istituzioni, ma un progetto costruito nel tempo sul dialogo, sulla collaborazione, sulla pace e sulla partecipazione dei cittadini.
Alla cerimonia hanno preso parte la Scuola Primaria, il Consiglio Comunale dei Ragazzi e il Comitato Provinciale per l’Europa di Sondrio, in un momento pensato soprattutto per i giovani e per il valore educativo della cittadinanza attiva.
Nel proprio intervento, il Sindaco ha ricordato come i valori europei trovino significato nella vita quotidiana, attraverso il rispetto, il confronto e la responsabilità verso il bene comune, sottolineando l’importanza di aiutare i ragazzi a sentirsi cittadini del proprio territorio ma anche parte di una comunità più ampia.
A portare il saluto della scuola è stata Carmen Ghilotti, referente della Primaria, che ha evidenziato il valore della partecipazione degli alunni e del Consiglio Comunale dei Ragazzi, ricordando come il senso di cittadinanza si costruisca fin dai primi anni attraverso esperienze concrete di coinvolgimento.
Il momento centrale della giornata è stato l’intitolazione della Panchina Blu d’Europa alla memoria di Sergio Radi Rossi, figura profondamente legata alla comunità di Sondalo. La scopertura della targa è avvenuta alla presenza della nipote Caterina Radi, insieme al Sindaco di Sondalo e al Sindaco del Consiglio Comunale dei Ragazzi Edoardo Peruviani.
Con questa intitolazione il Comune ha voluto rendere omaggio a una persona che ha saputo unire impegno civile, attenzione all’ambiente e adesione agli ideali europei. Sergio Radi Rossi, nato nel 1930 in Toscana e trasferitosi in giovane età a Sondalo, è stato per molti anni commerciante nel settore dell’oreficeria. Accanto all’attività professionale ha dedicato tempo ed
energie alla tutela ambientale, impegnandosi nel WWF e promuovendo iniziative legate alla salvaguardia delle acque e alla pesca sostenibile. Europeista convinto e attivo nel Movimento federalista europeo dell’Alta Valle, ha sempre sostenuto il valore del superamento delle barriere come condizione per una società più giusta e inclusiva.
Nel ricordarlo, il Sindaco ha sottolineato come questa intitolazione rappresenti non solo un gesto di memoria, ma anche il riconoscimento di un esempio di impegno civico da trasmettere alle nuove generazioni.
Anche l’Assessore Luca Della Valle ha evidenziato il significato dell’iniziativa, ricordando che la Panchina Blu nasce per essere un luogo vivo, capace di parlare alle persone e richiamare il valore
della responsabilità, dell’impegno personale e della capacità di guardare oltre i confini. Alla cerimonia erano presenti anche Guido Monti, referente del Comitato Provinciale per l’Europa di Sondrio, e Paride Dioli, entomologo e collaboratore del Museo di Storia Naturale di Milano, che hanno ricordato il legame di Sergio Radi Rossi con il territorio, l’ambiente e i valori europei.
- Luca DV -
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