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MARIO PIROVANO MERCOLEDÌ 13 AGOSTO PORTA “MISTERO BUFFO” AL FESTIVAL DEI LAGHI DI CHIAVENNA

(Milano, 10 agosto '25) Mercoledì 13 agosto, alle ore 21, Piazza Bertacchi a Chiavenna si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto per accogliere Mario Pirovano, erede artistico di Dario Fo e Franca Rame, che porterà in scena Mistero Buffo, uno dei capolavori assoluti del Premio Nobel per la Letteratura. L’evento rientra nella programmazione del Festival dei Laghi, che anche quest’anno propone appuntamenti di grande richiamo e qualità.

A OGA RIVIVE IL RITO DEI FALÒ DI SAN LORENZO

Domani sera Oga (Valdisotto) si illuminerà con l'antica tradizione de "Li Flama di San Lorenz": in alcune radure nei dintorni del paese verranno accese delle enormi pire, echi di riti arcaici che sono giunti fino a noi attraverso i secoli e che costituivano momenti celebrativi legati alle stagioni, al passaggio all'età adulta o all'auspicio per il buon raccolto della terra.

La birra “Stelvio” … si rifà il look, in occasione dei 200 anni (1875 – 2025) della costruzione della strada dello Stelvio!

Bormio (SO) – In occasione dei recenti (luglio 2025) festeggiamenti per i 200 anni (1825 – 2025) della costruzione della strada dello Stelvio (Carlo Donegani), siamo riusciti ad intercettare Claudio Demonti (patron della birra “Stelvio”) e con lui abbiamo fatto una bella e proficua “chiacchierata”!<

BORMIO HA IL SUO PARCO DEI VALORI OLIMPICI PROGETTATO DA BAMBINI E RAGAZZI PER IL LORO DIVERTIMENTO

Mercoledì scorso, esattamente a sei mesi dall'apertura delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026, a scandire il conto alla rovescia, bambini e ragazzi hanno partecipato alla festa organizzata per la riapertura del Parco Rinaldi, il più grande e frequentato di Bormio, dopo la lunga chiusura per i lavori di costruzione della nuova Casa di riposo.

IL RESPIRO DI ICON, L’ANIMA DI LIVIGNO

Livigno, 08/08/2025 - per alcuni, è soltanto un nome. Per altri, una leggenda. Per chi 
l’ha vissuto almeno una volta, come atleta, spettatore o anche solo come compagno di 
viaggio, è una verità assoluta: ICON non è una gara, è un’esperienza che resta sotto 
pelle. Un ritorno primitivo alla forza, alla paura, al coraggio. È il triathlon estremo per 
eccellenza. Un rito sportivo tra i più duri al mondo. Un confronto con la natura e con sé 
stessi, dove la bellezza delle Alpi si intreccia con la brutalità della distanza e la 
purezza della fatica.