ASST Valtellina ricerca un immobile a Sondrio da destinare a personale sanitario
Nei giorni scorsi l'Azienda Socio-Sanitaria Territoriale (ASST) della Valtellina e dell'Alto Lario ha
intrapreso la ricerca, mediante un avviso pubblico, di una unità immobiliare in Sondrio, da destinare
ad uso appartamento di civile abitazione, in quanto destinato ad alloggio per il personale medico e
sanitario.
Tale inziativa affronta un tema, quello dell’abitare e delle soluzioni abitative a favore di lavoratori e
delle lavoratrici provenienti da ambiti extraprovinciali che, da tempo, sia come CGIL che come
Funzione Pubblica CGIL di Sondrio, poniamo al centro del dibattito pubblico sulla ormai cronica
carenza di personale sanitario e - in generale – di professionisti e lavoratori disponibili a trasferirsi a
Sondrio e nella nostra provincia a fronte di una situazione estremamente difficile nel reclutamento di
nuovo personale nel pubblico impiego, situazione che sta determinando una condizione di collasso
in alcune Amministrazioni pubbliche del territorio.
Nei giorni scorsi avevamo evidenziato che, a fronte di un rinnovato interesse delle studentesse e
degli studenti verso le professioni sanitarie, dato testimoniato dal numero di partecipanti ai test di
ammissione ai Corsi di Laurea a carattere sanitario, permaneva e permane un oggettiva difficoltà di
reclutamento di nuovo personale da parte della sanità provinciale in cui il tema delle politiche
abitative, dell'accesso calmierato alla casa è uno degli elementi che può essere da traino per
superare la difficoltà - nel reperire alloggi adeguati e a prezzi accessibili per personale sanitario -
che costituisce un forte disincentivo che rende l'ospedale di Sondrio ed in generale i Presidi
valtellinesi meno attraenti come sedi lavorative rispetto ad altri territori lombardi che godono di una
rete viaria, infrastrutturale e di migliori collegamenti che favoriscono una maggiore mobilità di
lavoratori.
Leonardo Puleri del quadrato rosso sondriese evidenzia che "se il perdurare di tale situazione
ostacola significativamente la capacità di attrarre personale qualificato da altre provincie e regioni,
l'azione portata avanti da ASST attraverso questa ricerca ha il merito di provare ad inserire "l'agenda
casa" come tassello dell'aupicato potenziamento del sistema sanitario provinciale e come leva per e
verso il reclutamento di nuovo personale medico e sanitario".
Prosegue il Sindacalista del pubblico impiego "il tema dell'abitare quindi diventa centrale. Da tempo
sia come categoria del pubblico impiego che come Confederazione poniamo al centro del dibattito
politico questo elemento che non riguarda soltanto le persone in condizione di vulnerabilità, ma
anche i lavoratori e le lavoratrici, che con la casa, l'accesso all'abitare, i costi derivanti da tale bene
essenziale si confrontano e che determinano un elemento di crescita e di sviluppo del territorio in cui
viviamo".
In ultimo, vogliamo confidare che a tale iniziativa seguano altre azioni sul versante dell'accesso alla
casa con la consapevolezza che la sanità pubblica provinciale è un complesso mosaico in cui,
accanto all’infungibilità del personale medico e sanitario, operano numerose altre figure professionali
che affrontano il tema-problema dell’abitare e dei costi degli affitti, così come per tutti quei lavoratori,
pubblici e privati, che non riescono, oggi, a trovare una casa sul territorio a prezzi ragionevoli.
- La Segreteria provinciale della FP CGIL di Sondrio -
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