2025/26 | Serie B G.17 | Sondrio-San Mauro 32-25
La RFCom supera il San Mauro per 32-25 al Cerri-Mari nella penultima giornata di campionato, al termine di una gara inizialmente incerta e poi ribaltata con orgoglio nella ripresa. Una vittoria, che mantiene i valtellinesi pienamente in corsa per i playoff, impreziosita dall’addio al rugby giocato di Simone Sole, protagonista di un commovente saluto davanti al pubblico di casa. A dirigere l’incontro è stato Daniele Bagarolo di Milano.
Ad aprire il sipario della giornata 17 è un momento carico di emozione: l’ingresso in solitaria di Simone Sole per la sua ultima gara davanti al pubblico del Cerri-Mari. Ad accoglierlo, l’applauso dei tifosi, dei compagni e di numerosi ex giocatori accorsi per rendergli omaggio. Sole è stato una delle figure chiave del rugby valtellinese degli ultimi vent’anni: tenace, combattivo e generoso, una vera anima del campo, sempre al servizio della squadra. Riuscirà davvero a stare lontano dal rettangolo di gioco?
L’emozione iniziale lascia presto spazio alla partita, che vede il Sondrio partire in sordina. I biancazzurri appaiono contratti nel primo quarto di gioco e il San Mauro ne approfitta: al 4’ passa in vantaggio (0-5) e al 10’ allunga con una meta trasformata (0-12). La reazione valtellinese arriva al 21’, quando proprio Sole accorcia le distanze con una meta non trasformata (5-12), suggellando con un gesto concreto una giornata dal forte valore simbolico. Al 28’ è Mondora a riportare sotto il Sondrio (10-12), ma nel finale gli ospiti allungano con due calci di punizione al 32’ e al 39’, chiudendo il primo tempo sul 10-18.
La ripresa si apre con alcuni cambi, ma al 5’ il San Mauro colpisce ancora con una meta trasformata che porta il punteggio sul 10-25. Sembra il colpo decisivo, ma il Sondrio reagisce e al 15’ Giacobbi accorcia con una meta trasformata da Grillotti (17-25), dando il via alla rimonta. Cinque minuti più tardi è la mischia sondriese a imporsi con una marcatura trasformata che riporta i padroni di casa a un solo punto di distanza (24-25). Il sorpasso arriva al 28’, ancora grazie alla forza del pacchetto di mischia, che firma la meta del 29-25. Da quel momento l’inerzia passa definitivamente nelle mani dei biancazzurri. Al 36’ Grillotti centra i pali dalla piazzola, fissando il punteggio sul definitivo 32-25. Nel finale, caratterizzato da grande intensità, arriva anche un cartellino giallo per Catalani al 42’, ma il risultato non cambia più. Dal 15’ della ripresa in avanti il San Mauro non riuscirà infatti a mettere a segno alcun punto. È stata l’ennesima prova di orgoglio dei giocatori della RFCom, capaci di reagire a un avvio difficile e ribaltare la gara grazie alla solidità della mischia e all'azione collettiva.
La giornata assume un valore ancora più speciale per l’addio al rugby giocato di Simone Sole, autentica bandiera del club. La sua meta, segnata davanti al pubblico di casa, rappresenta il sigillo perfetto su una carriera lunga, intensa e vissuta sempre con passione e spirito di sacrificio. Un esempio per le nuove generazioni e un pezzo indelebile della storia biancazzurra.
Sul fronte della classifica, i risultati dagli altri campi rendono la corsa ai playoff sempre più avvincente: il Monferrato supera il Varese per 35-17, mentre il Capoterra espugna Rho per 45-41. Dopo la 17ª giornata, la graduatoria vede il Monferrato in testa con 65 punti, seguito dal Sondrio a quota 63 e dal Capoterra a 58, con i sardi che devono ancora recuperare una partita contro il Cernusco.
La lotta resta apertissima. Il secondo posto, che garantisce l’accesso ai playoff di fine maggio, è ancora in bilico, e ogni punto potrà risultare decisivo. Il recupero tra Cernusco e Capoterra potrebbe infatti ridisegnare ulteriormente gli equilibri.
Il campionato osserverà ora una pausa di due settimane. L’ultima giornata, in programma il 3 maggio, si preannuncia decisiva: il Sondrio affronterà in trasferta la capolista Monferrato in uno scontro diretto che potrebbe valere un’intera stagione, mentre il Capoterra sfiderà il Cus Genova.
Un finale incandescente, in cui nulla è ancora scritto e dove serviranno lavoro, lucidità e cuore per raggiungere l’obiettivo.
Marcature
Primo tempo: 4’ meta n.t. San Mauro 0-5, 10’ meta tr. San Mauro 0-12, 21’ meta n.t. Sole 5-12, 28’ meta n.t. Mondora 10-12, 32’ c.p. San Mauro 10-15, 39’ c.p. San Mauro 10-18.
Secondo tempo: 5’ meta tr. San Mauro 10-25, 15’ meta Giacobbi tr. Grillotti 17-25, 20’ meta mischia Sondrio tr. Grillotti 24-25, 28’ meta mischia Sondrio 29-25, 36’ c.p. Grillotti 32-25.
Cambi
Secondo tempo: 2’ esce Parolini entra Nanotti, 8’ escono Di Tullio e De Simone entrano Volontè e Giacobbi, 21’ esce Uzbasich entra Piccolo, 25’ esce Schenatti Luca entra Mottini, 29’ esce Sole entra Borromini, 37’ esce Mondora entra Mozzi.
Cartellini
Secondo tempo: 42’ giallo Catalani.
Formazione
Grillotti , Abordi, Del Dosso, Lawlor, Catalani, Schenatti Luca, Schenatti Marco, Mondora, Sole, De Simone, Di Tullio, Turcato, Parolini, Ciapponi, Uzbasich, Nanotti.
Panchina: Piccolo, Giacobbi, Mozzi, Borromini, Volonté, Mottini.
Staff tecnico: Zanichelli, Enache e Gorla.
Risultati
Varese-Monferrato 17-35, Genova-Ivrea 52-20, Rho-Capoterra 41-45, Cus Milano-Cernusco 17-21, Sondrio-San Mauro 32-25.
Classifica
Cus Genova 80, Monferrato 65, Sondrio 63, Capoterra 58 (*), Cernusco 46 (*), Cus Milano 34, San Mauro 31, Rho 28, Ivrea 25, Varese 22.
(*) una partita in meno
Ad aprire il sipario della giornata 17 è un momento carico di emozione: l’ingresso in solitaria di Simone Sole per la sua ultima gara davanti al pubblico del Cerri-Mari. Ad accoglierlo, l’applauso dei tifosi, dei compagni e di numerosi ex giocatori accorsi per rendergli omaggio. Sole è stato una delle figure chiave del rugby valtellinese degli ultimi vent’anni: tenace, combattivo e generoso, una vera anima del campo, sempre al servizio della squadra. Riuscirà davvero a stare lontano dal rettangolo di gioco?
L’emozione iniziale lascia presto spazio alla partita, che vede il Sondrio partire in sordina. I biancazzurri appaiono contratti nel primo quarto di gioco e il San Mauro ne approfitta: al 4’ passa in vantaggio (0-5) e al 10’ allunga con una meta trasformata (0-12). La reazione valtellinese arriva al 21’, quando proprio Sole accorcia le distanze con una meta non trasformata (5-12), suggellando con un gesto concreto una giornata dal forte valore simbolico. Al 28’ è Mondora a riportare sotto il Sondrio (10-12), ma nel finale gli ospiti allungano con due calci di punizione al 32’ e al 39’, chiudendo il primo tempo sul 10-18.
La ripresa si apre con alcuni cambi, ma al 5’ il San Mauro colpisce ancora con una meta trasformata che porta il punteggio sul 10-25. Sembra il colpo decisivo, ma il Sondrio reagisce e al 15’ Giacobbi accorcia con una meta trasformata da Grillotti (17-25), dando il via alla rimonta. Cinque minuti più tardi è la mischia sondriese a imporsi con una marcatura trasformata che riporta i padroni di casa a un solo punto di distanza (24-25). Il sorpasso arriva al 28’, ancora grazie alla forza del pacchetto di mischia, che firma la meta del 29-25. Da quel momento l’inerzia passa definitivamente nelle mani dei biancazzurri. Al 36’ Grillotti centra i pali dalla piazzola, fissando il punteggio sul definitivo 32-25. Nel finale, caratterizzato da grande intensità, arriva anche un cartellino giallo per Catalani al 42’, ma il risultato non cambia più. Dal 15’ della ripresa in avanti il San Mauro non riuscirà infatti a mettere a segno alcun punto. È stata l’ennesima prova di orgoglio dei giocatori della RFCom, capaci di reagire a un avvio difficile e ribaltare la gara grazie alla solidità della mischia e all'azione collettiva.
La giornata assume un valore ancora più speciale per l’addio al rugby giocato di Simone Sole, autentica bandiera del club. La sua meta, segnata davanti al pubblico di casa, rappresenta il sigillo perfetto su una carriera lunga, intensa e vissuta sempre con passione e spirito di sacrificio. Un esempio per le nuove generazioni e un pezzo indelebile della storia biancazzurra.
Sul fronte della classifica, i risultati dagli altri campi rendono la corsa ai playoff sempre più avvincente: il Monferrato supera il Varese per 35-17, mentre il Capoterra espugna Rho per 45-41. Dopo la 17ª giornata, la graduatoria vede il Monferrato in testa con 65 punti, seguito dal Sondrio a quota 63 e dal Capoterra a 58, con i sardi che devono ancora recuperare una partita contro il Cernusco.
La lotta resta apertissima. Il secondo posto, che garantisce l’accesso ai playoff di fine maggio, è ancora in bilico, e ogni punto potrà risultare decisivo. Il recupero tra Cernusco e Capoterra potrebbe infatti ridisegnare ulteriormente gli equilibri.
Il campionato osserverà ora una pausa di due settimane. L’ultima giornata, in programma il 3 maggio, si preannuncia decisiva: il Sondrio affronterà in trasferta la capolista Monferrato in uno scontro diretto che potrebbe valere un’intera stagione, mentre il Capoterra sfiderà il Cus Genova.
Un finale incandescente, in cui nulla è ancora scritto e dove serviranno lavoro, lucidità e cuore per raggiungere l’obiettivo.
Marcature
Primo tempo: 4’ meta n.t. San Mauro 0-5, 10’ meta tr. San Mauro 0-12, 21’ meta n.t. Sole 5-12, 28’ meta n.t. Mondora 10-12, 32’ c.p. San Mauro 10-15, 39’ c.p. San Mauro 10-18.
Secondo tempo: 5’ meta tr. San Mauro 10-25, 15’ meta Giacobbi tr. Grillotti 17-25, 20’ meta mischia Sondrio tr. Grillotti 24-25, 28’ meta mischia Sondrio 29-25, 36’ c.p. Grillotti 32-25.
Cambi
Secondo tempo: 2’ esce Parolini entra Nanotti, 8’ escono Di Tullio e De Simone entrano Volontè e Giacobbi, 21’ esce Uzbasich entra Piccolo, 25’ esce Schenatti Luca entra Mottini, 29’ esce Sole entra Borromini, 37’ esce Mondora entra Mozzi.
Cartellini
Secondo tempo: 42’ giallo Catalani.
Formazione
Grillotti , Abordi, Del Dosso, Lawlor, Catalani, Schenatti Luca, Schenatti Marco, Mondora, Sole, De Simone, Di Tullio, Turcato, Parolini, Ciapponi, Uzbasich, Nanotti.
Panchina: Piccolo, Giacobbi, Mozzi, Borromini, Volonté, Mottini.
Staff tecnico: Zanichelli, Enache e Gorla.
Risultati
Varese-Monferrato 17-35, Genova-Ivrea 52-20, Rho-Capoterra 41-45, Cus Milano-Cernusco 17-21, Sondrio-San Mauro 32-25.
Classifica
Cus Genova 80, Monferrato 65, Sondrio 63, Capoterra 58 (*), Cernusco 46 (*), Cus Milano 34, San Mauro 31, Rho 28, Ivrea 25, Varese 22.
(*) una partita in meno
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Sondrio Rugby
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