COME È NATO IL FLASH-MOB PER LE OLIMPIADI IN PIAZZA KUERC A BORMIO

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COME È NATO IL FLASH-MOB PER LE OLIMPIADI IN PIAZZA KUERC A BORMIO

Mar, 03/09/2019 - 20:11
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Migliaia di persone hanno partecipato alla Pizzoccherata e al raduno estemporaneo per un video promozionale

 

martedì 3 Settembre, 2019

Nella giornata di domenica 1 settembre 2019 Bormio ha tenuto a battesimo il primo flash-mob (raduno di persone per effettuare in pubblico un’esibizione improvvisata) organizzato in occasione della famosa “Pizzoccherata”, una tavolata lunga 800 mt apparecchiata nel centro storico del paese che ha accolto circa 1800 persone per un pranzo conviviale. Ebbene, al termine della Pizzoccherata un numero altrettanto imponente di persone si è radunato nella centralissima piazza Kuerc per esibirsi in una performance istantanea il cui risultato è stata una spettacolare coreografia, che in questi giorni sta impazzando sui social ed è stata ripresa persino da alcune testate giornalistiche nazionali (video a www.bormio.eu/2019/08/flash-mob-della-montagna/).

In realtà un minimo di preparazione c’è stata – racconta Pietro Canclini, uno degli organizzatori – perché abbiamo dovuto preparare l’attrezzatura necessaria per realizzare il video e poi far partire il tam-tam per invitare la gente a partecipare, pur mantenendo fino alla fine il segreto sull’idea. 1460 persone assembrate su 360 panche di legno, distribuite geometricamente sul porfido della piazza a formare un rettangolo di 40×15 mt. (20 file con 18 panche per ciascuna); a ogni partecipante sono stati consegnati una bandierina e un cartello colorato: al segnale convenuto con lo speaker ciascuno ha sollevato il dispositivo corrispondente, cosicché si è riusciti a creare la scritta “Bormio”, con il tipico marchio utilizzato a livello promozionale, seguito dai cinque cerchi olimpici per omaggiare la designazione alle Olimpiadi invernali del 2026. Incredibilmente, è andato tutto bene al primo tentativo e la ripresa effettuata dall’alto con 3 droni diversi ha dato un risultato di grande impatto scenografico. Ovvio che senza la disponibilità delle persone ciò non sarebbe stato possibile: tanti commensali della Pizzoccherata si sono prestati volentieri a questo diversivo, ma altre persone sono accorse spontaneamente e qualcuno è stato reclutato direttamente sulla piazza, come il simpaticissimo gruppo di cantori di Premana. E poi ancora i volontari che hanno recuperato e sistemato le panche e quelli che hanno guidato il gruppo durante l’esibizione: locali e residenti tutti uniti per un’idea originale, per sentirsi parte di un piccolo progetto, per poter dire “io c’ero”!

È stato un lavoro corale e vorrei sottolineare che la collaborazione è arrivata da più parti e da più soggetti, segno che quando si lavora con una visione d’insieme e con unità d’intenti si possono realizzare grandi cose, afferma Maurizio Seletti direttore di Bormio Marketing e anch’egli coinvolto nell’organizzazione, che ha raccolto volentieri l’idea lanciata da Simone Schiantarelli (presidente dell’associazione Reparti di Bormio) di suggellare la Pizzoccherata con uno show estemporaneo che potesse rimanere a ricordo della giornata. Senza dimenticare che i partecipanti hanno avuto in regalo un buono skipass dalla SIB di Fabio Giacomelli, altro partner entusiasta dell’iniziativa che ha subito accolto la proposta e si è reso disponibile a dare il suo contributo.

Insomma, questo 1° di settembre resterà negli annali della storia turistica come uno dei momenti migliori soprattutto a livello comunitario: quando la comunità si compatta per uno scopo mettendo da parte i propri personalismi, possiamo stare sicuri che quello scopo non solo verrà raggiunto, ma che sarà un modello a cui tanti guarderanno ammirati.

 

Anna