Lo scialpinismo e la Valtellina: serve unità d'intenti al di là dell'assegnazione olimpica

All'indomani della scelta di Bormio come sede di gara olimpica per lo scialpinismo si sono levate molte voci di protesta all’indirizzo del CIO e persino degli stessi bormini, rei di aver “arraffato” qualcosa che – secondo una convinzione diffusa – sarebbe spettato ad altri per tradizione, vocazione, storia e quant’altro.

Scialpinismo, paralimpiadi e opere: "è tempo di lavorare, basta personalismi"

Dopo l'annuncio dell'assegnazione delle gare di scialpinismo a Bormio, con il relativo contorno di commenti (non sempre pertinenti) che si sentono e si leggono un po' ovunque, l'assessore Massimo Sertori e il sottosegretario Antonio Rossi si sono pubblicamente incontrati con i sindaci di Bormio e di Valdidentro per offrire alcune precisazioni in merito, anche con riguardo alle paralimpiadi invernali 2026 che si svolgeranno in val di Fiemme.

Le considerazioni del sindaco di Bormio su alcuni aspetti legati alla "Bormio che verrà"

Sulla visione della Bormio che verrà, il gruppo "Bormio 5.0" ha sempre avuto le idee molto chiare: un paese perfettamente inserito nell'ottica comprensoriale alpina ovvero "Bormio e le sue Honorate Valli", richiamando quel ruolo di complementarità che nel passato ha reso tutti i comuni un "unicum" strettamente interconnesso (non a caso, si chiamavano "comuni sociali").