(LNews – Milano, 14 set) La Giunta regionale, su proposta dell’assessore al Territorio e Protezione civile, di concerto con l’assessore all’Ambiente e Clima, ha approvato lo schema del documento d’intenti per la valorizzazione dei territori attraversati dal fiume Mera, allo scopo di dare successiva attuazione ad una delle misure del progetto ‘Interreg Italia Svizzera GE.RI-KO’. Il Mera nasce in Svizzera e si getta nel lago di Como a Gera Lario (CO).

PRODROMO DEL ‘CONTRATTO DI FIUME’ – Tra le finalità individuate dal Documento del futuro ‘Contratto di Fiume, la protezione e tutela degli ambienti naturali e della biodiversità autoctona, delle acque, del paesaggio, nonché la difesa di suolo, l’uso compatibile degli ambiti fluviali e delle risorse fluviali.

CAMBIARE LA GESTIONE COMUNE DELLE RISORSE IDRICHE – “Un percorso, che coinvolge diversi soggetti tra cui Comuni, Provincia di Sondrio, associazioni e la stessa Regione – ha spiegato l’assessore al Territorio e Protezione civile – per realizzare attività condivise a sostegno di una strategia tra Italia e Svizzera, finalizzate a determinare un cambiamento nella gestione delle risorse idriche comuni tra i due Stati”.

IMPATTO SIGNIFICATIVO SARÀ SU QUALITÀ AMBIENTALE – “Il processo che ne seguirà – ha aggiunto l’assessore al Territorio – avrà un impatto significativo nei territori interessati per quanto riguarda gli aspetti della qualità ambientale del corso d’acqua e della sicurezza idraulica, a supporto di uno sviluppo sostenibile della valle. Grande è l’attenzione di Regione Lombardia per la difesa del suolo e la mitigazione del rischio idraulico; si somma agli altri numerosi interventi messi in atto per prevenire i rischi connessi, a esempio, agli eventi calamitosi”.

BACINI IDROGRAFICI DEVONO TENERE CONTO DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI – “I cambiamenti climatici stanno avendo un impatto molto forte sui territori – ha quindi evidenziato l’assessore all’Ambiente e Clima – e la nostra Regione vuole sostenere le aree attraversate dal fiume Mera con azioni di adattamento ai fenomeni generati dal cambiamento climatico. Azioni che vedono la collaborazione attiva tra istituzioni italiane e svizzere, e permetteranno di salvaguardare le valenze ambientali del fiume e del territorio che lo circonda in un’ottica di sostenibilità, di salvaguardia della biodiversità, dell’ambiente e di tutela delle acque”.

Ogni soggetto firmatario diverrà parte attiva del processo partecipativo che condurrà alla sottoscrizione del Contratto di fiume Mera.

 

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