Quest’estate il santuario della Madonna di Tirano ha accolto numerosi pellegrini e turisti accorsi (anche attraverso il Cammino Mariano delle Alpi) con cuore sincero per ritemprarsi nello Spirito e immergersi nel bello, nell’arte, nella storia locale intrisa di pietà popolare che da secoli fa di questo lembo benedetto di terra  un’oasi di misericordia, meta di pellegrinaggi e di irradiazione della fede.

Ci stiamo ora avvicinando al novenario e alla festa dell’Apparizione (20-29 settembre), tanto attesa e cara ai tiranesi, a molti valtellinesi, agli amici e amiche della vicina Svizzera e anche della provincia di Brescia.

Quest’anno non possiamo dimenticare un avvenimento  che ha suggellato l’amore secolare a Maria del nostro popolo. Ricorre il settantacinquesimo anniversario della proclamazione della Beata vergine di Tirano a Patrona della Valtellina. Mi riferisco al breve pontificio del 20 giugno 1946 con il quale papa Pio XII proclamò la Madonna di Tirano “celeste patrona della Valtellina”. Allora i festeggiamenti furono solenni. Grandiosa fu la celebrazione del mattino del 15 agosto 1946, preceduta da un ottavario partecipato da moltissimi pellegrini giunti da tutti i vicariati della Valtellina. Per l’occasione la statua della Madonna fu esposta sul trono dell’altare maggiore. Memorabile la processione pomeridiana lungo le vie cittadine, conclusasi con la benedizione eucaristica impartita dall’arcivescovo di Milano cardinale Schuster. Gli anniversari ci devono far riflettere!

Negli anni scorsi abbiamo approfondito l’identità del cristiano, l’impegno di vivere le opere di misericordia corporali e spirituali e l’importanza della testimonianza fattiva quotidiana sugli esempi ‘dei passi’ di alcune figure significative della storia recente della nostra diocesi. Quest’anno la Chiesa intera, per volere di Papa Francesco, sta vivendo l’Anno di san Giuseppe. Il titolo che abbiamo scelto per la novena è: “La famiglia di Gesù … e le nostre famiglie”. Rifletteremo sulla lettera consegnataci dal papa dal titolo: ‘Patris corde’. L’attenzione verrà focalizzata sulle principali caratteristiche e virtù dei genitori di Gesù per proporle, attualizzarle e viverle quotidianamente nelle nostre famiglie. La predicazione è affidata a giovani sacerdoti della nostra diocesi e a padre Giovanni Personeni (Monfortiano).

Come di consueto la celebrazione della santa messa dell’aurora avrà inizio ogni giorno del novenario alle ore 06,00, preceduta (ore 05,30)dalla preghiera del santo rosario meditato (a cura del Rettore). Per coloro che per vari motivi non possono essere presenti al mattino, al pomeriggio alle ore 17,30 pregheremo i vespri e alle ore 18,00 verrà celebrata una santa messa (riprendendo i temi del mattino). Mercoledi 29 – alle ore 11,00 – il Vescovo Oscar Cantoni presiederà, in Piazza Basilica, la solenne concelebrazione eucaristica, alla presenza delle autorità e del popolo. Anche quest’anno la processione serale con l’effige della Madonna e del Beato Mario è sospesa. Come sempre i sacerdoti del santuario sono a disposizione (tutto il giorno) per la celebrazione del sacramento della riconciliazione. Infine venerdi 01 ottobre p.v. alle ore 21,00 verrà proposto il concerto dell’Apparizione a cura dell’Ensemble d’archi “De Bassus” in collaborazione con la Civica Scuola di Musica. I fedeli che partecipano a tutti gli eventi sono tenuti al rispetto delle misure anticovid vigenti.

 

Santuario della Madonna di Tirano

Don  Gianpiero Franzi

Locandina Apparizione 2021

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