Oggi martedì 7 settembre ’21, la Cisl Scuola di Sondrio, ha organizzato e celebrato, ad Albosaggia (So), la 6° Giornata Nazionale RSU.

Si tratta di un tradizionale appuntamento, in concomitanza con l’avvio del nuovo anno scolastico per sottolineare il significato e l’importanza che rivestono, per la CISL scuola, la presenza attiva nei luoghi di lavoro; una presenza vicina ai problemi, concreta e costruttiva; una presenza responsabile nell’assumere scelte necessarie per ottenere risultati positivi, utili a promuovere un ambiente sereno per quanti operano nella scuola.

Essere RSU nella scuola è un modo concreto di assumere un impegno sociale, un vero segno di partecipazione dando valore alla nostra sigla, che ci accompagna da qualche anno, “in prima persona, al plurale”.

In particolare, con le RSU presenti, in rappresentanza della nostra realtà provinciale, abbiamo voluto riflettere, partendo dai dati di realtà, su come poter prendersi cura, interrogandoci su quali professionalità sono richieste oggi.

Possiamo dire di avere certezze su cosa abbiamo fatto negli anni precedenti, ci stiamo immaginando il prossimo futuro e, allora, in questa terra di mezzo è doveroso che ciascuno di noi, per il ruolo che gli compete, riesca a cogliere tutte le opportunità utili per dar vita ad una vera comunità educante, ambiente necessario per far crescere e formare le nuove generazioni.

In questo inizio di percorso sono state significativi:

  • l’analisi dei dati a cura di Filippo Mairona
  • la relazione di Silvio Colombini, Curatore incontri “Stare in Campo” di Bibliolavoro – Cisl Lombardia
  • le conclusioni del Segretario Generale UST Sondrio, Davide Fumagalli.

Albosaggia, 7 settembre 2021

 

CISL SCUOLA 

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