Ritorna “Un Viadotto di storie”, la rassegna culturale presso il suggestivo viadotto elicoidale di Brusio. All’ombra dei castagni e in prossimità degli archi, il 4 settembre si respireranno parole, poesia e storie attraverso uno spettacolo di lettura con i brani di “La leggenda dei monti naviganti” di Paolo Rumiz e la presentazione delle opere di Fabio Andina e di Nando Nussio. La serie di eventi in programma s’aprirà con le letture dell’opera di Paolo Rumiz La leggenda dei monti naviganti, brani di un viaggio di ottomila chilometri che cavalcando la lunga gobba montuosa
della Balena-Italia lungo Alpi e Appennini, incontra anche le nostre valli insieme ai grandi personaggi della montagna come Walter Bonatti, e le ferrovie svizzere che s’arrampicano tra le
rocce fino a toccare il cielo.
Le possenti e armoniose strutture del viadotto elicoidale evocato e celebrato nelle parole di Paolo Rumiz saranno quindi grembo accogliente di sperimentazioni vocali e sonore. Lo spettacolo giunge a conclusione di un breve percorso di lettura espressiva, condotto da Gigliola Amonini, momento e spazio di ritrovo e condivisione fra amici e i partecipanti svizzeri e italiani del Laboratorio teatrale Pgi per adulti. La regia è curata da Gigliola Amonini con l’accompagnamento musicale del maestro Ugo Altamore. Voci narranti: Achille Pola, Loredana Corlatti, Mario Rossi, Nando Nussio, Sara Bigiotti , Sarah Zala e Sofia Del Curto.
A seguire ci sarà l’occasione per presentare la recentissima raccolta di poesie di Nando Nussio, il cui viadotto di Brusio è il luogo del cuore come emerge dalla stessa copertina del libro “La poesia salva la vita”. Alla presenza dell’autore e attraverso le parole di Gigliola Amonini, si potranno ascoltare alcuni dei componimenti pubblicati che trasmigrano in versi la vita culturale, sociale e politica della Valposchiavo prendendo spunto spesso da avvenimenti di cronaca locale degli ultimi anni.
Infine, ospitiamo lo scrittore ticinese Fabio Andina che ha catturato l’attenzione editoriale e dei lettori con La pozza del Felice (Rubettino, 2018), tradotto recentemente anche in tedesco, francese e presto anche in spagnolo. Attraverso l’incontro con il protagonista Felice, Andina racconta una storia di montagna e di montanari che abitano nelle Alpi svizzere, a Leontica in Ticino per la precisione, tra ruralità e modernità. L’incontro che darà spazio anche agli ultimi lavori letterari (Sei tu, Ticino? e Tessiner Horizonte – Momenti ticinesi) sarà condotto dall’operatore culturale Giovanni Ruatti.
Il dolce pomeriggio sarà allietato anche da un aperitivo offerto al pubblico, momento di ritrovo e incontro conviviale dopo mesi di distanziamento sociale, in cui la frontiera si è trasformata in vera e propria barriera fra la Svizzera e l’Italia, la Valposchiavo e la Valtellina. Le storie proposte al viadotto hanno l’intenzione di far tornare la frontiera motivo di confronto e scambio, di incontro e amicizia.

 

Giovanni Ruatti
Operatore culturale
Pro Grigioni Italiano
Centro regionale Valposchiavo

Commenti

commenti

Riproduzione © riservata - AltaReziaNews