Lunedì 23 agosto 2021, ore 21.00

Bianzone, Santuario della Madonna del Piano

Trio Eclectique – Cristiana Franco, violino, Elena Bacchiarello, clarinetto, Clara Schembari, pianoforte

“In viaggio…senza bagaglio…e a passo di danza” Musiche di Milhaud, Poulenc, Šostakovič, Khachaturian

Il concerto ha sede a Bianzone nella raccolta atmosfera del Santuario della Madonna del Piano, edificio dall’aspetto barocco con una facciata che colpisce per l’accurata composizione architettonica.  Con un programma che si dipana tra la Francia e la Russia del Novecento, il concerto offre una scaletta che parte dalla Suite Op. 157b del compositore francese Darius Milhaud (1892-1974), prosegue con la Suite di Pierre-Max Dubois (1930-1996), L’Invitation au Chȃteau di Francis Poulenc (1899-1963) per concludersi con le 5 Danze di Dmitrij Šostakovič (1906-1975) e con il Trio del compositore e pianista di origini armene Aram Khachaturian (1903-1978). Impegnato in questo percorso tra intense pagine del repertorio novecentesco, con momenti di alto e ricercato camerismo, è il Trio Eclectique con Cristiana Franco al violino, Elena Bacchiarello al clarinetto e Clara Schembari al pianoforte.

Martedì 24 agosto 2021, ore 21.00

Tirano, Piazzetta Salis

Ensemble di trombe del Friuli Venezia Giulia, Giovanni Vello direttore

“Tra boschi e valli d’or” Musiche di Haendel, Albéniz, Rota, Morricone, Piovani

Protagonista del concerto è l’Ensemble di trombe del Friuli Venezia Giulia, compagine formata da musicisti vincitori di numerosi concorsi nazionali ed internazionali. Diretto da Giovanni Vello, l’Ensemble propone un articolato programma che si dispiega tra diversi autori, con brani che coprono un ampio arco temporale, dal seicentesco Rondò di Henry Purcell (1659-1695) fino a Nino Rota, Ennio Morricone e Nicola Piovani. Rivisitate per Ensemble di trombe, le composizioni sono offerte con singolare taglio interpretativo per una serata da vivere, nella raccolta cornice della Piazzetta Salis di Tirano, con la voglia di lasciarsi guidare dalla suggestione dei brani, in un viaggio, come suggerisce il titolo del concerto, “Tra boschi e valli d’or”.

Mercoledì 25 agosto 2021, ore 21.00

Grosio, Corte di Villa Visconti Venosta

I Bricconcello Ensemble cameristico – Leonardo De Lisi, tenore, Alfonso Giancaterina, clarinetto, Luca Trabucchi, chitarra, Pierluigi Ruggiero, violoncello

“Vieni c’è una strada nel bosco” Paesaggi musicali italiani, musica di Giuliano Di Giuseppe

Nell’antica e suggestiva cornice della Corte di Villa Visconti Venosta di Grosio va in scena l’originale “Vieni c’è una strada nel bosco”, concerto con le musiche di Giuliano Di Giuseppe che, partendo da un vasto e vario insieme di temi popolari italiani, dalle canzoni dialettali veneziane e napoletane alle canzoni italiane degli anni trenta, ha appositamente composto per i Bricconcello “Paesaggi musicali italiani”.  Il concerto diventa così un inaspettato viaggio musicale attraverso geografie di pitture, fotografie, poesie e melodie del nostro “bel paese” con protagonista l’Ensemble cameristico I Bricconcello, formazione che riunisce musicisti con una lunga e importante carriera artistica a livello internazionale. L’Ensemble è costituito da Leonardo De Lisi, tenore, Alfonso Giancaterina, clarinetto, Luca Trabucchi, chitarra e Pierluigi Ruggiero, violoncello. 

Giovedì 26 agosto 2021, ore 17.00

Valdidentro, Centro Polifunzionale Rasin

“Esperienze di montagna” Giuseppe Lafranconi si racconta a Roberta Cervi.

Francesco Parrino, violino, Dario Bonuccelli, pianoforte. Musiche di Paul Creston e Alex Brezina

La tradizionale conferenza sul tema del Festival ospita quest’anno l’incontro tra l’alpinista e scalatore Giuseppe Lafranconi e la giornalista Roberta Cervi. Nel corso dell’incontro-conferenza dal titolo “Esperienze di montagna”, Giuseppe Lafranconi, guida alpina, Ragno di Lecco, membro del Groupe de Haute Montagne Francese e una delle due figure di Testimonial dell’edizione 2021 del Festival insieme all’antropologa Elisabetta DallO’, racconterà in dialogo aperto le sue incredibili avventure, dagli inizi sulla Grigna fino alle ultime imprese su Kilimangjaro, Ararat e Elbrus. Un’occasione particolare per conoscere da vicino il mondo delle alte vette e le sue complesse situazioni dalla voce di uno dei suoi profondi conoscitori, protagonista di numerose spedizioni in diverse parti del mondo. Il momento di approfondimento è arricchito con il contrappunto musicale di Dario Bonuccelli al pianoforte e di Francesco Parrino al violino, con la musica che diventa espressione di un pensiero da tenere sempre vivo. I musicisti eseguiranno musiche del compositore e pianista statunitense Paul Creston e di Alex Brezina.

Giovedì 26 agosto 2021, ore 21.00

Valdidentro, Centro Polifunzionale Rasin

Peter-Lukas Graf, flauto, Stefano Parrino, flauto, Federica Milone, flauto, Dario Bonuccelli, pianoforte

“Il mito in concerto” Musiche di Wilhelm Friedemann Bach, Mozart, Anton Joseph Lauber, Karl Rorich

Il concerto vede l’atteso ritorno al Festival del celebre flautista Peter-Lukas Graf, Premier Prix in flauto e direzione d’orchestra al Conservatorio di Parigi, musicista con vari premi alla carriera ricevuti sia in Europa che negli Stati Uniti. Con la sua carismatica arte di suonare seguendo il “Tao della musica”, Peter-Lukas Graf si esibirà con i flautisti Stefano Parrino e Federica Milone e con Dario Bonuccelli al pianoforte. Sul leggio un ventaglio di pagine di differenti autori e per organici diversi che disegnano una rete di note ed emozioni, con una costante tensione alla ricerca artistica. Dal Duo in si bemolle maggiore per due flauti del compositore e organista Wilhelm Friedemann Bach (1710-1784) all’Andante Kv 315 in do maggiore per flauto e pianoforte di Mozart, dalle Tre humoresque per flauto solo Op. 52 del compositore svizzero Anton Joseph Lauber (1864-1952) al Rondo per flauto e pianoforte di Franz Xaver Wolfgang Mozart (1791-1844). A chiudere questo cammino nel mondo del flauto il brano Burleske Op. 64 per tre flauti e pianoforte del compositore tedesco Karl Rorich (1864-1941).

Venerdì 27 agosto 2021, ore 16.00

Bormio, Hotel Miramonti

Le Due Selene –Nora Spignoli e Aram Spignoli, arpe

“Già la luna in mezzo al mare…” Musiche di Galuppi, Puccini, Albeniz, Rossini.

Ingresso con obbligo di consumazione

Protagoniste del tradizionale Aperitivo in concerto sono le due arpiste Nora Spignoli e Aram Spignoli, tra le vincitrici del Premio LeAltreNote 2019. Con un programma che riflette un piccolo giro d’Europa in musica, con brani di vari autori del Vecchio Continente, le due arpiste creano un dialogo strumentale originale e colorato che apre a mondi di delicata suggestione musicale.

Venerdì 27 agosto 2021, ore 21.00

Valdisotto, Auditorium

Federica Milone, flauto, Samuele Bordoni, pianoforte

“Serenade aux étoiles”  Musiche di Brahms, Faurè, Chaminade, Kuhlau

Il concerto prende il titolo dal brano Sérénade aux étoiles della pianista e compositrice francese Cécile Chaminade (1857-1944), autrice di lavori per orchestra e per coro, di numerose liriche e pezzi per pianoforte. Sul palco dell’Auditorium di Valdisotto Federica Milone al flauto e Samuele Bordoni al pianoforte, tra gli assegnatari del Premio LeAltreNote 2019.  I due musicisti si cimenteranno in un programma che a brani noti ne alterna altri di più rara esecuzione, offrendo l’emozione di un universo sonoro dove confluiscono storie, emozioni e narrazioni.

Sabato 28 agosto 2021, ore 21.00

Valdidentro, Centro Polifunzionale Rasin

I docenti de LeAltreNote

“Surprise” Musiche di autori vari

Come da tradizione, il Valtellina Festival LeAltreNote riserva una serata alla sorpresa per chi ami (ri)conoscere repertori di grande fascino, nel segno della bellezza del fare musica insieme suggerendo percorsi aperti e imprevedibili. Protagonisti della serata tutti i docenti della Masterclass LeAltreNote 2021.

Domenica 29 agosto 2021, ore 21.00

Valfurva, Chiesa di S. Nicolò

Le Due Selene – Nora Spignoli e Aram Spignoli, arpe

“Già la luna in mezzo al mare…” Musiche di Galuppi, Puccini, Albeniz, Rossini.

Protagoniste del concerto sono le due arpiste Nora Spignoli e Aram Spignoli, tra le vincitrici del Premio LeAltreNote 2019. Con un programma che riflette un piccolo giro d’Europa in musica, con brani di vari autori del Vecchio Continente, le due arpiste creano un dialogo strumentale originale e colorato che apre a mondi di delicata suggestione musicale.

L’ingresso agli eventi è soggetto alle disposizioni in materia di contrasto all’emergenza Covid-19 e richiede la prenotazione obbligatoria. Ci si può prenotare al link https://www.eventbrite.com/d/italy–milano/lealtrenote/

CONTATTI

Organizzazione:  Associazione LeAltreNote  

(+39) 347 4467780  (+39) 328 4448458  

mail [email protected]        www.lealtrenote.org

 

Paolo Pinto – Ufficio Stampa

 

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