Dopo mesi di voci e di chiacchiericcio popolare, esce allo scoperto una delle candidature alle prossime elezioni comunali: Silvia Cavazzi ha confermato la volontà di mettersi in gioco alle amministrative di Bormio del prossimo 3/4 ottobre “perché ritengo doveroso da parte della nostra generazione provare a fare qualcosa per il proprio territorio, altrimenti ci si ferma solo alle critiche negative, che non portano alcun costrutto“. Una chiacchierata informale è l’occasione per svelare alcune piccole anticipazioni (il resto sarà rivelato appieno solo il 3 settembre, giorno di consegna della lista), sul programma, sugli obiettivi, sulle intenzioni che dovrebbero guidare il gruppo da lei rappresentato… “ma ci tengo a sottolineare che io sono solo la capofila e che questa avventura è fondata su una visione comune da parte di tutti noi”.

Come nasce, dunque, il gruppo con cui vi candiderete?

L’istituzione di questo gruppo nasce circa 2 anni fa da un ristretto numero di cittadini di buona volontà, che – mossi da spirito di iniziativa – hanno promosso vari incontri finalizzati al confronto e alla formazione. Una delle nostre prime regole è stata di impostare il lavoro su un approccio costruttivo, perché siamo consapevoli che non bisogna fermarsi alle cose negative ma cercare soluzioni ai problemi e uscire dal circolo vizioso fondato solo sulla critica: le situazioni che si presentano possono essere complesse, ma sminuire le fatiche degli altri non porta da nessuna parte… Durante i vari incontri che sono stati promossi abbiamo toccato i temi e gli aspetti fondamentali che riguardano il nostro territorio e abbiamo incontrato tante realtà associative che vi operano, perché siamo convinti che l’ascolto debba essere un tassello fondamentale per formare una consapevolezza conoscitiva. Sono stati incontri coinvolgenti, stimolanti e arricchenti, perché la nostra identità di comprensorio non può prescindere dal lavoro di tutti questi gruppi che vi contribuiscono.

Quali temi avete affrontato in questi incontri formativi?

Anzitutto tengo a specificare che si è trattato di incontri senza altro fine che approfondire nello specifico i tanti aspetti che regolano la nostra realtà. Le tematiche affrontate sono state complesse, perché abbiamo incontrato esperti di vari settori in ambito politico e amministrativo, segretari comunali, funzionari e dirigenti di enti quali Parco e Comunità Montana, i vertici delle varie società partecipate del comune (Bormio Terme Spa, Bormio Servizi Srl, Bormio Marketing), i rappresentanti delle associazioni e delle categorie operanti sul territorio. Inoltre, abbiamo voluti confrontarci con le regioni confinanti con cui condividiamo situazioni e problematiche molto simili, soprattutto nell’ambito del turismo e degli impianti di risalita: il nostro comprensorio vive di turismo e nel prossimo quinquennio sarà necessario muoversi in modo professionale, strategico, innovativo sui temi dei grandi eventi internazionali e del turismo.

Come è composto il gruppo dei candidati? Avete già individuato eventuali ruoli?

Abbiamo ben chiaro in mente come proporci e nei primi giorni di settembre presenteremo tutte le persone che hanno deciso di candidarsi in quest’avventura, uniti dalla stessa motivazione nella voglia di fare e di lavorare bene per il nostro paese, mettendo in comune tutte le nostre esperienze e capacità. Posso dire che questo gruppo è coeso e fortemente motivato, ma non nasce improvvisato: ci siamo trovati e formati in modo graduale, con persone che via via si sono aggiunte condividendo le idee e gli interessi. Se dovessi scegliere una parola chiave che ha caratterizzato questi mesi di lavori direi “PARTECIPAZIONE”: abbiamo percorso lo stesso cammino senza tirarci indietro, anche nei mesi più difficili del lockdown ci siamo sempre dati appuntamento per non interrompere questo scambio proficuo, che sicuramente ci ha fatto crescere.

Quali sono le priorità del programma?

Gran parte delle nostre energie si sono concentrate sull’approfondimento di temi quali il turismo e i grandi eventi sportivi, perché siamo consapevoli dell’importanza e della centralità che le prossime Olimpiadi di Milano-Cortina rivestiranno per il futuro del nostro comprensorio. Il termine “comprensorio” non è per noi una parola vuota, vorremmo che nell’ambito del programma ogni obiettivo ed ogni azione siano pensati in tale ottica. Bormio ha sempre rivestito un ruolo di riferimento per le “Honorate Valli” e vorremmo recuperare questa centralità, non per imporre alcunché, bensì per creare le migliori condizioni per uno sviluppo che sia davvero nell’interesse di tutto il territorio e al servizio di tutti i cittadini. In un contesto sempre più innovativo, in rapida evoluzione e cambiamento, molte saranno le questioni sulle quali saremo chiamati a decidere insieme e se lavoriamo uniti sapremo sicuramente trovare le migliori soluzioni per tutto il comprensorio dell’Alta Valle. Il programma, nello specifico, sarà presentato a breve; dopo la chiusura del deposito delle liste, saremo pronti a raccontarci e soprattutto a confrontarci.

Silvia Cavazzi: un curriculum ricco di esperienze sportive e professionali, al quale ora si potrebbe aggiungere quella di “Primo Cittadino”. Qual è stata la molla verso questo passo?

Anzitutto ci tengo a ribadire che il mio ruolo è di “capofila” di un gruppo fortemente motivato e impegnato, cosicché anche il programma, le linee-guida e le iniziative che verranno presentati nelle prossime settimane nascono da questa partecipazione condivisa di tutti, ognuno per il suo ambito di competenza. Di mio, ho dato la disponibilità alla candidatura perché credo fermamente che sia un dovere impegnarsi per il bene comune, di Bormio e della comunità. Ho avuto esperienze pregresse con l’amministrazione di Cardelio Pedrana (consigliere comunale dal 1996 al 2001, assessore al bilancio e società partecipate dal 1998 al 2001) e ho maturato competenze nell’ambito della pubblica amministrazione e della libera professione (commercialista e revisore). Non nascondo che la grande sfida delle Olimpiadi invernali – l’evento sportivo più importante del mondo – rappresenta per me una formidabile motivazione per dare il mio contributo a preparare il nostro paese nel migliore dei modi. Per uno sportivo, come lo sono stata io in gioventù, il valore delle Olimpiadi è qualcosa di inestimabile ed il fatto che Bormio sia stata scelta quale sede di svolgimento delle competizioni olimpiche di sci alpino maschile dev’essere per tutti noi un motivo di grande orgoglio! L’evento olimpico darà all’intero comprensorio una spinta verso un percorso di crescita e di sviluppo sostenibile per gli anni a venire, a beneficio dell’intera comunità. Non possiamo lasciarsi sfuggire questa opportunità!

 

A poco più di un mese dalle elezioni, dunque, si delinea una prima compagine per Bormio, con una candidata-sindaco che – a nome di tutto il gruppo – si presenta con piglio deciso, obiettivi chiari e forte motivazione. “Non può essere diversamente: nel prossimo mandato amministrativo chiunque vinca si troverà di fronte a una grandissima responsabilità. Da parte mia sento tutto il peso della situazione e delle decisioni che si dovranno assumere nei prossimi anni, ma non posso fare a meno di mettermi in gioco. D’altra parte, so di poter contare su un gruppo di persone preparate, affiatate e coese, con le quali in questi due anni ho lavorato in piena sintonia e con le quali lavorerò – se così vorranno gli elettori – per i prossimi cinque anni con l’unico obiettivo del bene comune“.

 

Anna

 

 

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