Il piano di sviluppo 2021 presentato da Terna è molto ambizioso e prevede investimenti consistenti nei prossimi anni sulla provincia di Sondrio. 1,2 Miliardi di euro per la razionalizzazione delle linee ad alta tensione e con la previsione di una nuova linea da 1000Mw di potenza tra l’Italia e la svizzera attraverso la Valchiavenna. 

La disponibilità di queste risorse deve consentire la realizzazione del piano di razionalizzazione della Media Valtellina prevista con l’accordo del 2003, non attuato ed in ritardo sulla tabella di marcia. Siamo abituati alle promesse non mantenute ma vogliamo sperare che questa sia la volta buona.

Razionalizzazione che è prioritaria rispetto al nuovo collegamento con la Svizzera.

 E’ necessario verificare la serietà di Terna nel rispettare gli accordi ed i piani siglati con le amministrazioni prima di iniziare un nuovo grande elettrodotto. Il rischio da evitare è quello di costruire una nuova grande linea a 380KV attraverso la Valchiavenna senza ottenere lo smantellamento e interramento delle linee preesistenti con la realizzazione della fase “B”

Con queste risorse e le tecnologie moderne è possibile fare un bel lavoro con benefici sull’efficienza del sistema di trasporto dell’energia e della sostenibilità ambientale e paesaggistica in particolare.

Alle istituzioni il compito di vigilare e stimolare Terna verso questa direzione.

 

COMITATO PER LA RAZIONALIZZAZIONE DELLE LINEE AD ALTA TENSIONE

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