Ancor prima delle Olimpiadi invernali del 2026, un altro appuntamento olimpico interesserà da vicino l’Alta Valle: stiamo parlando dei Giochi Mondiali Invernali di Special Olympics di Kazan 2022, dove fra i circa 2000 atleti di 100 nazioni ci sarà anche Lucia Stefanoni, originaria di Lecco ma ormai di casa in Valtellina. Lucia, infatti, è una tesserata US Bormiese, settore Special Sport, e appena riesce sale con la sua famiglia nella casa di Oga Valdisotto. Lo sport per cui gareggerà in Russia è lo sci alpino, ma Lucia pratica anche bici e nuoto e ama fare passeggiate ed escursioni. Insomma, appena riesce mette il naso fuori casa per esplorare il mondo, anche perché le piace molto viaggiare e l’occasione di andare a Kazan è stata una notizia fantastica per lei!

Proprio in virtù di questa convocazione ufficiale, la scorsa settimana in piazza del Kuerc Lucia ha tenuto fra le mani la torcia accesa che – nello spirito dei giochi Special Olympics – rappresenta la fiamma della speranza ed è metafora di pace e solidarietà. Prima del covid la Torch Run si svolgeva di corsa attraverso le nazioni partecipanti; oggi questo rituale è stato sostituito da un video in cui simbolicamente gli atleti si passano la fiaccola di mano in mano, il che nulla toglie all’efficacia del messaggio e al suo potente significato.

Così, nella storica piazza di Bormio il gruppo Special Sport di ragazzi, famiglie e atleti, ha accompagnato Lucia nella cerimonia della Torch Run e tutti insieme hanno testimoniato la loro forza nel sapersi mettere in gioco e la loro determinazione nell’affrontare le sfide. Oltre a Lucia, il comitato organizzatore di Special Olympics Italia ha segnalato anche i nominativi di Daniele Berbenni, Quinto Bormetti e Sara Della Valle quali riserve pronte alla partenza in caso di bisogno.

Lucia è stata molto brava ad eseguire le mosse giuste per il video della Torch Run, nonostante l’emozione; ecco le sue sensazioni: “Durante il passaggio della torcia diciamo che ero abbastanza tranquilla. Non capivo il significato, ma un po’ di agitazione ci può stare perché una notizia così è immensa (convocazione mondiale n.d.r.). Non ho mai partecipato a questi attesi mondiali e darò il mio meglio. Spero di farcela, ma so che ce la posso fare. Non vedo l’ora e spero di puntare in alto pensando a tutti e arrivare fino in fondo sarà un traguardo.

 

Anna

Foto: maio e Luca Stefanoni

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