Con l’apertura delle prenotazioni ai ragazzi dai 12 anni in su, le agende della campagna vaccinale massiva in provincia di Sondrio fino all’11 luglio risultano pressoché complete in quasi tutti i centri vaccinali, con l’esclusione di Villa di Tirano e Sondrio, e senza considerare i posti che potrebbero liberarsi a seguito di disdette da parte di utenti già prenotati. La direzione dell’Asst Valtellina e Alto Lario sta già provvedendo ad aprire nuove agende per soddisfare le ulteriori richieste dei cittadini valtellinesi che non si sono ancora prenotati. Alla data di ieri risultano somministrate complessivamente 120 mila dosi, di cui quasi 40 mila richiami. Per questa settimana e la prossima vengono inoculati circa 13 mila vaccini, un po’ meno rispetto al mese scorso, perché il provvedimento che ha allungato da 21 a 35 giorni il richiamo di Pfizer ha spostato in avanti gli appuntamenti per i richiami. In questi giorni vengono somministrate le seconde dosi di AstraZeneca a conclusione della fase 1bis della campagna vaccinale, che coinvolge gli operatori della rete sanitaria territoriale e gli operatori della scuola, mentre a partire dal 29 giugno toccherà ai settantenni vaccinati a partire dal 12 aprile presentarsi per il richiamo. Riguardo ai tempi tra somministrazione di prima e seconda dose, si attendono indicazioni puntuali dal ministero della Salute e dalla Regione riguardo a una maggiore flessibilità, per cui la situazione potrebbe presto cambiare.

Le disdette che si verificano in queste settimane sono molte e motivate da ragioni diverse, sia per impedimenti, relativi alle condizioni di salute, che per scelte personali. Può quindi avvenire che chi prenota in tempi successivi riesca ad essere vaccinato in anticipo rispetto a chi si era prenotato prima, semplicemente perché nel frattempo il portale ha reso disponibili i posti lasciati liberi da chi ha disdetto. L’obiettivo è infatti quello di riempire le agende giorno dopo giorno, rimpiazzando in tempo reale chi ha comunicato di non volersi presentare. Questa organizzazione consente di soddisfare tutte le richieste e di procedere speditamente, com’è stato fin qui, vaccinando il maggior numero di persone possibile. Tra gli utenti vaccinati in provincia di Sondrio ve ne sono almeno duemila che non risiedono nel territorio dell’Asst Valtellina e Alto Lario. La maggior parte proviene dalla zona di Colico e sceglie il centro vaccinale di Morbegno, più agevole da raggiungere rispetto a quelli lecchesi.

I centri vaccinali di Sondalo, Sondrio, Morbegno e Chiavenna sono sempre operativi sette giorni su sette, festivi compresi, com’è dall’inizio della campagna massiva, mentre quello di Villa di Tirano è aperto da lunedì a sabato. Si comincia alle 8 e si prosegue fino alle 14 e in alcuni casi fino alle 16, ma dal 21 giugno, con il via alle vaccinazioni dei più giovani, si vaccinerà sia il mattino che il pomeriggio con prime e seconde dosi.

 

Emanuela Zecca
Ufficio Stampa ASST Valtellina e Alto Lario

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