S’intitola “Con gli occhi di Sara – Un padre, sua figlia e l’autismo” ed è il volume al centro dell’incontro di questa mattina fra l’autore e già Sottosegretario MIUR, l’onorevole Davide Faraone, e diversi studenti di Sondrio e Cremona. Una lezione davvero speciale promossa dagli Uffici Scolastici delle due province nel corso della quale è intervenuto anche dottor Raffaele Ciambrone, Dirigente Tecnico ed esperto di politiche per l’Inclusione. Ad aprire la mattinata, coordinata dal referente per l’inclusione dell’Ust di Sondrio, Franco Mottalini, è stato il Dirigente Fabio Molinari: «Sono felice che l’onorevole Faraone abbia accettato di affrontare con gli studenti un tema importante come quello dell’autismo anche perché, sia in provincia di Sondrio che di Cremona, sono molte le famiglie che stanno affrontando questo percorso». Non è poi mancato il saluto introduttivo da parte del Prefetto di Sondrio, Salvatore Pasquariello: «Questo rappresenta un momento importante di formazione e cultura per le nostre scuole. Attraverso questo volume e non solo, l’autore ha reso pubblica la condizione della sua famiglia per condividere la propria esperienza con tante altre famiglie. È poi interessante notare come nel libro l’autore cerchi di trasmettere l’idea che non è lui ad essere utile alla figlia Sara ma è Sara che gli ha consentito di costruire una comunicazione efficace con il resto del mondo». 

È stato poi lo stesso Faraone a ricordare il significato della Fondazione Italiana per l’Autismo da lui presieduta, l’importanza di socializzare e comunicare per far crescere i percorsi di cura e di inclusione.  «Con il libro ho voluto trasformare una condizione privata in una condizione condivisa – ha dichiarato l’onorevole Davide Faraone –. Da padre sono riuscito a dimostrare che, attraverso strumenti diversi rispetto a quelli tradizionali, è possibile instaurare una comunicazione autentica scoprendo una relazione straordinaria con mia figlia. Con il libro tali strategie divengono strumenti a disposizione di tutti coloro che abbiano voglia di approfondire questa forma di comunicazione complessa e profonda. Si tratta di una relazione possibile che non è legata solo alla famiglia ma che si può estendere a tutti».

«Ringrazio l’onorevole Faraone e ricordo che la sperimentazione degli “sportelli autismo” era nata proprio grazie al suo lavoro di Sottosegretario così come altre proposte di legge – ha sottolineato il dottor Raffaele Ciambrone –. Ora stiamo lavorando ai provvedimenti attuativi del decreto legislativo 66 sull’Inclusione scolastica. La vera inclusione coinvolge tutta la comunità scolastica e non può essere affidata esclusivamente all’insegnante di sostegno perciò è importante che anche i docenti curricolari si formino in tal senso. Infatti, dal prossimo mese di settembre tutti gli insegnanti non in possesso di specifico diploma sul sostegno seguiranno un corso per mettere a fuoco le necessità e i bisogni dei ragazzi con disabilità: un’importante occasione per creare i presupposti al fine di evitare il processo di delega al solo insegnante di sostegno. Occorre dunque lavorare non solo per creare classi accoglienti ma delle società accoglienti».

 

Ufficio Stampa UST

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