L’associazione Calabra Esarofelice ha attivato una collaborazione con l’associazione Valtellinese Eco Turismo Valtellina e Valchiavenna – ASSEVAL. Entrambe le associazioni condividono una profonda attenzione per il territorio che rappresentano.

ASSEVAL aggrega, rappresenta, assiste e tutela gli interessi sia degli Operatori Turistici, sia degli Operatori Agricoli della Valtellina e della Valchiavenna che aderiscono ai Principi della Sostenibilità e dell’Economia Circolare favorendo, inoltre, un turismo destagionalizzato attraverso molteplici iniziative sia culturali, sia sportive senza dimenticare la buona cucina tradizionale a chilometro zero.

ESAROFELICE, invece, propone progetti ed idee per uno sviluppo sostenibile della Valle dell’Esaro, un’area geografica varia e ricca di risorse ambientali, con accessi al Pollino, all’appennino Paolano, al Tirreno e allo Ionio, con una varietà culturale e di tradizioni ancora vive, con una cucina che ha nella dieta mediterranea la sua essenza.

Grazie alla lungimiranza di Ida La Camera, originaria della zona di Esaro, Responsabile Volontariato d’Impresa presso Legambiente e fra i soci fondatori di ASSEVAL, è stato possibile attivare una felice e sostenibile collaborazione in cui lo scambio, non solo culturale, fra due territori così lontani, ma così simili, è diventato realtà con due semplici iniziative, ma questo, dice il Segretario Generale di ASSEVAL Giovanni Anselmi, è solo l’inizio!

La prima iniziativa in programma parte dalla cucina, perché la cucina è stata, e sempre sarà, il vero aggregatore dei popoli. A tavola si respira attraverso il mangiare il territorio e attraverso la convivialità le relazioni e le culture si intrecciano e si fortificano.

A breve una delegazione Valtellinese Guidata da Massimo Giana, promotore di sviluppo rurale e gestore di un Agriturismo in alta Valtellina, farà visita ad Esero portando con se, oltre al cuoco, tipiche specialità valtellinesi.

La sera seguente, Adriano Mandato, insieme al resto della compagine sociale di Esarofelice, organizzerà la “Tavola dell’Accoglienza” preparando insieme ad alcuni ristoratori della zona un menù a base dei prodotti tipici del luogo, mettendo così a dura prova gli ignari valtellinesi che non potranno rifiutare nessuna delle portate che da quelle parti, si sa, sono molte e abbondanti!

La cortesia verrà prontamente ricambiata e, a Santa Caterina Valfurva nell’agriturismo di Massimo, la delegazione di Esero preparerà per i fortunati commensali specifiche prelibatezze calabre. Anche in questo caso, la sera dopo saranno i cuochi valtellinesi che prepareranno per gli amici di Esaro un menù tipico valtellinese che avrà sicuramente meno portate ma, in termini di calorie, non sarà sicuramente inferiore quello di Esero.

Lo scambio di cuochi, però, è solo l’inizio di una collaborazione che a settembre prevede una iniziativa interessante e sostenibile iniziativa: un nutrito gruppo di Valtellinesi raggiungerà Esero, ospite di famiglie del luogo che, a loro volta, saranno ospitate in alta Valtellina. Lo scambio prevede la reciproca conoscenza del territorio, della cultura e soprattutto della cucina tipica che, come abbiamo già avuto modo di dire è il vero aggregatore dei popoli!

Ufficio Stampa Agenzia Qualità

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