«Acquisire la consapevolezza che essere fragili rappresenta un valore aggiunto e che, di fatto, la perfezione non esiste». È solo uno dei tanti messaggi che Ambra Angiolini ha voluto lanciare agli studenti di Sondrio e Cremona connessi ieri mattina sul canale Youtube dell’Ust per ascoltare l’attrice e sottoporle domande e curiosità sul delicato tema della bulimia al centro del suo libro dal titolo “InFame”.  «Quello legato ai disturbi alimentari rappresenta un tema estremamente complesso e devo dire che, nel parlarne con tanta chiarezza all’interno del suo volume, Ambra ha dimostrato un grandissimo coraggio – ha esordito il Dirigente Ust, Fabio Molinari, intervenuto all’inizio della diretta streaming rivolta ai ragazzi delle scuole superiori e moderata dalla professoressa Elisabetta Ferrari, referente dell’area Benessere dello Studente ed Educazione alla salute dell’Ust di Cremona –. Simili esperienze segnano profondamente la vita dei giovani che talvolta divengono vittime di sofferenze psicologiche fortissime pertanto li invito ad aprirsi con i propri cari e a trovare la forza di parlare anche a scuola che è sempre chiamata ad ascoltarvi e ad accogliervi poiché ciascuno di voi ha diritto ad avere una crescita serena. Ringrazio Ambra per la disponibilità e per aver accettato di rispondere a tutte le curiosità dei nostri studenti».

Ambra – volto più che mai familiare del piccolo e grande schermo, attrice, cantante, conduttrice televisiva e radiofonica – ha trasmesso ai ragazzi una preziosa testimonianza, sia attraverso le pagine del suo primo romanzo, che attraverso le risposte fornite ai numerosi quesiti giunti nel corso dell’incontro virtuale. «La mia storia è la storia di tanti – ha spiegato l’artista e scrittrice –. In realtà non avevo l’esigenza di raccontarla ma avevo la possibilità di renderla utile agli altri, di descrivere una sorta di metamorfosi che valeva davvero la pena di essere condivisaQuesta storia ha poi trovato un suo posto nel mondo aiutando altre storie a venire a galla. Sono contenta che, questo “piccolo francobollo giallo” stia generando tanta vita; molte persone che hanno a che fare con disturbi alimentari mi chiedono una mano, un consiglio, e sono convinta che il libro possa lasciare in loro un segno. L’unico “fardello” che porta è il mio nome per il resto sapevo che avrebbe avuto gambe abbastanza forti per camminare da solo». 

Pagina dopo pagina, è semplice riuscire ad entrare in empatia con l’autrice e cogliere ogni piccola-grande sfumatura di un dolore che rimane tuttavia difficile da cancellare.  «Non esiste una soluzione uguale per tutti, così come non esiste un amore uguale per tutti – il consiglio che Ambra ha rivolto ai ragazzi –. Nel mio caso, in quegli anni, sentendo la pancia tanto vuota, la sensazione era che dovesse essere riempita da una vita e così è avvenuto attraverso la nascita di mia figlia. Ma ciascuno di voi può trovare la propria risposta senza avere paura di circondarsi di persone capaci di rispettare l’oceano che ognuno di voi rappresenta. Bulimia e anoressia sono malattie che si nutrono di sensi di colpa e la prima cosa da fare è imparare a non sentirsi sempre responsabili della sofferenza altrui. Occorre entrare in confidenza con se stessi e farsi una bella carezza. Tutti noi siamo pieni di difetti, dobbiamo solo prenderne atto ed imparare ad accettarci. Se negli anni più difficili avessi avuto occasioni di confronto come questa, forse la mia strada sarebbe stata meno tosta. Non c’è nessuna vergogna nel parlare del proprio disagio: siamo solo “malati d’amore” ma occorre imparare a canalizzarlo nel modo giusto». 

Al seguente indirizzo è possibile riguardare integralmente la diretta streaming con Ambra  https://www.youtube.com/watch?v=B9wepsOWHow

 

Ufficio Stampa UST

 

Commenti

commenti

Riproduzione © riservata - AltaReziaNews