Il neocostituito Cancano Yacht Club depositerà domani la comunicazione di sfida al Royal New Zealand Yacht Squadron, recente vincitore della prestigiosa Coppa America.
Nei giorni scorsi lo yacht club neozelandese ha accettato la sfida di Ineos UK ed è già stato reso noto che il team Luna Rossa parteciperà alla competizione.
Il Cancano Yacht Club intende partecipare alla competizione con un team completamente inedito e che aspira a diventare il secondo contendente italiano al prestigioso trofeo velico.
Le prime indiscrezioni sul regolamento hanno convinto i soci fondatori a lanciare la sfida:
– i membri del team dovranno essere italiani: il progetto prevede di attingere dai migliori uomini del lago di Como e del lago di Garda.
– Le barche saranno ancora gli AC75 per le prossime due edizioni: la prospettiva di lungo periodo può attrarre finanziatori, oltre a quelli che in questi giorni hanno già dato la loro disponibilità.
L’esperienza di Alinghi, che ha portato la coppa sulle Alpi, vuole essere ripetuta e non spaventa la presenza di team con esperienza.
In questi giorni si sono delineati i passaggi per la preparazione della sfida.
Lo yacht club chiederà al ministero dei trasporti e ai proprietari del bacino artificiale di Cancano la deroga alla navigabilità del lago: le dimensioni del lago, perfettamente rispondenti alle dimensioni del campo di gara, e la presenza di venti molto instabili rappresentano un ottimo luogo di allenamento, che durante la stagione invernale verrà trasferito in altro luogo da definire.
Già individuato il CEO che si sta occupando delle trattative con nuovi finanziatori, alcune si sono invece già concluse positivamente e permetteranno di realizzare il progetto dell’imbarcazione che porterà il nome di Gypaetus barbatus, il rapace che domina proprio la zona dei laghi di Cancano e che con la sua apertura alare maestosa ricorda proprio i foil degli AC75.
Il varo è previsto entro la fine di settembre, questi i tempi dettati dal cantiere navale e dai test in galleria del vento che sono già stati concordati con un team di Formula 1.
La storia della Coppa America ha già visto lanciare la sfida ai detentori da dei nuovi yatch club, basti pensare al Mercury Bay Boating Club nel 1988 e al Sun Bay Yacht Club nel 1974. I documenti per la validazione della sfida sono pronti per essere spediti sia in Nuova Zelanda che a New York dove è depositato il Deed of Gift.
Chiunque volesse iscriversi al Cancano Yacht Club può contattare la segreteria alla mail info@cancanoyachtclub.it, mentre, si spera, i numerosi supporter, potranno seguirci nei progressi sul nostro profilo IG.
Buon vento a tutti.

 

La segretaria del Cancano Yatch Club

Trota Salmerina


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