Il 25 marzo corrisponde alla data che, secondo numerosi studiosi, segna l’inizio del viaggio immaginario di Dante nell’aldilà. E’ per questo motivo che a partire dal 25 marzo giorno di l’apertura del DanteDì, Progetto Alfa OdV ha organizzato un ciclo di eventi streaming di tre giorni in cui il Sommo, a distanza di 700 anni, rituonerà con le sue terzine ed i versi in endecasillabi, cantandoci nuovamente l’effimera dimensione della vita terrena che, per nobilitarsi, dovrà aspirare alla dimensione divina, senza la quale una fine caina l’attende.

3 giornate di incontri condotti da alcuni studiosi che ci riveleranno aspetti dell’opera di Dante finora sconosciuti e che molto si discostano dagli insegnamenti scolastici che abbiamo ricevuto. E proprio per questo tratto di originalità che contraddistinguerà questo ciclo di incontri congegnati in forma di dialogo e confronto, la partecipazione è aperta a tutti.

Le conferenze avverranno in streaming, collegandosi alla pagina di Progetto Alfa di Facebook o di Instagram o sul canale Youtube. Chi non riuscirà ad essere presente potrà comunque rivedere e riascoltare i contributi attraverso le registrazioni degli interventi che rimarranno disponibili sulle piattaforme on line.  Il nostro invito è di approfittare di questa occasione perché, come scrisse il nostro Sommo, “Fatti non foste a vivere come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza”.

Queste le date degli incontri:

  • 25 marzo Ore 17.00 “Dante tra Amore e Conoscenza

Intervista a Massimiliano Zaino, filosofo. Grande studioso, ha colto quell’essenza umana del Sommo che darà poi impulso all’umanesimo e al rinascimento.

Laureato in Filosofia della Comunicazione e in Storia della Filosofia. Appassionato di Letteratura e di Arte attualmente è docente al Liceo “Felice Casorati” di Novara. Autore di diversi saggi tra cui “Discorsi sulla stupidità Umana” con Massimiliano Greco, e collaboratore e membro della giuria del Premio internazionale di letteratura “Giovanni Bertacchi”

  • 26 marzo Ore 18.00 “Dante raggio Divino

Intervista a Pierfranco Bruni, autore del libro “Dante raggio Divino”. Per l’autore Dante non è teologia. E’ il mistico che traccia i dettagli tra la vita e l’immortalità, tra la morte e l’infinito, tra l’Oriente degli dei e l’Occidente cristiano.

Archeologo, direttore del Ministero Beni Culturali, già componente della Commissione UNESCO per la diffusione della cultura italiana all’Estero. Autore di decine di libri tradotte in diverse lingue straniere. Ha partecipato e partecipa attivamente a convegni in materia di beni culturali, documentati sulle reti RAI, sui siti web e sul sito del MIBACT e Rai Cultura. Collabora ai servizi della RAI su temi di ordine culturale, partecipando ai servizi di RAI Parlamento dal 1988 a tutt’oggi.

  • 27 marzo Ore 17.00 “Le segrete cose: il Dante eretico

Intervista a Maria Soresina, saggista autrice di diversi libri su Dante. Le tesi soresiniane sono state accolte dalla dantista Bianca Garavelli e da Quirino Principe. Ha tenuto finora circa duecento conferenze in Italia e all’estero.

Cultrice di filosofia indiana fin dagli anni Sessanta, nel 1992, in occasione di un viaggio in India scopre, leggendo la Divina Commedia, notevoli analogie tra il cammino dantesco e la via dello Yoga. Inizia da quel momento un profondo studio dell’opera di Dante che la conduce a individuare la fonte primaria della Divina Commedia nel catarismo, l’eresia estremamente diffusa negli anni e nei luoghi in cui visse Dante. Nel 1995 pubblica i primi articoli e tiene le prime conferenze. Dal 1998 al 2010 coordina un gruppo di lettura e studio della Divina Commedia. Nel 2002 esce il suo primo libro (Le segrete cose. Dante tra induismo ed eresie medievali) e nel 2009 il secondo (Libertà va cercando. Il catarismo nella Commedia di Dante), opere che, come scriverà Quirino Principe, hanno il merito di aver «scosso potentemente e rivoltato e sconquassato il rapporto tra la cultura italiana e Dante», mettendo «a disposizione del lettore la sua sapienza storiografica e filologica». Libertà va cercando ha anche suscitato l’interesse de «L’Osservatore Romano». Nel 2011 esce un terzo libro (Mozart come Dante. Il Flauto magico: un cammino spirituale) nel quale è proposta una diversa chiave di lettura dell’opera basata sul parallelo con il percorso di Dante Alighieri nella Divina Commedia. Numerosi sono stati negli anni le recensioni e i riconoscimenti sui suoi libri. Soresina è stata più volte intervistata da Gabriella Caramore nella trasmissione Uomini e Profeti, Rai-Radio3; Gabriele La Porta ha condotto numerose trasmissioni su Rai 1 e Rai 2 parlando dei suoi libri. Le tesi di Maria Soresina sono state accolte dalla dantista Bianca Garavelli e da Quirino Principe in più occasioni. Nel 2000 è stata invitata a Budapest dall’Università Loránd Eötvös a tenere una lezione dal titolo La cosmologia dantesca. Nel 2010 è intervenuta, presso l’Espace Culture di Marsiglia, al seminario «Vivre et écrire en exile», organizzato con il patrocinio dell’Unione Europea con una conferenza dal titolo Dante en Exil. Nel 2011 ha partecipato allo spettacolo Un’ora con Dante: in Paradiso al Teatro Arsenale di Milano, con Marina Spreafico. Nel 2016 ha tenuto un ciclo di web-conferenze su Dante e i Catari.

La voglia di diffondere cultura di Progetto Alfa non si ferma. La cultura unisce e in questo momento storico è più importante che mai potersi aggrappare ai valori comuni che costituiscono le fondamenta del nostro Paese.

 

Ufficio stampa Progetto Alfa OdV

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