L’amministrazione comunale di Valdidentro, in risposta ad alcuni post recenti pubblicati relativamente all’ampliamento del parcheggio di Semogo, ha fornito un approfondimento dettagliato che ha ricostruito tutta la fase di analisi realizzata sia durante il lavoro preliminare alla candidatura del 2017, sia durante il percorso amministrativo di questi ultimi anni, che ha portato al progetto definitivo per il quale nei prossimi mesi prenderanno il via i lavori.

“La nostra analisi è partita da un punto fermo: i parcheggi che attualmente servono il centro della frazione di Semogo risultano insufficienti soprattutto nei periodi di maggior afflusso turistico e in occasione delle funzioni liturgiche principali”, spiega Ivano Schivalocchi, Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Valdidentro.

“In quasi tutte le altre situazioni, la dotazione attuale di posti auto risulta sufficiente e coerente con le esigenze dell’abitato. È per tale motivo che, per una gestione più attenta, abbiamo da subito istituito il disco orario nella Piazza Sant’Abbondio, con l’intento di destinare quest’ultima alla sosta “breve” e destinando verso le altre aree (Centro Civico e Parcheggio “Borca”) le auto con necessità di sosta maggiori.”

La fase successiva ha portato quindi l’Amministrazione all’analisi delle possibili soluzioni per la realizzazione di nuovi parcheggi, tenendo conto del contesto orografico e ambientale del centro abitato di Semogo, contraddistinto da pendenze notevoli del versante in cui si trova questa frazione. “Era quindi chiaro fino dall’inizio – prosegue l’Assessore – che qualsiasi soluzione adottata sarebbe stata caratterizzata da costi d’intervento molto alti, sicuramente superiori rispetto ad interventi simili in altre frazioni.”

Nello specifico, le altre alternative vagliate dall’Amministrazione guidata da Massimiliano Trabucchi sono state in prima istanza la realizzazione di nuovi posti auto sotto il sagrato della Chiesa, subito esclusa a seguito di un’analisi tecnica che ha evidenziato chiaramente che i nuovi posti auto sarebbero stati pochissimi (si trattava di 4/5 posti), con costi notevoli dovuti alla necessità di sottomurare la chiesa e con un accesso alla strada statale particolarmente scomodo.

In seconda istanza è stata vagliata la possibilità di realizzazione di parcheggi all’ingresso della piazza a seguito della demolizione degli edifici esistenti. L’attuale amministrazione ha preso in mano lo studio preliminare proposto dalla passata amministrazione, ma dall’analisi approfondita dello stesso è risultato però di difficile realizzazione visti gli altissimi costi previsti, la complessità legata all’acquisizione di numerose porzioni private e, non per ultima, la scarsa volontà di Anas di autorizzare un’opera di questo tipo proprio al fianco alla strada statale.

Anche la proposta del gruppo di minoranza che proponeva come soluzione al problema la realizzazione di un prolungamento della via Viola, è stata vagliata ma subito scartata dal momento che difficilmente questo nuovo tratto di strada avrebbe potuto essere collegato alla strada statale visti i grossi dislivelli presenti e le conseguenti pendenze.

“Nel caso si procedesse al solo prolungamento della strada esistente – spiega Schivalocchi – i nuovi parcheggi risulterebbero molto scomodi da raggiungere in quanto obbligherebbero i fruitori delle attività della piazza del paese a dover percorrere per intero due vie del centro abitato (la Via Le Ponti e La Via Viola) per raggiungere il parcheggio prima di poter effettuare le proprie commissioni. E va tenuto anche conto che è necessario superare un notevole dislivello a piedi per arrivare poi alla quota della piazza.”

Anche in questo caso l’analisi ha determinato che i costi e i tempi di questo intervento sarebbero stati di gran lunga superiori al progetto attuale, perché come per la proposta precedente le aree necessarie alla realizzazione dell’opera insistono su terreni di proprietà privata.

“Tutte queste considerazioni ci hanno portato alla scelta progettuale attuale”, evidenzia il Sindaco Massimiliano Trabucchi. “Siamo consapevoli dell’alto costo dell’intervento ma riteniamo comunque importante dare una risposta concreta alle esigenze dell’area.”

Con il nuovo intervento di realizzazione di un nuovo piano sopraelevato verranno realizzati 16 nuovi posti auto presso il parcheggio esistente “Borca” che, quando è stato realizzato, era già stato concepito per essere sopraelevato di un ulteriore livello.

“Il fatto di non aver realizzato subito un’ulteriore piano durante la fase di costruzione originale, ha fatto venir meno la possibilità di massimizzare questa soluzione – spiega Schivalocchi – visto che è oggi impossibile perseguire questa soluzione per via delle distanze che devono essere mantenute rispetto ai fabbricati vicini. La normativa antisismica attuale in merito alle strutture in cemento armato, aggiornata di recente, ci obbliga ad intervenire anche sulla struttura esistente, aumentando il costo totale dell’opera.”

Vi è poi la previsione di un secondo lotto, che verrà realizzato nei prossimi anni e che consentirà non solo di raggiungere in modo più comodo la scuola materna, il campetto parrocchiale e in generale gli edifici posti a nord della piazza, ma di realizzare ulteriori 8/10 posti auto che, vista la conformazione del terreno in quel punto, risulteranno meno complessi e costosi da realizzare.

Da parte dell’Amministrazione Comunale vi è inoltre la consapevolezza che, una volta completato l’intervento, si renderà necessario rivedere le modalità di utilizzo di tutti i posti auto presenti nell’area, cercando di soddisfare al massimo le diverse esigenze.

“Quale che sarà la soluzione finale – conclude il Sindaco Trabucchi – sarà comunque impensabile risolvere la questione parcheggi a Semogo senza poter fare affidamento al senso civico dei cittadini, ad esempio in merito al rispetto del disco orario, e senza guardare al problema nella sua intera complessità.”

 

Venti27 – ufficio stampa

 

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