Milano, 24 febbraio 2021 – Si è riunito oggi il Consiglio di Amministrazione di A2A S.p.A. che, sotto la Presidenza di Marco Patuano, ha esaminato i risultati consolidati preliminari dell’esercizio 2020. “I dati preliminari del 2020 – commenta l’Amministratore Delegato Renato Mazzoncini – confermano la capacità e la solidità del Gruppo A2A: in un anno caratterizzato dall’emergenza sanitaria, con uno scenario energetico fortemente penalizzante, siamo riusciti a mantenere stabile la nostra redditività operativa e a contribuire allo sviluppo del Paese tramite
investimenti a livelli record (+18% rispetto al 2019), la maggior parte dei quali coerenti con gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030. Il Piano Industriale, presentato lo scorso gennaio, poggia su solide basi e ha una chiara visione del futuro”.

L’Ebitda Ordinario (Margine Operativo Lordo Ordinario) pari a 1,19 miliardi di euro, risulta in linea rispetto al risultato registrato nell’anno precedente. La contrazione della Business Unit Energia, verificatasi nella prima parte dell’anno – dovuta principalmente ad uno scenario energetico molto debole e mitigato, solo parzialmente, da accorte politiche di copertura – è stata seguita da un deciso recupero nel Q4 sia nel segmento Generazione sia nel Retail (+263 mila clienti nel mercato libero rispetto al 31 dicembre 2019). Si aggiungono, inoltre, gli ottimi risultati nella BU Ambiente. Includendo le poste positive non ricorrenti, particolarmente significative nel 2019, l’Ebitda (Margine Operativo Lordo) si attesta a 1,20 miliardi di euro (1,23 miliardi di euro nel 2019).

Gli Investimenti sono pari a 738 milioni di euro, in crescita di 111 milioni rispetto ai livelli già elevati registrati nel 2019 (pari a 627 milioni di euro). Tale incremento è principalmente ascrivibile ad interventi di sviluppo, in particolare relativi all’economia circolare finalizzati al recupero di energia e materia nella BU Ambiente, alla rete di distribuzione di energia elettrica e agli impianti di depurazione del Ciclo Idrico nella BU Reti e al progetto di aggiornamento dei sistemi informativi in vista del superamento del mercato tutelato dell’energia e all’efficienza energetica nella BU Energia (segmento Mercato). Con una chiara visione proiettata al futuro, il Gruppo ha destinato molte risorse allo sviluppo sostenibile: circa l’80% degli investimenti sono infatti classificabili come “sostenibili” secondo gli obiettivi dettati dell’Agenda ONU 2030 (SDGs). Coerentemente con la strategia di lungo termine descritta del Piano 2021-2030, focalizzata su economia circolare e transizione energetica, il Gruppo, durante il 2020, ha consolidato la leadership nel settore delle biomasse, grazie all’acquisizione di Agritre, realizzata nel primo trimestre, e ha acquisito il primo impianto eolico.

La Posizione Finanziaria Netta risulta pari a 3,47 miliardi di euro (3,15 miliardi di euro al 31 dicembre 2019). Al netto delle variazioni di perimetro del 2020, lo scostamento è risultato contenuto a circa 0,17 miliardi di euro nonostante l’incremento rispetto al 2019 sia degli investimenti per 111 milioni di euro che dei dividenti distribuiti per 23 milioni di euro (241 milioni di euro nel 2020; 218 milioni di euro nel 2019). Il rapporto PFN/Ebitda risulta pari a 2,9x (2,6x nell’esercizio 2019). Oltre ai positivi dati finanziari, nel 2020 sono state ridotte di 1 milione di tonnellate le emissioni dirette di CO2 rispetto al 2019. Le vendite di energia verde hanno raggiunto 3,9 TWh (+70% rispetto al 2019). Il 99,8% dei rifiuti raccolti sono stati trasformati in materia o energia. Nel 2020 sono state 1.095 le assunzioni all’interno del Gruppo, che hanno determinato una variazione netta dell’organico di 160 FTE per un totale di 12.396 dipendenti.

Il progetto di bilancio consolidato del Gruppo A2A, sarà esaminato, come da calendario finanziario già diffuso, nel corso del Consiglio di Amministrazione del 18 marzo 2021. I valori preliminari sopra riportati non includono gli effetti fiscali attualmente in fase di valutazione e sono ancora soggetti alle attività di audit da parte della società di revisione.

Indicatori alternativi di performance (AIP)
Nel presente comunicato stampa sono utilizzati alcuni indicatori alternativi di performance (AIP) non previsti dai principi contabili internazionali adottati dall’Unione Europea (IFRS-EU), al fine di consentire una migliore valutazione dell’andamento della gestione economicofinanziaria del Gruppo A2A. In conformità con le raccomandazioni degli Orientamenti pubblicati in ottobre 2015 dall’ESMA, di seguito si riportano il significato, il contenuto e la base di calcolo di tali indicatori:
 Ebitda (Margine operativo lordo): indicatore alternativo di performance operativa, calcolato come la somma del “Risultato operativo netto” più gli “Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni”;
 Ebitda Ordinario (Margine operativo lordo ordinario): indicatore alternativo di performance operativa, calcolato come margine operativo lordo sopra descritto al netto di partite, sia positive che negative, derivanti da transazioni o operazioni che hanno caratteristiche di non ripetibilità negli esercizi futuri (esempio conguagli relativi ad esercizi passati; costi per piani di mobilità straordinaria etc);
 Posizione finanziaria netta (PFN): indicatore della propria struttura finanziaria. Tale indicatore è determinato quale risultante dei debiti finanziari al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti e delle attività finanziarie correnti e non correnti (crediti finanziari e titoli diversi da partecipazioni);
 Investimenti: indicatore alternativo di performance utilizzato dal Gruppo A2A quale obiettivo finanziario nell’ambito di presentazioni sia interne al Gruppo (Business Plan) sia esterne (presentazioni ad analisti finanziari e agli investitori) e costituisce una utile misurazione delle risorse impiegate nel mantenimento e nello sviluppo degli investimenti del Gruppo A2A.

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di A2A S.p.A., Andrea Crenna, dichiara – ai sensi dell’art. 154-bis, comma 2 del Testo Unico della Finanza (D. Lgs. 58/1998) – che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

 

Roberto Corona
Affari Istituzionali
Relazioni Istituzionali Locali
Area Nord e Milano

 

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