Uno dei problemi più gravi che si ritrovano ad affrontare le varie associazioni di volontariato è data dalla mancanza di seguito fra i giovani, che spesso fanno esperienze lontane e – legittimamente – prendono direzioni diverse, il che, a lungo andare, non potrà che portare a una chiusura forzata di tante attività ricreative. Ma talvolta, fortunatamente, si assiste anche a esempi opposti ossia a un gruppo di giovani che si mettono in gioco per la comunità: è quanto succede in Alta Valle, dove il settore Atletica sta riprendendo vita grazie a una dozzina di ragazzi, molti dei quali ex atleti. Mattia Castellazzi ne è l’anima ed il traino, non solo per le esperienze sportive (campione di lancio del peso e nazionale di bob a 4), non solo per le competenze tecniche (laureato in Scienze Motorie), ma soprattutto per l’entusiastico progetto che ha saputo plasmare per dare ai giovani la possibilità di divertirsi e di crescere nelle discipline dell’atletica.

Davvero significativo il numero di collaboratori coinvolti: ben 14 tra giovani e meno giovani, ciascuno con un bagaglio di esperienze e di capacità diverse che contribuiscono a dare qualità al lavoro tecnico e a diversificare la proposta. “Non è certo il momento più facile per mettere in piedi un nuovo progetto” – esordisce Mattia nella presentazione on line del settore – “però vogliamo provare ad offrire un servizio completo in tutte le discipline, una sorta di infarinatura delle tante specialità che costituiscono l’atletica. Ci tengo a sottolineare che lavoriamo in continuità con i volontari che sino a pochi mesi fa hanno portato avanti il settore ed infatti nel gruppo tecnico vi sono collaboratori già “rodati”. Quello che oggi offriamo, semmai, è un’articolazione molto più varia e complessa, perché c’è tanta diversità nel nostro gruppo, ognuno ha la sua esperienza personale, le sue conoscenze e quindi possiamo creare un ambiente stimolante”.

Come sarà organizzata l’attività?

Vorremmo creare dei gruppi in base alle caratteristiche fisiche e fisiologiche, non semplicemente dividendo i bambini su base scolastica. Infatti, vorremmo tener conto dello sviluppo di ogni giovane e collocarlo nel gruppo a lui più congeniale, senza vincoli di ordine anagrafico. Cercheremo di tenere un allenatore fisso per ogni gruppo, per dare ai bambini un riferimento sicuro; oltre a questo, ci saranno istruttori (almeno 2) che si alterneranno sul campo per supporto e per un maggiore controllo dei bambini durante la sessione di allenamento.

C’è già una data possibile per partire con gli allenamenti?

Purtroppo allo stato attuale la Federazione non consente alle società di allenarsi in palestra, come invece avviene per altri sport come la pallavolo (Mattia è anche allenatore volontario del settore Pallavolo). Quindi l’unico modo per allenarsi sarebbe fare attività all’aperto, ma stante le condizioni meteo invernali preferiamo non forzare le cose e puntiamo per ora a qualche attività da fare on line, ad esempio qualche challenge.

È già possibile tesserarsi?

Sì, il tesseramento è aperto e per venire incontro alle famiglie abbiamo pensato anzitutto a mantenere inalterata la quota societaria, anche se il livello di competenza tecnica si è elevato molto perché tanti dei nostri collaboratori hanno seguito studi specifici; inoltre le famiglie potranno usufruire di una dilazione nel pagamento, perché c’è ancora molta incertezza sulle tempistiche dell’attività. Quindi si partirà con una quota standard necessaria solo a coprire i costi fissi (palestre e iscrizioni alla federazione) e in seguito si potrà fare il conguaglio della quota restante.

Riguardo alle attrezzature, uno dei progetti più importanti dell’ammninistrazione comunale, che vi coinvolgerà direttamente, è il rifacimento della pista di atletica. Cosa puoi dirci in proposito?

Il rifacimento del campo era ormai improrogabile e necessario per poter lavorare con una certa qualità e dovrebbe partire con la bella stagione. Entro ottobre 2021 potremmo usufruire di una pista rinnovata e davvero completa dal punto di vista atletico, tanto che potrebbe ospitare gare nazionali (fino ai campionati italiani). Ci saranno pedane per giavellotto, peso, disco, la pedana del martello con le gabbie smontabili, una zona esterna per il salto in alto e una per il salto con l’asta; verrà realizzato un doppio rettilineo e allungato il tartan e inoltre il manto della pista non sarà più un cemento! Per il salto in lungo è previsto lo spazio per la rincorsa con una buca. Ovviamente, durante i lavori, il campo non potrà essere utilizzato per allenamenti, ma vale la pena fare un piccolo sacrificio questa estate per poter poi godere di un campo finalmente all’altezza di un’attività completa.

Quali altre novità caratterizzano il vostro progetto?

Per cominciare, saremo molto attivi sui social per avvicinare quanti più giovani possibile e farci conoscere. Oltre alla pagina Facebook operativa da anni, abbiamo aperto un account Instagram e sfrutteremo le possibilità offerte dalla tecnologia on line per fare attività sportiva, almeno sino a quando non sarà possibile programmare delle sedute dal vivo. Vogliamo partire per dare un segnale di presenza e far capire che noi ci siamo. Adesso tocca alle famiglie raccogliere la nostra sfida!

 

Anna

 

Per informazioni e iscrizioni:

US Bormiese 0342-901482

info@usbormiese.com

 

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