Il 23- 24 gennaio è ripartita l’attività nazionale di short track con la Coppa Italia di Bergamo, un vero e proprio tour de force per i ragazzi visto che, oltre alla levataccia per il viaggio, la gara si è svolta in una unica giornata (anzichè nelle classiche due) e ciò al fine di minimizzare al minimo i rischi dovuti agli assembramento e rispettare le normative. Ciononostante, pur consapevoli di sacrificare qualche cosa a livello tecnico, questa è probabilmente la miglior soluzione per svolgere attualmente l’attività in pista, con i tempi che corrono….

Trasferta non delle più fortunate per i nostri ragazzi, visto che qualche caduta di troppo ha condizionato i risultati ma soprattutto ha provocato infortuni dai quali ci vorrà un po’ di tempo per recuperare.

Buoni nella giornata di sabato i risultati nel gruppo 2, nonostante l’emozione e la tensione abbiano portato a qualche caduta di troppo e a scelte di gara un po’ “forzate”.
Nella categoria “Ladies” 2 da evidenziare la prestazione di Sara Martinelli e Greta Cristani, rispettivamente seconda e terza seppur con una caduta per entrambe in una distanza che le ha penalizzate a livello di punteggio; Sara, inoltre, si aggiudica anche i 1500mt. e il secondo posto nei 500mt., mentre Greta aggiunge due terzi posti nelle singole distanze dei 500mt. e 1000mt. Cresce Sabrina Canclini, ben due volte quinta nelle singole prove, tallonata da Sara Merazzi e Chiara Bonetti nella top ten della classifica generale con piazzamenti a ridosso del podio. Non sfigurano al loro esordio nel circuito le sorelle Alice e Nicole Bertolina rispettivamente 12^ e 17^.

Al maschile soffriamo ancora un po’, anche se si intravedono dei forti segnali. Daniele Cola piazza un bell’acuto nei 1000mt. con un quarto posto, così come Alex Maestri che rientra in due distanze nella top ten. Pietro Antonioli, rientrato alle gare dopo 2 anni di stop, si attesta al 14°; attardato al 17° Davide Faifer a seguito di una brutta botta nella distanza intermedia. Chiudono a ridosso della 20^ posizione Edoardo Colturi, Fabio Bracchi ed Alessandro Paoletti al loro esordio con le categorie dei più grandi.

Nella giornata di domenica erano in pista i più grandi nel gruppo 1 con la presenza degli atleti della nazionale non convocati per gli Europei in Polonia, e – come anticipato sopra – alcuni ragazzi sono purtroppo incorsi in qualche infortunio di troppo, rientrando alla base acciaccati; in particolare Anna Spechenhauser, coinvolta in una caduta di gruppo, ne avrà per almeno un mese, così come la neo poliziotta Elisa Confortola.

Elisa Confortola chiude con un 3° posto (condizionato da due cadute) ed un 2° posto nei 500mt.; molto bene la quindicenne Viola Simonini, che con le senior è quarta grazie ad un grandissimo secondo posto nei 1500mt. ed altre belle prove. Sfortunatissima Anna Spechenhauser, quinta nella overall (anche lei a terra due volte) e terza nei 1000mt. ma colpita da un infortunio che ne preclude la prosecuzione della stagione.
Battaglia in campo maschile dove Pietro Marinelli piazza un bell’acuto col secondo posto nei 1500mt. ma poi incappa in cadute e squalifiche che lo relegano al quarto posto nella overall, tallonato dal giovane Pietro Castellazzi che piazza una progressione da 6, 5,4 nelle varie distanze. Cadute anche per Marco Comensoli, all’esordio nel nuovo gruppo e a ridosso dei punteggiati, ed Ezio Bonutti.
Era importante ripartire per i ragazzi, ormai lontani dalle competizioni da quasi un anno – dichiara il tecnico Michele Antonioli – e verificare gli obiettivi per cui si sono allenati in questi mesi. Penso che un po’ di agitazione, unita alla lontananza delle competizione, e in taluni casi la foga abbiano portato a gestire non in maniera ottimale alcune fasi di gara portando a tante cadute. La prossima tappa sarà fra circa un mese a Torino, sperando che tutto fili liscio“.
Bormio Ghiaccio

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