La giornata del 9 febbraio (coincidente con la data di nascita del poeta Giovanni Bertacchi) segna l’apertura del nuovo bando del premio dedicato a questo nostro grande poeta che, quest’anno, giunge alla sua VIII edizione. Tutti coloro che vorranno partecipare avranno tempo fino alle ore 12 del 22 giugno per iscriversi. Il regolamento, con tutti i dettagli, sarà disponibile sul sito www.premiogiovannibertacchi.org.
Grande novità di quest’anno per la categoria degli under 18 è il gemellaggio culturale con il premio letterario “Poesis -Vietri sul Mare”, oltre al coinvolgimento, nella Giuria anche di personalità rappresentanti il territorio della provincia di Sondrio.
Questo concorso letterario contribuisce a riavvicinare le persone alla scrittura ed alle lettere.
Il concorso, oltre a voler riscattare il valore del poeta di Chiavenna, condannato all’oblio, si propone di valorizzare le realtà locali, riconnetterci con le altre culture del mondo e sensibilizzare le persone verso una maggiore tutela del patrimonio storico, artistico, culturale, naturale e paesaggistico. Non è, infatti, un caso che nell’edizione di quest’anno ad una categoria del concorso sia stato assegnato il tema “LA DISTRUZIONE DELLA NATURA” abbinandola ad una grande personalità (di cui quest’anno ricorre il centenario dalla sua nascita) che si è battuta come nessun altro per la conservazione del nostro prezioso patrimonio: Antonio Cederna. Nato a Milano il 27 ottobre 1921, nipote di un valtellinese per parte di padre, laureato in Archeologia, dedicò la sua vita a proteggere il patrimonio monumentale e paesaggistico italiano, soprattutto contro le grandi speculazioni, scrivendo articoli su prestigiose riviste e testate per sensibilizzare al tema l’opinione pubblica. Un suo saggio contro la cementificazione di una zona di Roma che, diventerà poi il Parco dell’Appia Antica, si intitola, non a caso, “LA DISTRUZIONE DELLA NATURA IN ITALIA”.

Tra pochi giorni, quindi, si potrà scoprire il nuovo bando che, con le sue novità, contribuisce a creare ponti e connessioni tra tutte le persone del mondo perchè la cultura non ha confini e, come il mare, unisce tutti i territori tra loro.
 
Ufficio Stampa Progetto Alfa OdV

Commenti

commenti

Riproduzione © riservata - AltaReziaNews