In Valfurva c’è un paese con un nome importante che rievoca una delle tradizioni popolari e religiose più sentite, legate al patrono degli animali da lavoro e domestici: S. Antonio Abate.
Una tradizione che, condivisa in tutta Italia, vede per un giorno protagonisti nelle piazze, dentro e fuori le Chiese gli animali portati in corteo, bellamente adornati e coccolati dai loro padroni.

La tradizione contadina e agricola delle popolazioni di montagna rivive questo evento con grande emozione e sentimento e quasi ci stupisce vedere uomini considerati rudi e pragmatici nei loro lavori pieni di fatica e sacrificio, nei campi, nelle stalle e sui pascoli, portare con orgoglio le “bestie” al cospetto del Parroco per ricevere la benedizione, un gesto che riporta dignità al creato, agli animali che vivono nelle nostre case e spesso aiutano l’uomo nei lavori più duri.

E’ una festa che piace molto ai bambini e che a Valfurva è molto sentita. Purtroppo oggi, 17 gennaio 2021, a causa delle misure restrittive imposte dalla pandemia Covid, non potrà esser celebrata in piazza come gli anni scorsi. Così il Gruppo Agricoltori Valfurva in collaborazione con la Proloco ha pensato di lasciare, proprio ai bambini, un piccolo segno a ricordo della tradizione; da domani verrà consegnata a tutti i bambini di Valfurva sia all’asilo che alle scuole primarie e secondarie di primo grado una simpatica borraccia per l’acqua (simbolicamente un richiamo anche questo al gesto della benedizione e alla preziosità di un bene del creato di cui la Valfurva è ricca, di vitale importanza per tutti uomini e animali ) con allegato un cartoncino che descrive brevemente la storia di S. Antonio Abate.

L’augurio è di poter tornare presto a rivivere gesti di quotidiana condivisione e comunità; mantenendo vivo il ricordo del passato e l’attesa della prossima occasione in cui manifestare insieme il legame ad esso.

 

Proloco Turismo Valfurva

 

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