Il nuovo anno si apre con una lieve diminuzione dei malati covid-19 ricoverati all’Ospedale Morelli di Sondalo: oggi sono 95, di cui 88 ospitati nei quattro reparti del primo padiglione e sette in gravi condizioni in Terapia intensiva. La situazione rimane difficile poiché i ricoveri e i casi positivi che si presentano ai Pronto soccorso continuano, seppure con numeri più contenuti rispetto alle scorse settimane. Nei primi giorni del nuovo anno si sono registrati quattro morti, una donna e tre uomini, di cui uno nato negli anni Trenta e tre negli anni Quaranta. I morti totali della seconda ondata nelle strutture ospedaliere della provincia di Sondrio salgono a 177, ormai ai livelli della prima fase. ≪Questi numeri e i nuovi provvedimenti che verranno adottati a livello nazionale certificano la gravità della situazione – sottolinea il direttore generale Tommaso Saporito – e devono convincere tutti dell’importanza di adottare le misure di sicurezza. Indossare correttamente la mascherina, mantenere il distanziamento sociale e igienizzarsi frequentemente le mani consente di proteggere noi stessi e gli altri, in particolare le persone fragili. Confido nel senso di responsabilità di ciascuno affinché si evitino comportamenti rischiosi, serve l’impegno di tutti per contenere il contagio≫.

Per quanto riguarda il vaccino, alle 14 di oggi è iniziata la campagna che coinvolge il personale di Asst: oggi e per il resto della settimana si prosegue a Sondrio e giovedì, venerdì e sabato anche a Sondalo. Da lunedì 11 si continuerà a Sondrio e Sondalo con l’obiettivo di vaccinare tutto il personale. Sempre lunedì 11 e per i giorni seguenti si procederà con Chiavenna dove, considerato il numero ridotto di dipendenti, si conta di concludere a metà della settimana prossima. Dopo le 3500 dosi giunte il 30 dicembre, ne sono attese altre duemila e più per domani. Presso la farmacia dell’Ospedale di Sondrio vengono conservate anche le dosi destinate all’Ospedale Moriggia Pelascini di Gravedona che saranno consegnate non appena partirà la campagna per i loro dipendenti. Per quanto riguarda la somministrazione ai medici di base, l’Asst, in collaborazione con Ats, prevede di organizzare una giornata a loro dedicata, presumibilmente il sabato, in quanto i loro ambulatori sono chiusi. Già a partire da prossimi giorni, inoltre, si comincerà ad invitare le Rsa ad attivarsi per far partire la campagna per gli ospiti e il personale. Terminata la somministrazione dei vaccini al personale Asst e Ats si procederà con il personale e i volontari del primo soccorso.

 

Emanuela Zecca
Ufficio Stampa ASST Valtellina e Alto Lario

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