Non solo partecipa alla tappa regina del Giro d’Italia in veste di cronista, ma addirittura vince il concorso per il progetto “Cronisti per un giorno” ideato da RCS per avvicinare i giovani delle scuole secondarie al mondo dell’informazione sportiva, all’interno di ogni sede di arrivo di tappa. Agli studenti di ciascuna delle 19 sedi di tappa è stato chiesto di seguire l’evento ciclistico e stilare un articolo di giornale, pubblicato quotidianamente sul sito ufficiale del Giro d’Italia. Valentina, studentessa del liceo seguita dai professori Arrigo Canclini e Daniela Valzer, è risultata vincitrice con lo scritto “La tappa della svolta”, ossia la tappa n. 18 con arrivo ai laghi di Cancano, che ha segnato indelebilmente la storia della 103^ corsa rosa. Il premio, assegnato domenica 25 ottobre alla conclusione del Giro d’Italia 2020, le consentirà di vivere una giornata in redazione e di ricevere un premio speciale con il Ministro dello Sport e il Direttore della Gazzetta dello Sport.

Di seguito la motivazione della Giuria che ha premiato Valentina:
“Per aver saputo raccontare la tappa in modo completo e accattivante, dando al lettore, in sintesi e ordinatamente, tutte le informazioni principali di gara. Nello stesso tempo si è dato spazio ad un’efficace descrizione del territorio. I riferimenti storici alle edizioni precedenti, completano l’articolo dando al Giro d’Italia la sua dimensione di evento sportivo capace di raccontare sport, cultura e bellezze territoriali.”
Un’esperienza unica per Valentina, che ha avuto la possibilità di immergersi appieno nel clima del Giro d’Italia
Sentirsi parte integrante di questo evento e poterlo vivere in prima persona è stato straordinario – dichiara Valentina -; ero nella sala stampa con tutti i giornalisti dei principali giornali del mondo, e in quel momento io ero una di loro! Non avevo mai avuto occasione di vedere così da vicino l’organizzazione del mondo editoriale e il funzionamento dell’ufficio stampa“.
Come sei arrivata a fare la cronista per il Giro d’Italia?
E’ stato un po’ per caso; dapprima tutta la classe ha partecipato all’hackaton in aula sul Giro e poi il nostro prof. Arrigo Canclini mi ha fatto la proposta e mi è sembrata interessante.
Com’era la tua preparazione riguardo al Giro d’Italia?
Devo confessare che non seguivo granchè il ciclismo, ma mi sono informata bene con gli articoli della Gazzetta dello Sport e con l’aiuto del prof. Arrigo sono entrata nell’atmosfera della corsa, ho conosciuto i nomi dei principali corridori, ho capito il meccanismo organizzativo e così ho potuto scrivere l’articolo. All’inizio è stato un po’ faticoso, poi ho capito come impostarlo e sono riuscita a lavorarci meglio.
Si può dire che il ciclismo ti ha conquistata?
In verità il ciclismo non è il mio sport preferito, ma questa esperienza mi ha aiutato a conoscerlo e mi sono appassionata, tanto che ho seguito anche le tappe dei giorni successivi. Non so se questo basterà a farmi salire su una bicicletta, per ora, ma non si può mai dire….
Come hai vissuto la giornata della tappa Pinzolo-Cancano?
Ho trascorso tutto il pomeriggio in sala stampa, dove avevo una postazione dedicata; prima mi sono documentata, poi guardavo lo svolgersi della tappa sugli schermi e intanto pensavo a come impostare l’articolo. Quando i corridori sono transitati da Isolaccia siamo usciti a guardarli, quindi ho aspettato l’esito finale e mi sono dedicata allo scritto.

Ora andrai a Milano, nel tempio dei lettori sportivi…

Sì, sono molto contenta perchè questa occasione è nata un po’ per caso e mi ha portato fino a qui.

Nei tempi in cui è imperante la cultura del digitale, c’è ancora spazio per far vivere emozioni attraverso uno scritto. Brava Valentina!

Anna
Foto: Arrigo Canclini
Ecco il link all’articolo scritto da Valentina

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