A due giorni dall’arrivo del Giro d’Italia in Alta Valle l’amministrazione comunale e la Pro Loco di Valdidentro fanno il punto con i volontari che hanno risposto all’appello per presidiare le strade e fornire manforte nell’assistenza alla manifestazione. Più di cento le persone coinvolte, che verranno dislocate lungo il percorso e alle quali ci si potrà rivolgere in caso di bisogno; indosseranno pettorine rosa facilmente individuabili e saranno operativi per buona parte della giornata del 22 ottobre, quando la carovana rosa, in discesa dallo Stelvio, transiterà per la Valdidentro: dalle Ferriere Corneliani, a Premadio, a Molina, a Fiordalpe, alla piazza della chiesa di Isolaccia e poi su a Pedenosso e fino alle torri di Fraele, poco oltre le quali è collocato l’arrivo.

200 TV collegate da tutto il mondo inquadreranno i panorami dell’Alta Valle. Lo Stelvio sarà ancora protagonista, con la salita dal versante di Trafoi e la discesa in picchiata nella valle del Braulio; si vedrà se l’inizio dell’ascesa allo Stelvio, dopo 144 km e due salite nelle gambe (passo Campo Carlo Magno e passo Castrin, con circa 2000 mt di dislivello già affrontati) darà a Vincenzo Nibali l’impulso ad attaccare in quella che è la tappa regina del Giro 2020. All’arrivo mancheranno ancora quasi 3000 metri di dislivello e gli uomini di classifica non potranno più attendere. Dai 2758 metri dello Stelvio, Cima Coppi del Giro, i pretendenti alla vittoria finale – ed in particolare il portoghese Joao Almeida e l’olandese Wilco Kelderman – andranno ad affrontare una discesa tecnica, lunga, con passaggi anche nelle storiche gallerie disegnate due secoli fa dall’ing. Carlo Donegani e concluderanno la loro fatica e il loro duello sull’inedita salita ai laghi di Cancano, affrontando le “scale” di Fraele, la serie ripetuta di tornanti che conduce alle due torri medievali poste a difesa della Via Imperiale d’Alemagna.

L’Alta Valle si appresta a vivere da protagonista uno dei pochissimi grandi eventi che questo 2020 ha risparmiato; gli ingredienti per un tappone indimenticabile ci sono tutti!

 

INFO UTILI

Il passaggio allo Stelvio avverrà presumibilmente tra le 15 e le 15:49, l’arrivo stimato a Cancano sarà intorno alle 16-16:50

L’accesso all’area di Cancano sarà possibile esclusivamente attraverso 2 cancelli a fondovalle denominati A (incrocio strada di Fiordalpe-strada di Cancano) e B (incrocio via XXV Aprile-via Ai Piani). In località Sasso Prada, all’incrocio tra la strada che sale da Fiordalpe e quella che sale da S. Antonio di Scianno, sarà posto un ulteriore cancello C.

Il pubblico potrà partecipare alla manifestazione portandosi nell’area di Cancano solo ed esclusivamente a piedi o in bicicletta fino a 1 ora prima dell’arrivo: i volontari presenti decideranno il contingentamento in base all’afflusso di persone che man mano giungeranno e compatibilmente alla prescrizione di evitare assembramenti.

Due i ristori a disposizione del pubblico: presso la casetta di arrampicata sui tornanti di Cancano e dopo le torri di Fraele.

Area camper in via Zardin.

Quartier tappa a Rasin.

 

ordinanza chiusura strade

mappa percorso e info utili

ordinanza Prefettura

Ulteriori informazioni sulla tappa: www.giroditalia.it/tappe/tappa-18

Si ricorda che domenica 25 ottobre sarà prevista la giornata di pulizia “dìDentro Natura” dei tornanti di Cancano con ritrovo per i volontari partecipanti alle ore 9:00 a Rasin

 

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