Riparte l’attività concertistica del Coro Desdacia, dopo il riposo forzato dovuto alla ormai nota pandemia. L’ultima presenza in pubblico: lo stupendo concerto del 22 febbraio in Collegiata a Sondrio, in occasione della manifestazione “Nove Cori per Sondrio”, organizzata dal Comune, poi la cancellazione di tutti i concerti in programma. La prima uscita, quasi come il primo giorno di scuola per i nostri ragazzi, è attesa con entusiasmo, voglia di fare, ricerca di nuove esperienze e impegno nel trasmettere sempre nuove sensazioni agli amanti del canto e della musica. E l’attesa non sarà delusa, perché sabato 10 ottobre, alle ore 21.00, nell’ambito della ormai rodata manifestazione ALPI SONANTI, il Desdacia si esibirà a Cosio Valtellino nella chiesa di Sant’Ambrogio, insieme al violoncellista Jorge A. Bosso. In verità, il concerto, già in cartellone sabato 19 settembre, ha subito questo rinvio a causa del lutto cittadino, proclamato dal Sindaco di Regoledo di Cosio, per la tragica scomparsa di don Roberto Malgesini.

Il concerto, che si intitola “LUMINOSO ENTUSIASMO” si sviluppa su dialoghi sacri e secolari per coro e violoncello. Esperienza nuova per il Desdacia, con esecuzione di alcuni brani a cappella da parte del coro, diretto da Diego Ceruti, e altri con accompagnamento, improvvisazioni e interpretazioni personali dell’estroso artista Jorge Bosso, che faranno da base, da filo conduttore, con la calda voce umana del suo violoncello. In passato, il Desdacia aveva già avuto modo di lavorare con il famoso compositore, collaborando insieme ad altri ensemble corali e con gli strumenti del Bosso-Concept, nella realizzazione nel dicembre del 2011 del Progetto: “OPERA VALTELLINA, di mappe, valli e laiche leggende”, ideato e curato dallo stesso Bosso. Per il concerto di sabato, in base alle norme anti-Covid, saranno rispettate tutte le precauzioni e a tal fine è necessaria la prenotazione dei posti, che può essere effettuata sul sito internet www.seratemusicali.net nella pagina dell’evento, o telefonando al numero 347 437095, essendo gli spazi limitati. L’ingresso è a offerta libera fino ad esaurimento posti. A proposito del periodo di ferma, causa Covid 19, il coro Desdacia ha continuato a studiare, in modalità on line, preparando nuovi brani col maestro Ceruti, che ha lavorato per sezioni, con il risultato di tenere uniti i coristi e di rafforzarli individualmente. La ripresa delle prove in presenza comporta il rispetto scrupoloso delle norme previste: i distanziamenti necessari rendono complesso l’utilizzo convenzionale degli abituali spazi di prova, ma la gioia di trovarsi rende possibile tornare a fare musica anche in condizioni inusuali rispetto ai mesi passati. Il Desdacia è certo che l’Amministrazione del Comune di Sondrio saprà sostenere i “suoi” Nove Cori con lo stesso impegno ed entusiasmo mostrato nella manifestazione di inizio anno, sia attraverso disponibilità concrete per la fruizione di spazi consoni all’attività corale, che nell’intento di promuovere e valorizzare ancora la presenza dei cori nel tessuto socio-culturale della città.

 

Felice Piasini-Addetto Stampa Desdacia

 

Cosio 10 10 2020

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