Sondrio, 3 settembre 2020 – La Valtellina è un territorio in grado di stupire i suoi turisti in ogni stagione dell’anno: dalla primavera con gli alberi in fiore all’inverno con le vette delle montagne innevate pronte ad accogliere gli amanti dello sport su neve. Durante l’autunno la Valtellina si colora di mille sfumature di rosso e arancione ed è questo il momento migliore per scoprire un territorio magico insieme ai suoi prodotti tipici.

Taste The Alps , progetto finanziato dall’Unione Europea e volto alla promozione dei prodotti DOP e IGP della Valtellina, propone un viaggio virtuale alla scoperta delle eccellenze tipiche valtellinesi tra borghi antichi e realtà che portano avanti saperi tramandati da molti anni. Il progetto, infatti, promuove la conoscenza di tutte quelle prelibatezze che hanno reso la Valtellina una destinazione enogastronomica di tutto rispetto: i pizzoccheri della Valtellina IGP, la bresaola della Valtellina IGP, Bitto DOP e Valtellina Casera DOP, le mele di Valtellina IGP e i vini di Valtellina DOP e IGP.

La tradizione contadina valtellinese in tavola: i Pizzoccheri della Valtellina IGP
Il viaggio virtuale inizia a Teglio, patria di uno dei piatti più rinomati della Valtellina: i Pizzoccheri della Valtellina IGP, una pietanza frutto della tradizione povera e contadina della Valtellina. Alla base della ricetta, infatti, ci sono ingredienti che popolavano le tavole di un tempo, prodotti che erano facilmente reperibili offerti dalla terra: farina di grano saraceno, farina bianca, burro, formaggio Valtellina Casera DOP, verze e patate. I buongustai che desiderano assaporare un piatto caldo e
fumante di pizzoccheri non possono non visitare la località di Teglio, centro della Media Valtellina dove, proprio qui si trova l’Accademia del Pizzocchero di Teglio, che conserva la ricetta originale del piatto.

Il profumo dei pascoli con il Bitto DOP e Valtellina Casera DOP
Il viaggio continua poi nei vari allevamenti e caseifici della provincia di Sondrio. Qui tutto l’anno viene prodotto uno dei formaggi tipici della Valtellina alla base di moltissimi piatti della tradizione: il Valtellina Casera DOP. Si tratta di un formaggio semigrasso, ottimo sia giovane sia stagionato, che viene utilizzato per preparare pietanza tipiche valtellinesi come Pizzoccheri della Valtellina IGP, sciatt e taroz. Altro prodotto caseario d’eccellenza è il Bitto DOP, un formaggio che viene prodotto solamente sugli alpeggi durante la stagione estiva, quando le mandrie soggiornano nei pascoli in quota. Il Bitto DOP vanta una storia molto antica, infatti l’origine di questo prodotto risale ai Celti, i quali idearono l’antica tecnica di lavorazione e il nome, Bitu, che significa perenne.

Il salume in grado di incontrare i gusti di tutti: la Bresaola della Valtellina IGP
Si continua poi in provincia di Sondrio e dai formaggi si passa a un altro prodotto alla base della tradizione gastronomica valtellinese. Stiamo parlando della Bresaola della Valtellina IGP, un salume di alta qualità che viene ricavato dai migliori tagli di coscia bovina. Ciò che la rende così unica è il clima tipico di questa zona, secco e ventilato, che permette di usare meno sale per la conservazione e che, insieme ad autenticità e tradizione, danno vita a un vero e proprio prodotto unico nel suo genere, con un gusto, una fragranza e morbidezza inconfondibili. L’aspetto nutrizionale è sicuramente uno dei motivi alla base del successo della Bresaola della Valtellina IGP: grazie al suo ridotto apporto calorico, ricchezza di proteine, sali minerali e vitamine e povertà di grassi viene spesso inserita in diete equilibrate. Inoltre, grazie alla sua alta digeribilità è indicata per diete ipocaloriche e per chi desidera pasti leggeri senza però rinunciare al gusto. Ciò che la rende, poi, così pregiata è il marchio IGP, secondo il quale la Bresaola della Valtellina IGP deve seguire rigide regole produttive stabilite nel disciplinare di produzione e garantite da uno specifico
organo di controllo.

I doni della più vasta area terrazzata d’Italia: i Vini di Valtellina DOP e IGP
La Valtellina è la più vasta area terrazzata d’Italia famosa per i suoi vini, perfetti da abbinare a ogni tipo di portata. Isuoi 2500 km di muretti a secco percorrono i piedi delle Alpi lombarde e raccontano secoli di storia del vino. Qui, viticoltori abili e appassionati coltivano uve che, dopo la tarda vendemmia di ottobre, vengono vinificate per produrre rossi fini ed eleganti di grande personalità. Dal vitigno Nebbiolo nascono vere e proprio prelibatezze per il palato: dal Rosso di Valtellina DOC al
Valtellina Superiore DOCG per finire con il rinomato Sforzato di Valtellina DOCG. Si tratta di vini rossi che rivelano profumi e aromi inattesi, in grado di raccontare la forza di questo territorio. L’IGT Alpi Retiche, invece, comprende una gamma più ampia di vini, dai rossi, bianchi, rosati, frizzanti per finire
con passiti e novelli.

Dulcis in fundo: la Mela di Valtellina IGP
Ultime ma non per importanza, la Mela di Valtellina IGP è un’altra eccellenza del territorio
valtellinese. Infatti, grazie alla sua collocazione geografica, la latitudine, l’esposizione dei versanti, le condizioni climatiche e l’escursione termica giornaliera, la Valtellina diventa il giardino perfetto per la coltivazione delle Mele di Valtellina IGP, che si dividono in tre tipi: la Stark Delicious, croccante e molto aromatica, la Golden Delicious, dal gusto dolce e aromatico e la Gala, matura a Ferragosto, dolce e molto succosa. Oltre ad essere un frutto che si può gustare tutto l’anno, la Mela di Valtellina
IGP si distingue anche per la sua elevata conservabilità ed è un prodotto che si abbina perfettamente in cucina, da antipasti freschi e gustosi ai classici dolci.

Per ulteriori informazioni: tastethealps.eu

Eva Barri

 

 

Commenti

commenti

Riproduzione © riservata - AltaReziaNews