Nella serata di martedì 15 settembre si è tenuto il primo incontro volto all’apertura dell’anno sociale per il Rotary Club di Sondrio, presieduto dai membri del Club e dal Presidente Doriano Paganoni. L’incontro ha avuto come ospite d’onore, nonché relatore dell’argomento della serata, il Dott. Fabio Molinari, Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Sondrio, il quale ha esposto i propri dubbi e le proprie riflessioni su tutto ciò che riguarda il contesto scolastico in un periodo così complesso come quello del Coronavirus. Il Dirigente si è detto tranquillo per quanto riguarda il lavoro che in questi mesi è stato fatto dal personale e dal sistema scolastico per garantire la sicurezza dei nostri ragazzi, pronunciandosi invece più preoccupato per quanto riguarda le attività che questi potrebbero svolgere al di fuori delle mura degli istituti. Una fattore decisivo, rimane la collaborazione delle famiglie e l’assunzione di una responsabilità condivisa da parte di ogni cittadino, in particolare da coloro i quali svolgono attività maggiormente incisive per l’intera comunità come medici, pediatri, forze dell’ordine e autorità civili. Il Dott. Molinari conclude poi con un generale invito a non porre in secondo piano l’educazione e la cultura, a non trascurare l’importanza di imparare e di capire guidati dalla passione per il sapere, ponendo in primo piano il valore fondamentale che la scuola riveste in una società e sottolineando come la qualità del contesto scolastico vada di pari passo con una crescita del benessere e del bene comune.

 

«La vera educazione deve promuovere la formazione della persona umana sia in vista del suo fine ultimo, sia per il bene dei vari gruppi di cui l’uomo è membro ed in cui, divenuto adulto, avrà mansioni da svolgere. Pertanto, i fanciulli e i giovani… debbono essere avviati alla vita sociale, in modo che, forniti dei mezzi ad essa necessari ed adeguati, possano attivamente inserirsi nei gruppi che costituiscono la comunità umana, siano disponibili al dialogo con gli altri e contribuiscano di buon grado all’incremento del bene comune».

(Dalla dichiarazione sull’educazione cristiana “GRAVISSIMUM EDUCATIONIS” di Paolo VI

citata nel corso della serata dal Dott. Fabio Molinari)

Ufficio Stampa UST

 

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