A Bormio, dal 18 al 20 settembre pv, il Congresso nazionale di Psichiatria, organizzato dalla Dr.ssa Emi Bondi, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo, e dal Prof. Claudio Mencacci, Direttore del Dipartimento di Psichiatria del Fatebenefratelli Sacco di Milano, giunge quest’anno alla ventesima edizione.

Titolo di questa tre giorni è “Curare come e per quanto? Efficacia dei trattamenti in tempo di Covid19”. Obiettivo dichiarato dell’evento è quello di interrogarsi e riflettere, in un confronto multidisciplinare, sul significato e l’efficacia delle cure delle patologie psichiche approfondendo in modo particolare le patologie emergenti in tempo di Covid.

“A partire dal 4 maggio, con l’inizio della Fase 2 di graduale ritorno verso la normalità, sfumato nella memoria il suono ininterrotto delle sirene delle ambulanze – racconta la dr.ssa Bondi – i servizi di salute mentale si sono trovati a fronteggiare un incremento notevole di disturbi psichici. Persone che già soffrivano di disturbi prima dell’epidemia e persone che – invece – iniziano a manifestare i primi segni di malessere adesso che la crisi sanitaria sembra essere sotto controllo. Le richieste di aiuto da parte di entrambe le categorie sono in aumento, emergono drammi non elaborati e compaiono i sintomi post-traumatici: stress, ansia, depressione, disturbi dell’umore, comportamenti autolesionistici ”.

“I disturbi di ansia e panico sono destinati ad aumentare: è una delle difficili conseguenze che ci lascerà questo periodo di emergenza a livello psichiatrico – aggiunge il Professor Claudio Mencacci – Aumentano del 30% i casi di ansia, disturbi del sonno e depressione, anche in forme gravi. E il 42% degli italiani sarebbe a rischio di ammalarsi di ansia post-traumatica per i lutti, le perdite, il danno economico e l’incertezza per il futuro. Un’emergenza non solo italiana, ma mondiale, e i primi segnali di ciò stanno già investendo la rete di assistenza, come ha ricordato in questi giorni anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità.”

Sarà presente anche il Direttore dell’Eco di Bergamo, Alberto Ceresoli, a testimoniare quanto accaduto nella sua città, epicentro italiano dell’epidemia.

A livello logistico il congresso di psichiatria a Bormio, primo in provincia di Sondrio e tra i primi in Lombardia dopo il lockdown, prevede un nuovo format organizzativo nel rispetto del distanziamento sociale: l’evento sarà ibrido, ovvero in parte in presenza, in parte in forma virtuale per consentire la partecipazione all’evento da remoto a un ampio pubblico. “Mai come quest’anno settembre è il mese della ripartenza, soprattutto per il settore congressuale – commenta infine Vera Fallini, titolare dell’agenzia Monte Reit di Morbegno Segreteria Organizzativa del congresso – Il Dpcm del 7 agosto ha infatti decretato il primo settembre come data  per la ripartenza di eventi, congressi, manifestazioni fieristiche e sportive e per gli spettacoli. La notizia era ancora più attesa dal comparto dei congressi medico-scientifici e confidiamo che questa innovativa modalità di svolgimento del Congresso possa offrire nuove opportunità per uno scambio sempre più proficuo tra i professionisti della salute in linea con l’inarrestabile evoluzione delle nuove tecnologie in questo ambito”.

 

Dr.ssa Emi Bondi
Segreteria Scientifica

Dr.ssa Vera Fallini
Segreteria Organizzativa

Programma definitivo Bormio, 18 – 20 settembre 2020

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