L’aula del consiglio regionale della Lombardia si è spaccata sul voto di un ordine del giorno all’Assestamento al Bilancio, presentato dal consigliere regionale del M5S Lombardia Dario Violi, che chiedeva di ripristinare i reparti dell’Ospedale di Sondalo trasferiti a Sondrio con l’emergenza Covid. L’ordine del giorno non è stato approvato per 5 voti: otto astenuti del Pd e il voto contrario della Lega sono risultati determinanti nel bocciare il provvedimento. Violi commenta: “L’obiettivo era nobile e cioè ripristinare la totale funzionalità del presidio e mantenere una offerta sanitaria degna di un territorio di montagna. L’ospedale di Sondalo deve tornare alla piena e totale funzionalità, quella precedente all’emergenza sanitaria da Covid-19. Spiace per il voto del Consiglio regionale che umilia il territorio. La Lega, che solo a parole dice di sostenere i territori, ha votato compattamente per ridurre servizi sanitari essenziali ai cittadini. Le altre forze politiche si sono divise: PD e Lega si sono evidentemente accordate su altro, calpestando un territorio fragile. È un voto vergognoso che sa di giochini di palazzo fatti sulla pelle di un territorio che ha bisogno di sostegno e rilancio soprattutto nei prossimi mesi, che si prevedono molto difficili. Sull’Ospedale di Sondalo si è consumato uno strappo vergognoso tra la politica regionale e i cittadini che vivono il territorio. Continueremo la difesa della sanità di montagna: i servizi primari, sanità e scuola, sono fondamentali per il rilancio del territorio e questo voto contro la nostra montagna rischia di far crescere la distanza tra città e aree interne. Voglio ringraziare i colleghi di maggioranza e minoranza che, ignorando le indicazioni di partito, hanno scelto di votare a favore. Rilancerò insieme a loro la mia battaglia per sostenere le nostre valli.”
Niccolò Carretta (Azione): “Un vero peccato che la Maggioranza non abbia approvato l’odg a sostegno del Morelli. Rappresentando Azione sono intervenuto in Aula ricordando alla maggioranza che, solo due mesi fa, si era espressa in maniera favorevole; questo cambio di rotta fa emergere una spaccatura evidente all’interno dei banchi leghisti che speriamo non mini il futuro del Morelli. Azione, al contrario, continua a crederci e a lottare per garantire un domani certo a questa struttura così importante e cruciale per il territorio di Sondalo e della Valtellina”.
Fonte:
Comitato per la difesa della sanità di montagna
Valtellina e Valchiavenna in movimento

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