Per i bambini che hanno partecipato è stata un’esperienza bellissima, la storia del “Calamario” che vuole andare in montagna è piaciuta a tutti, anche ai grandi. Insieme ai musicisti Paolo Xeres, Luca Radaelli, Edoardo Tomaselli e Stefano Malugani, abbiamo immaginato un dialogo tra il vocione del giovane Mario il calamaro e la voce squillante della mamma, un transatlantico dove ballavano e suonavano lo swing, anche noi abbiamo ballato e suonato… è stato un modo simpatico e divertente per i bimbi per apprendere i primi rudimenti della musica improvvisata. La generosità dei musicisti di Baraccone Express nello spiegare e far provare gli strumenti è stata grande e chissà se in qualcuno si svilupperà la passione musicale.

Ma Germogli Sonori non si è concluso perché giovedì 30 e venerdì 31 luglio ci sarà il secondo laboratorio ad Ardenno presso il Centro Polifunzionale; informazioni e iscrizioni a: info.ambriajazz@gmail.com

E’ un’ottima occasione per far provare ai bambini un’esperienza davvero bella dal costo contenuto: solo 10€ per l’assicurazione. I bambini si esibiranno la sera, prima del concerto dei musicisti Pasquale Mirra e Danilo Mineo (loro insegnanti durante il corso) e per i genitori sarà ingresso libero. L’attività sarà svolta nel pieno rispetto delle normative anti Covid.

Il Progetto Germogli Sonori è cofinanziato dal Comune di Ardenno, Fondazione ProValtellina e Mibact. E’ realizzato in partenariato tra AmbriaJazz, Musica Viva, CID Sondrio ed in collaborazione con le associazioni nazionali “Italia Jazz” e “Il Jazz Va a Scuola”.

I prossimi concerti di Ardenno e Piateda Alta

Appuntamento al 31 luglio 2020 ore 21:00 con Pasquale Mirra e Danilo Mineo in DUO nel Parco della Rimembranza in via della Libertà 2 ad Ardenno; pluripremiato vibrafonista il primo e talentuoso percussionista dalla sconfinata creatività il secondo, lasciano per un istante gli osannati Mop Mop (ve li ricordate a Sondrio qualche anno fa?) ed altri numerosi progetti di cui fanno parte per intraprendere un viaggio sonoro volto alla scoperta della matrice primigenia del linguaggio musicale afroamericano. Il Duo è un round-trip che dal Continente Nero, passando per gli Stati Uniti, punta verso l’America Latina e all’Africa fa ritorno, dando vita a un trascinante mix di note amplificato dall’empatia, umana e professionale, che da anni li unisce.
Pasquale Mirra è considerato uno dei vibrafonisti più interessanti della scena nazionale ed internazionale. Ha studiato al Conservatorio di Salerno e successivamente si è diplomato al Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna. Ha collaborato e collabora con grandi improvvisatori della scena mondiale, tra cui Hamid Drake, Michel Portal, Fred Frith, Nicole Mitchell, Ernst Reijseger, Rob Mazurek, Ballakè Sissoko, Michael Blake e Gianluca Petrella. È inoltre membro del Collettivo Bassesfere, associazione per lo sviluppo e la diffusione della musica improvvisata e di ricerca.
Originario di Modica, Danilo Mineo si trasferisce a Bologna nel 1996 dove entra subito in contatto con le diverse realtà musicali della città. Diplomatosi in percussioni all’AMM National School di Milano, Mineo si è specializzato frequentando seminari tenuti da artisti quali Horacio El Negro Hernandez, Trilok Gurtu, Airto Moreira e approfondendo le tecniche e gli stili della tradizione musicale afro-cubana, afro-brasiliana e arabo-andalusa.
Oltre a vantare numerose collaborazioni con artisti di caratura nazionale ed internazionale, con Pasquale Mirra condivide “I linguaggi che uniscono”, laboratorio per bambini finalizzato alla scoperta della musica attraverso la costruzione di strumenti ricavati da materiale di recupero.  In caso di pioggia ci ospiterà la Sala Marvelli, raggiungibile a piedi ma con minor capienza per i conosciuti motivi dettati dal distanziamento. Il concerto è in collaborazione con il Comune di Ardenno.

Assoluta novità l’inserimento di Piateda Alta nella programmazione del Festival che si concluderà il 14 agosto nell’ambito  della Festa della Madonna della Cintura, molto sentita dagli abitanti del piccolo nucleo montano. Da lassù la vista sulla Valtellina è spettacolare e farà da sfondo all’ultimo concerto del Festival che sarà nel pomeriggio alle ore17:00 sul prato della Canonica accanto alla Chiesa. 

Sembra che il panorama jazzistico italiano continui a sorprendere soprattutto grazie a musicisti nati negli anni 80 che riescono a svecchiare il genere sfumandolo e inserendo sprazzi di ingegno. Il trio del pianista Danilo Blaiotta, che vede Jacopo Ferrazza al contrabbasso e Valerio Vantaggio alla batteria, ha pubblicato a maggio 2020 “Departures”  (Filibusta Records). I brani che il trio propone sono quindi ascrivibili al jazz ma partono da un principio compositivo che abbraccia in genere la musica del novecento. L’evento è organizzato in collaborazione con il Comune di Piateda, l’Ghirù e la Comunità di Piateda Alta. Il concerto si farà anche in caso di pioggia.

Ricordiamo che per tutti i concerti è obbligatoria la prenotazione tramite mail a:  info.ambriajazz@gmail.com 

Con una sola mail si possono prenotare più concerti.

Nel caso si presenti uno spettatore distratto od occasionale senza prenotazione, sarà facoltà del personale ammetterlo solo in seguito alla visione ed accettazione delle normative e liberatorie anticovid che avverrà sul posto, e solo se ci saranno ancora posti liberi. 

 

AmbriaJazz associazione culturale

 

Germogli Sonori Regolamenti

 

 

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