Secam ha chiuso idealmente il 2019 ieri pomeriggio con l’approvazione da parte dell’assemblea dei soci del bilancio che evidenzia un utile netto di 877 mila euro, un risultato operativo di quasi 2,7 milioni di euro, un valore della produzione per quasi 57,7 milioni di euro a fronte di costi della produzione di poco meno di 55, e un patrimonio netto di 13,7 milioni di euro. I soci, i 77 Comuni di Valtellina e Valchiavenna, le cinque Comunità Montane e l’Amministrazione provinciale, sono stati convocati presso l’impianto di Cedrasco, dove vengono conferiti e trattati tutti i rifiuti raccolti in provincia di Sondrio, in uno dei capannoni appositamente allestiti per rispettare le norme di sicurezza e il distanziamento sociale: un’esigenza organizzativa ma anche un valore simbolico nell’anno in cui la società, nata dalla trasformazione del Consorzio Rifiuti Solidi Valtellina e Alto Lario, festeggia il 25esimo dalla fondazione.

L’apertura dei lavori dell’assemblea è stata preceduta dall’intervento del sindaco di Cedrasco Nello Oberti, che ha richiamato i colleghi sul ruolo fondamentale svolto dalla società sul territorio, che si è rivelato in particolare durante l’emergenza sanitaria con il mantenimento della piena efficienza dei servizi, la produzione di disinfettante distribuito gratuitamente a comuni, case di riposo e medici di base e l’attività di sanificazione. A presiedere l’assise, affiancato dall’amministratore delegato Gildo De Gianni, è stato il presidente Raffaele Pini, entrato in carica nel febbraio scorso: sia il bilancio che l’adozione del Piano finanziario sono precedenti alla sua nomina, come ha rilevato rivolgendosi ai rappresentanti dei comuni soci ringraziandoli per lo sforzo richiesto a dimostrazione del legame stretto con la società. ≪Il mio impegno – ha detto – sarà quello di essere il rappresentante delle esigenze di ciascun socio che so essere animato da un vivo interesse per la res publica e, pertanto, per i servizi pubblici ed essenziali che ciascuno intende garantire ai propri cittadini attraverso la società≫.

Il bilancio 2019 è stato certificato dalla società di revisione Uhy Bompani, che nelle conclusioni ha evidenziato come l’indice di capacità di rimborso dei mutui denoti un valore superiore rispetto a quelli dell’indebitamento finanziario. Oltre ai dati economici, tutti positivi, il presidente Pini, durante la sua relazione, si è soffermato sui dati di benchmark rispetto alle altre realtà lombarde, relativi a Tari, spesa e tariffa dell’acqua. Si tratta di indicatori fondamentali per una società di servizi ai cittadini che, più di altri, mettono in luce l’efficacia e l’efficienza dell’attività svolta. Per i rifiuti a Sondrio si pagano 208 euro all’anno, 33 in meno rispetto alla media regionale di 241: un dato che ci colloca al quarto posto su 12. Per quanto riguarda la spesa annuale per l’acqua, i 220 euro di Sondrio sono più bassi della media regionale di 229, mentre la tariffa media per uso domestico di 1,24 a metro cubo è inferiore di quasi il 12%. Per il servizio idrico a Sondrio vengono investiti 54 euro per abitante, contro i 47 della Lombardia. Tra il 2016 e il 2019 Secam ha investito 45,3 milioni di euro, di cui 27 per gli acquedotti, 8,5 per la fognatura, 4,5 per i contatori, 3,6 per la depurazione e 1,5 per il Sistema informativo territoriale. Il bilancio è stato approvato con il voto favorevole di tutti i soci presenti, in rappresentanza dell’87% del capitale, con la sola eccezione dei comuni di Forcola, astenuto, e di Montagna in Valtellina, contrario.

 

 

 

Emanuela Zecca

 

 

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