Dopo lo stop imposto dall’emergenza Covid-19 a tutti gli screening oncologici di primo livello, riparte dal prossimo 29 giugno nel distretto della Valtellina e Alto Lario e dal 1° luglio in quello della Valcamonica, lo screening mammografico dedicato a tutte le donne residenti nel territorio dell’ATS della Montagna. Questa nuova fase della pandemia consente, infatti, di riprendere il percorso di screening al fine di poter garantire la diagnosi precoce del tumore alla mammella. Per poter operare in totale sicurezza, gli appuntamenti saranno fissati con un maggior distanziamento temporale utilizzando tutti i dispositivi di protezione individuale necessari, nonché valutando caso per caso eventuali sintomi o situazioni per i quali risulterà opportuno ricondizionare la data dell’esame. In questi giorni il Centro Screening dell’ATS Montagna sta riprogrammando l’attività di prevenzione, contattando le donne, in relazione alla data di invito precedente, per fissare un nuovo appuntamento per la mammografia, partendo dalle donne che avevano già ricevuto un invito con priorità per la fascia d’età 50-69 anni, come da indicazioni regionali; successivamente saranno fissati gli inviti in base alla precedente adesione o in relazione all’età. I primi esami mammografici sono previsti a partire dalla prossima settimana presso tutti i Presidi Ospedalieri di riferimento presenti sul territorio dell’ATS. Ricordiamo comunque che, anche durante il lock down, sono state garantite tutte le prestazioni di approfondimento per consentire di completare l’iter diagnostico a seguito di un esito sospetto. “Dopo questi mesi di sospensione – dichiara Lorella Cecconami, direttore generale dell’ATS – è importante riportare nuovamente l’attenzione sulla cura della propria salute ricordando quanto sono fondamentali la prevenzione e la diagnosi precoce per il tumore al seno. Il mio invito a tutte le donne è quello di non rinunciare a questo prezioso appuntamento”. “Donne, amiche – ribadisce Fulvia Glisenti, presidente di A.N.D.O.S. – non dimenticate mai che la prevenzione è la prima vera cura salvavita, rispondete alla chiamata. Il Covid – aggiunge – è stato anche per noi un fulmine a ciel sereno, ci ha letteralmente spiazzate costringendoci a sospendere tutte le iniziative programmate a sostegno delle donne colpite da tumore al seno. Ora, però, con tutte le cautele del caso siamo pronte a ripartire”.

  • ASST Valtellina e Alto Lario dal 29 giugno
  • ASST Valcamonica dal 1 luglio
  • Ospedale di Gravedona dal 29 giugno

 

Ufficio Stampa ATS della Montagna

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