I Sindaci dell’Alta Valle, unitamente al Comitato a Difesa della Sanità di Montagna esprimono una fortissima preoccupazione per l’attuale situazione dell’ospedale Morelli.

Da informazioni attendibili e notizie precise e puntuali si sta constatando che il dott. Tommaso Saporito, direttore generale della ASST Valtellina e Alto Lario, non sta attendendo agli indirizzi che l’Assessore Gallera, unitamente al Presidente Fontana, hanno comunicato ai sottoscritti, nell’incontro  in R.L. in data 11/6  relativi all’immediato trasferimento delle unità chirurgiche e del servizio di urgenza-emergenza dall’ospedale di Sondrio al Morelli, cosi da ripristinare la situazione pre  covid- 19. La ferma volontà espressa dai vertici di R.L. di ripristinare la situazione pre covid non ha ancora trovato immediato riscontro e non ne capiamo le ragioni: o è mancata la comunicazione, o i vertici gestionali di ASST agiscono in aperto e palese contrasto dal perseguire quegli obiettivi che la mission politica ha loro affidato. Anzi, oltre a non assistere a nessun passo concreto che possa far intravedere un, quantomeno, graduale ritorno alla situazione “pre-covid”, lo scenario è addirittura peggiorato: il direttore, infatti,  sta mettendo in atto una serie di gravi azioni a depotenziamento del Morelli, smentendo completamente Assessore e Presidente e a discapito di una risposta sanitaria efficace ed efficiente, come in precedenza, per tutto il territorio non solo dell’Alta Valle e con gravi e immediate conseguenze sul dipartimento di emergenza-urgenza e sull’Unità Spinale che attende ancora, a seguito della mozione votata all’unanimità dal Consiglio Regionale, un chiaro ed inequivocabile indirizzo politico di R.L. Richiesta precisa dell’operato del Direttore verrà formalizzata immediatamente con nota scritta, con preghiera di risposta in tempi rapidi, come tra l’altro già richiesto in data 28 maggio u.s., unitamente alle motivazioni che smentiscono gli indirizzi dati da Assessore e Presidente. Nell’eventualità del perdurare di una situazione di gravità come quella attuale, ci riserviamo di attuare tutte le azioni volte a garantire la sicurezza sanitaria dei cittadini, secondo i parametri dei livelli essenziali di assistenza.

 

 

I Sindaci di Livigno, Valdidentro, Bormio, Valfurva, Valdisotto e Sondalo

I Coordinatori del Comitato Pietro Del Simone, Giuliano Pradella e Luigi Grassi

 

 

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