Giovedì 18 giugno i soci dell’Unione Sportiva Bormiese si sono riuniti in assemblea ordinaria, per l’approvazione del consuntivo 2019.

L’associazione che conta più di 1000 tesserati svolge da 41 anni un attento lavoro di promozione delle pratiche sportive, rivolte a tutte le classi di età e con un occhio di riguardo verso i più giovani (basti pensare che i soci minorenni sono ben 442!).

Il bilancio definito dal consiglio direttivo, raggruppa l’attività svolta dai 12 settori ma anche quanto prodotto da un numero significativo di grandi e piccoli eventi.

Come ricordato dal presidente Pierluigi Spechenhauser il bilancio 2019 chiude con un utile di quasi 15.000 euro: risultato importante dato da una mole di lavoro incredibile e ottenuta grazie all’impegno dei dipendenti e grazie al supporto fondamentale di decine, centinaia di volontari che di volta in volta intervengono nelle varie attività.

Il giro d’affari complessivo sfiora il milione e mezzo di euro e racchiude quanto fatto dai vari settori (di cui 6 affiliati a federazioni sportive) sia con le attività di promozione e avviamento allo sport, sia con l’organizzazione di eventi, e quanto fatto con la gestione del Bar Pentagono, iniziata grazie al contratto di affitto nel 2017.

Nel 2019 l’attività dell’Unione Sportiva Bormiese aveva raggiunto livelli estremamente interessanti e così è stato anche nei primi due mesi del 2020: come sottolineato dal Presidente a fine gennaio si è riusciti a proporre – grazie allo splendido lavoro fatto dalla Bormio Ghiaccio, supportata dall’Unione Sportiva Bormiese e dalla Bormio Servizi – una spettacolare edizione dei Mondiali Junior di Short Track. Ed anche le altre attività proseguivano un cammino di crescita importante.

Poi l’emergenza dovuta al coronavirus ha bloccato tutto: attività giovanili sospese, campionati fermi, bar Pentagono chiuso, dipendenti in cassa integrazione.

Come sottolineato da Pierluigi, “la fine di un ciclo durato 41 anni”.

Ma come ribadito dal Vicepresidente Mario Zangrando, anche ritrovarsi in assemblea, con la presenza delle rappresentanze dei vari settori è importante e significativo.

Da qui bisogna partire e cercare di riprendere un cammino di proposte che permettano ad esempio di dare opportunità a bambini e ragazzi, affinchè possano ritornare ad uscire di casa e togliere l’attenzione da schermi e smartphone freddi e impersonali– come ricordato dall’assessore allo sport del Comune di Bormio, Roberto Spechenahuser.

E fa piacere trovare anche i rappresentanti delle istituzioni – il sindaco di Bormio Roberto Volpato  e quello di Valdisotto Alessandro Pedrini, assieme all’assessore del Comune di Sondalo Paolo Menini – che ricordano le basi solide del gruppo dell’Unione Sportiva Bormiese e che danno disponibilità a sostenere per quanto loro possibile l’attività che verrà nuovamente proposta, al servizio del nostro territorio.

Infine un mio pensiero che parte da una regola fatta sua da una persona che proprio in queste ore sta affrontando l’ennesima sfida: Alex Zanardi.

Alex – che tutti conosciamo, che ha suscitato in noi spesso meraviglia per quanto ha fatto e a cui oggi facciamo il più grande augurio di ripresa – ha spesso messo in atto la Regola dei Cinque Secondi; “quando in una gara ti accorgi di avere dato tutto, ma proprio tutto, tieni duro ancora cinque secondi, perché è lì che gli altri non ce la fanno più.

Stiamo uscendo da un’emergenza che mai ci saremmo aspettati: vediamo di tenere duro cinque secondi e di ripartire di nuovo, con nuove idee e dando il massimo, come abbiamo saputo fare in 41 anni di vita dell’Unione Sportiva Bormiese.

 

maio

 

Foto: Greta Canclini

Commenti

commenti

Riproduzione © riservata - AltaReziaNews