Bormio (SO) – Dobbiamo assolutamente essere coscienti che – in questa fase delicata, particolare e ci auguriamo, soprattutto, transitoria – tutto non potrà riprendere esattamente “come prima”! Perciò, in relazione alle indicazioni che il C.A.I. “centrale” e di riflesso quello regionale (Lombardia) hanno dato – recentemente – per il riavvio dell’attività escursionistica e ciclo – escursionistica 2020 sezionale in emergenza post COVID – 19, anche la nostra sezione di Bormio ha predisposto un “vademecum” che riportiamo pari – pari (ringraziando – a tale proposito – gli amici trentini/altoatesini per la “bozza” e per la collaborazione) per fare fronte a questa emergenza post – COVID – 19!

Le presenti indicazioni – come si legge sulle molteplici raccomandazioni – si aggiungono a quelle disposte dalle Autorità Statali e Regionali: tutti gli attori (Consiglio Direttivo Sezionale, accompagnatori, responsabili dell’attuazione delle misure ANTICOVID – 19 durante l’escursione, direttori di escursione e soprattutto partecipanti) si impegnano a rispettare e, in base al ruolo, a fare rispettare le norme igienico – sanitarie, di distanziamento sociale e quant’altro, inerenti l’utilizzo dei Dispositivi di Protezione Individuali (D.P.I.) secondo quanto disposto dalle Autorità competenti al fine di limitare la diffusione del contagio virale, considerando che le normative possono essere diverse se si cambia regione”.

ECCO … IL VADEMECUM (GIUGNO 2020) DEI RIFUGI DEL TRENTINOALTO ADIGE IN MATERIA DI COVID-19.

Un grazie speciale agli amici “DEI RIFUGI DEL TRENTINOALTO ADIGE” per averci dato la possibilità di condividere queste semplici, ma importanti e basilari norme affinché la permanenza (di ognuno di noi) nei nostri rifugi possa essere la più naturale e più tranquilla! Confidiamo in Voi e soprattutto nel buonsenso di ogni singolo “trekker & biker” per una più completa fruizione (e a 360 gradi) della “nostra” meravigliosa Montagna … Vi aspettiamo!

Un’ultima annotazione che riguarda i “nostri/e bivacchi – capanne”: il “Maurilio Cantoni” (Valdidentro – quotato a 2340 metri e situato un dosso morenico, poco sotto il ghiacciaio della Cima Piazzi e a monte del Dosso Penaglia, il crinale che divide la Val Lia dalla Val Cardonè); il “Dosdè”  (Valdidentro – quotato a 3374 metri e situato sul valico omonimo tra la Cima Viola – m. 3374 – e la Cima di Saoseo – m. 3265); il “Gianpaolo Del Piero”  (Valfurva – quotato a 3180 metri e situato tra il Monte Confinale e la Cima della Manzina, nelle Alpi dell’Ortler).

Ebbene, tutti e tre i sopra ricordati/e bivacchi – capanne, purtroppo nostro malgrado e soprattutto a malincuore, dobbiamo comunicarvi che gli stessi sono chiusi a causa dell’impossibilità della loro “sanificazione” e perciò non fruibili!

Per quanto riguarda, invece, il bello e accogliente rifugio “Federico” – in Dosdé – (sempre di proprietà del C.A.I. – sezione di Bormio) ubicato nell’alta Valdidentro (Val Viola “bormina”) e più precisamente in Val Dosdè, a quota di 2.133 metri (è aperto al pubblico dall’estate 2007), possiamo assicuravi che durante l’estate 2020 sarà aperto!

Un po’ di storia dello stesso …

Dal 1995, la sezione di Bormio del C.A.I. ha ristrutturato l’antica baita presente per adibirla a ricovero per alpinisti, scialpinisti ed escursionisti (ciclo – escursionisti) e a poco a poco, dal ’95 ad oggi, grazie soprattutto all’impegno dei “nostri” infaticabili volontari, il C.A.I. Bormio è riuscito finalmente ad inaugurarlo!

La gestione è stata affidata al noto alpinista di Sondalo ed istruttore delle guide alpine, Adriano Greco; obiettivo legato all’apertura del rifugio (dedicato a Federico Valgoi, giovane alpinista bormino che ha perso la vita arrampicando nel 2002) è proprio il rilancio dell’alpinismo (e non solo) – dopo le note e dolorose vicende legate all’epidemia di COVID – 19 – nella Val Viola e nella Val Dosdè; il rifugio può ospitare fino a 25 persone per il pernottamento; è dotato di servizi igienici, docce e corrente elettrica; per ulteriori info: + 39 – 340 – 468.00.54

P.S. In relazione a quanto sopra esposto, riportiamo – anche –  una “nota” da parte della Commissione Rifugi del C.A.I. Lombardia che evidenzia quanto segue: “Con riferimento alla lettera della Commissione Centrale Rifugi e Opere alpine dello scorso 4 maggio 2020 inerente il cartello da apporre all’esterno dei/delle bivacchi – capanne, la Commissione Regionale Rifugi e Opere Alpine – in collaborazione con “Assorifugi” – ha predisposto analogo cartello per i locali invernali dei rifugi che hanno le medesime problematiche dei/delle bivacchi – capanne; invitiamo – perciò – le sezioni a stampare il cartello allegato e ad apporlo all’esterno dei locali invernali; per completezza alleghiamo anche il cartello dei bivacchi – capanne”!

 

Silvio M.

 

Cartello Bivacchi 1

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