L’associazione ItaliaNostra, da sempre impegnata nella tutela del patrimonio artistico e culturale, deve prendere, purtroppo, atto che anche la nostra provincia non è immune da atti vandalici che attentano all’integrità del nostro patrimonio culturale.
Quello che è accaduto a Sondrio, per quanto deprecabile, non può essere arginato con speciali misure di preservazione, considerato che non è la prima volta che monumenti pubblici siano barbaramente sfregiati ad opera della follia di qualche avventore.
La nostra Associazione si sente di poter esprimere, in questo momento, non solo una nota di solidarietà rivolta all’arciprete Don Christian Bricola ma anche un messaggio indirizzato a tutta la nostra comunità per sensibilizzarla ad una maggiore cura nei confronti della bellezza che ci circonda.
Questo brutto episodio di cronaca ci deve spingere a capire che cosa abbiamo rischiato di perdere e che cosa dobbiamo ricordare in questo momento.
Non è un caso che proprio in questo anno ricorra il IV Centenario di quel tragico eccidio rubricato dalla storia come “Sacro Macello” che vide protagonista proprio Nicolò Rusca, la cui memoria deve essere ricordata e, ancor di più, celebrata. Italia Nostra non si ritrarrà dal dovere morale di rievocare questo esempio di uomo affinché continui a vivere sempre, anche solo per rendere giustizia a questo grande personaggio indipendentemente dall’oltraggio che ha subito la teca che ne conserva le reliquie.

Massimiliano Greco, presidente ItaliaNostra sezione di Sondrio

Antonio Muraca, vicepresidente ItaliaNostra sezione di Sondrio

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